L'appello dell'Avis Cesena: "Cerchiamo 500 nuovi donatori di sangue e plasma"

"Sono risultati 3802 (80 in più rispetto il 2016) i soci attivi potenziali donatori - aggiorna il presidente Franco Aguzzoni -. Di essi ben 529 risultano temporaneamente sospesi per motivi sanitari, per viaggi all’estero o impedimenti vari"

Con l’assemblea di bilancio svoltasi domenica, la sezione comunale di Avis ha tracciato un bilancio dell’attività svolta nel corso dell’anno 2017 e lanciato gli obiettivi per l’anno 2018. "Sono risultati 3802 (80 in più rispetto il 2016) i soci attivi potenziali donatori - aggiorna il presidente Franco Aguzzoni -. Di essi ben 529 risultano temporaneamente sospesi per motivi sanitari, per viaggi all’estero, per impedimenti vari per cui idonei alla donazione sono risultati essere 3273 donatori. Sono state raccolte 5682 sacche di sangue intero, 1519 sacche di plasma e 21 sacche di piastrine per un totale di 7222 (+ 7 sul 2016)  con una media annua di 2,2 (quella nazionale è di 1,8) donazioni per donatore idoneo".

"Se al dato comunale di Cesena si aggiunge  quello dei comuni del Comprensorio Cesenate la raccolta complessiva di sangue intero, plasma e piastrine risulta essere di 13.549 sacche (+ 212 rispetto il 2016) - chiosa Aguzzoni -. E’ un dato nettamente positivo, che colloca il nostro territorio fra quelli di maggior rilievo  in ambito regionale. I nuovi donatori nel corso del 2017 sono stati 440: ci si era prefissato  l’obiettivo dei  450 e si ritiene pertanto di averlo quasi totalmente raggiunto. I dimessi per età, per motivi di salute e per inattività sono stati 264 Nel corso del 2018 si sarà alla ricerca di 500 nuovi donatori per  compensare le sospensioni temporanee e definitive ed essere in grado di rispondere positivamente, in tutti i periodi dell’anno, alle richieste provenienti dall’Officina Trasfusionale di Pievesestina  che governa la raccolta, la lavorazione e la distribuzione del sangue e del plasma alle strutture sanitarie del territorio romagnolo, regionale e nazionale"-

"Ogni settimana in media sono 207 le sacche di sangue intero che si è chiamati a raccogliere - aggiorna ancora il presidente di Avis Cesena -. Sono passate invece a 231 durante le 6 settimane di presenza del virus della Chikungunya  in Lazio nell’autunno scorso. Da maggio sono stati “adottati” 30 pazienti talassemici che erano seguiti al Centro di riferimento regionale di Ferrara e che ora lo sono a livello locale. Ben 223 sacche di sangue intero,  prelevato da donatori selezionati per compatibilità ematica, sono state raccolte e destinate alla “ricarica” di questi pazienti che per sopravvivere necessitano di trasfusione massimo ogni 2 settimane".

"Per rispondere pertanto positivamente a questa serie di richieste, raggiungere l’obiettivo di 500 nuovi donatori nel corso del 2018 permetterebbe  ad Avis Cesena di garantire quell’autosufficienza in sangue intero ed emoderivati che rappresenta l’obiettivo primario della sua  vita associativa - conclude -. L’appello è rivolto in modo particolare ai giovani, ma anche alla fascia di età dai 30 ai 50anni  da cui sarebbe auspicabile attendersi una risposta maggiormente positiva rispetto all’attuale. In quest’ottica e con questo spirito di sensibilizzazione inizieranno il 22 marzo, con una serata-spettacolo al Teatro Verdi di Cesena, le celebrazioni dei 60anni di presenza Avis in città: 60anni per la vita, ieri, oggi e domani".

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