Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca

Attenta ai collaboratori e agli assistiti, la cooperativa inaugura due "stanze degli abbracci"

Sempre attenta alla sicurezza dei propri collaboratori e assistiti, la cooperativa Cils mette in campo numerose misure anti Covid-19 e inaugura le Stanze degli Abbracci

Sono due le Stanze degli Abbracci che, grazie alla generosa donazione del consigliere di HippoGroup,  Eduardo Teodorani Fabbri, da lunedì 26 aprile consentiranno ai circa 50 utenti, con varie disabilità, dei centri residenziali della cooperativa Cils “Fabio Abbondanza” e “Renzo Navacchia” in via Boscone di ricevere le visite dei propri cari in un ambiente tutelato e protetto.

L’inaugurazione venerdì mattina alla presenza di Umberto Antoniacci, presidente di HippoGroup in rappresentanza di Teodorani Fabbri, in video-collegamento dall’estero, del presidente Giuliano Galassi, dei responsabili Cils e dell’assessora ai Servizi per le persone e le famiglie Carmelina Labruzzo, anch’ella in video-collegamento.

Realizzate dalla Sport Promotion, ditta specializzata nella fornitura in campo sanitario, queste strutture gonfiabili garantiscono a visitatori e ospiti - separati da una membrana trasparente - di vedersi, parlarsi e toccarsi in totale sicurezza.

Alla base dell’elargizione il profondo legame di Eduardo Teodorani Fabbri con la città di Cesena, come lui stesso spiega: “Nonostante gli impegni di lavoro mi trattengano per lunghi periodi all’estero, ho ritenuto opportuno esprimere la mia vicinanza ad un territorio che mi è molto caro soprattutto in un periodo così difficile come quello che stiamo vivendo. Le Stanze degli Abbracci sono, per gli ospiti della struttura, uno strumento indispensabile per riammettere alle visite i propri cari, con questi dispositivi si potrà ricreare un contatto umano, torneranno a vivere le emozioni che per mesi sono state sospese per ragioni sanitarie. Cesena è la città di origine della famiglia di mio padre e qui, quando mi è possibile, amo trascorrere parte del mio tempo libero.” 

Questa è solo la più recente tra le misure che, in questi tempi così difficili e incerti, la cooperativa sociale Cils ha adottato per continuare le attività, così importanti per il benessere psicofisico dei propri assistiti.

Infatti, è in fase di ultimazione la campagna di vaccinazione anti Covid-19 sia nei centri residenziali che nei centri diurni.

“Un risultato molto importante e di cui essere orgogliosi – dichiara il presidente Giuliano Galassi - perché soprattutto in questi centri è fondamentale poter vivere e lavorare nella massima tutela.”

Inoltre, aggiunge Galassi: “Si sono svolti degli incontri informativi “per aiutare e spiegare nel dettaglio come affrontare e sopperire alle limitazioni che, anche a livello psicologico, tanto hanno modificato il modo di intendere e vivere le nostre professioni”.

  Da sempre la cooperativa Cils è impegnata nella salvaguardia di tutte le persone coinvolte e quello della tranquillità e della serenità nel luogo dove si lavora o dove si risiede è uno dei requisiti primari, specialmente in questo periodo che si sta protraendo, generando molta incertezza sia sul presente e sia sul futuro. I collaboratori ma, a maggior ragione gli ospiti, sono persone che più degli altri risentono dell'isolamento e della riduzione delle attività consentite, perché gli viene tolta l’opportunità di trascorrere pienamente le loro giornate, sentendosi in qualche modo utili e parte della comunità.

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