Azienda di telefonia non salda i debiti, Telecom taglia le linee a migliaia di utenti

Le imprese all'improvviso si sono rese conto che le linee internet e telefoniche erano completamente mute

Sono disperati i titolari di migliaia di aziende nel cesenate che, all'improvviso, si sono ritrovati i telefoni delle loro attività staccati e la linea internet tagliata. A finire, a loro insaputa, nel vortice sono stati gli utenti che avevano affidato alla Digitel Italia le loro utenze con quest'ultima che, non pagando i suoi debiti verso la Telecom, si è vista sospendere il servizio. A cascata, quindi, sono state tagliate le linee dei suoi clienti tra i quali figurano, anche, alcune pubbliche amministrazioni. Alla base della decisione di Telecom Italia ci sarebbe anzitutto, secondo quanto dichiarato da Digitel Italia in un comunicato stampa, il rifiuto delle trattative di concordato preventivo proposte dalla stessa a Telecom Italia. In genere tale procedura è proposta per evitare la dichiarazione di fallimento da parte di una società trovando un accordo che possa garantire la soddisfazione, seppure parziale, del creditore. In altre ipotesi la procedura di concordato preventivo può essere richiesta per garantire la continuità dell’attività d’impresa.

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In un comunicato stampa la Telecom spiega che “La società Digitel, inadempiente da tempo, a fine agosto era debitrice di TIM di una ingente somma maturata per servizi erogati e mai pagati. A seguito di tale inadempimento e secondo quanto previsto dagli stessi contratti, TIM si è vista costretta ad avviare l’iter di cessazione dei servizi e delle linee informando opportunamente la società dal mese di ottobre. Successivamente la società Digitel ha ottenuto dal Tribunale di Roma un decreto con il quale è stato provvisoriamente ordinato a TIM di interrompere l’iter di cessazione dei servizi, in attesa della discussione del ricorso.  Il 3 novembre lo stesso Tribunale ha revocato tale decreto, accertando la piena correttezza e legittimità dell’operato di TIM, che quindi da tale data ha avviato l’iter di cessazione dei servizi nei confronti della società Digitel. TIM nel suo operato ha quindi tutelato i propri diritti,  riconosciuti giustificati e pienamente legittimi anche dalla decisione del Tribunale. Come sempre TIM ha comunicato all’Autorità delle Garanzie per le Comunicazioni la propria piena disponibilità a ottemperare alle indicazioni fornite a salvaguardia della clientela in relazione alla fase di cessazione dei servizi".

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