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Ausl unica, si tagliano incentivi e si riorganizza: risparmio di oltre 200mila euro

La direzione generale dell'Ausl Romagna ha deliberato il superamento degli incentivi assegnati per gli incarichi di coordinamento e, al tempo stesso, ha deciso la riorganizzazione dell'ufficio di supporto alla Conferenza territoriale sociale e sanitaria

La direzione generale dell’Ausl Romagna ha deliberato il superamento degli incentivi assegnati per gli incarichi di coordinamento e, al tempo stesso, ha deciso la riorganizzazione dell’ufficio di supporto alla Conferenza territoriale sociale e sanitaria, con la riduzione da 6 a 2 del numero di addetti.

Il trattamento economico incentivante era stato riconosciuto a 12 dei 23 incarichi temporanei di coordinamento trasversale affidati, lo scorso anno, a dirigenti già in servizio presso l’Ausl Romagna, con l’obiettivo di attuare, nella prima fase di avvio della nuova Azienda, i processi di integrazione della gestione dei servizi e tutte le attività necessarie alla definizione del nuovo atto aziendale.

Allo stato attuale, la direzione generale dell’Ausl Romagna ritiene ormai raggiunto l’obiettivo di gestione di quella fase transitoria e, appunto sulla base di questa considerazione, ha deliberato il superamento del trattamento incentivante, che per il 2014 è ammontato a 33.750 euro. I coordinatori, comunque, manterranno ancora, transitoriamente, le funzioni espletate.

Novità in vista anche per l’ufficio di supporto alla Conferenza territoriale sociale e sanitaria, a cui è affidato il compito di tenere il collegamento fra la direzione generale dell’Azienda ed i sindaci. Dopo una prima ed indispensabile fase di avvio dell’attività, caratterizzata dalle complessità connesse con la fusione fra le quattro ex aziende sanitarie della Romagna, la direzione generale dell’Ausl Romagna ha ritenuto necessario procedere alla riorganizzazione dell’ufficio di supporto. Nello specifico, sarà ridotta la presenza di alcune figure amministrative - che saranno riassegnate agli ambiti di provenienza e ad attività interne all’Azienda –, portando la composizione dell’ufficio da 6 a 2 persone. Ciò produrrà un risparmio di costi di circa 150mila euro su base annua.

La direzione generale, che ribadisce la valenza strategica di un ufficio nato per supportare i territori dell’intera Romagna, esprime "un ringraziamento agli operatori per il delicato ruolo svolto nel nuovo e complesso contesto dell’unificazione, caratterizzato dalla necessità di rafforzare la relazione tra i soggetti istituzionali preposti alla governance del sistema ed il management aziendale".

“La nuova rimodulazione dell’ufficio di supporto - afferma il direttore generale Marcello Tonini - garantirà lo svolgimento dei compiti assegnati con altrettanta incisività operativa”. “Prendo atto con assoluto favore – dichiara dal canto suo il presidente della Conferenza territoriale sociale e sanitaria Paolo Lucchi – della scelta compiuta dalla nuova direzione di snellire l’ufficio di supporto, che pure, grazie alle sue competenze sanitarie, rappresenta uno strumento importante, capace di agevolare le scelte strategiche compiute dai sindaci. Questa scelta, per altro, è coerente con quanto  sollecitato dai sindaci stessi. Più in generale, mi piace sottolineare come le due scelte di riorganizzazione compiute dalla direzione generale, producano un risparmio su base annua di oltre 200mila euro, concretizzando così un primo tangibile segno di risparmio amministrativo della nuova Azienda Sanitaria Unica della Romagna”.

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