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Autistici cacciati dalla stazione di servizio, i ragazzi torneranno per una "piadinata" offerta dal gestore

La parola "fine" della vicenda che si è consumata alcuni giorni fa nell'area di servizio Rubicone Est, dove un dipendente della pompa di benzina non ha fatto sedere ai tavoli una comitiva di ragazzi autistici, prevede anche un corso di formazione

Un pranzo riparatore ma non solo. La parola "fine" della vicenda che si è consumata alcuni giorni fa nell'area di servizio Rubicone Est, dove un dipendente della pompa di benzina non ha fatto sedere ai tavoli una comitiva di ragazzi autistici, prevede anche un corso di formazione per gestire nel migliore dei modi i clienti e, soprattutto, lezioni specifiche di sensibilizzazione verso i clienti speciali.

Daniele, responsabile della pompa di benzina e della piccola area ristoro sull'A14 in direzione nord, tra Rimini e Cesena, non ci sta a passare per uno che invita i suoi dipendenti a praticare atti di discriminazione. E così, dopo che la notizia ha fatto il giro del web suscitando lo sdegno sia delle  associazioni che si occupano di ragazzi con qualche difficoltà che dell'intera comunità, ha pensato di ricorrere a qualcosa di speciale. "Il 18 agosto passeranno dalla nostra area di servizio altre due comitive di ragazzi delle stesse associazioni - spiega Daniele - e noi ci siamo già messi d'accordo con i loro accompagnatori che li organizzeremo un rinfresco per accoglierli come si deve e soprattutto scusarci di quanto accaduto. Prenderemo della piadina romagnola da un chiosco della zona che la fa buonissima e daremo una merenda speciale ai ragazzi. Poi ho deciso che il dipendente, autore dello spiacevole fatto, frequenti un corso di formazione specifici per renderlo più sensibile ed educato coi clienti in genere, ma in particolar modo coi clienti che hanno delle particolarità che necessitano un'attenzione in più. Spero che così sia chiaro il mio pensiero e le nostre scuse vengano accettate da tutti". 

Scuse accettate dall'associazione, che scrive su Facebook: "Ho ricevuto una serie di telefonate e ho avuto diversi momenti di chiarimento con il gestore dell’area di servizio Rubicone Est. L’episodio è stato davvero spiacevole e tale rimane. Le sue scuse ad ogni  modo sono assolutamente state gradite da me , da altri genitori che ho sentito e dalla cooperativa Fabula Onlus. Ho avuto piena assicurazione, sia dal gestore dell’area in questione, che dalla società Sarni , che nei loro esercizi tutti i clienti siano bene accetti e che il comportamento scorretto di un unico dipendente sia stato lontano dalle loro politiche aziendali e dalla loro mentalità".

Ed ancora: "Dato che l’obiettivo che come associazione e fondazione ci siamo posti è quello di migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità intellettiva ci permettiamo di proporre di collaborare in prima persona per la realizzazione di protocolli e modelli di accessibilità ed inclusione per persone con autismo anche nelle aree di sosta delle autostrade così come è  stato  fatto negli aeroporti con la collaborazione di Fabula Onlus. Il 18 agosto , quando il secondo gruppo di ragazzi tornerà a Milano dalle vacanze in Molise , sarà un piacere accettare l’offerta di un momento conviviale con i nostri ragazzi ed educatori chiudendo l’episodio con una piadina".

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