Atalanta-Cesena, pasticcio sul divieto di trasferta: confermato, ma non ufficiale

A tre giorni nemmeno dalla trasferta del Cesena a Bergamo, per la partita fuori casa con l'Atalanta, regna la più totale confusione su un divieto di trasferta deciso dal Prefetto di Bergamo ma ancora non comunicato ufficialmente

A tre giorni nemmeno dalla trasferta del Cesena a Bergamo, per la partita fuori casa con l'Atalanta, regna la più totale confusione su un divieto di trasferta deciso dal Prefetto di Bergamo ma ancora non comunicato ufficialmente, tanto che al momento restano aperte, sebbene sospese, le vendite dei biglietti per il match di domenica. La conferma arriva anche dal Commissariato di Cesena, la “base operativa” dell'ordine pubblico per le partite di calcio.

Solo questa mattina la decisione prefettizia non era nota negli uffici cesenati della Polizia, poi la conferma del divieto di trasferta.  In base a tale ordinanza nessun tifoso del Cesena può assistere alla partita a Bergamo. Una decisione alquanto assurda oltre che oltremodo tardiva, un pasticcio che deriva probabilmente dal desiderio delle forze dell'ordine lombarde di tenere sotto stretto controllo la tifoseria di casa, dopo gli scontri e i disordini che ci sono stati recentemente a Bergamo per Atalanta-Roma.

Per il momento il Cesena Calcio attende l'ufficializzazione, con una nota: "L’ A.C. Cesena comunica che ad oggi - giovedì 4 dicembre, la vendita dei biglietti per Atalanta - Cesena, gara in programma domenica 7 dicembre alle ore 15 e valida come 14ª giornata del campionato di Serie A Tim 2014/2015 - è chiusa. Si resta in attesa della riunione del G.O.S. della Questura di Bergamo, programmato per domani, al termine del quale sarà emanata la determinazione definitiva"

Ed è così che, paradossalmente, viene punita una tifoseria, quella del Cesena, che non ha mia creato problemi e si darà all'Atalanta il vantaggio di giocare senza neanche un timido fischio della tifoseria ospite. Uno “svarione” dei vertici dell'ordine pubblico di Bergamo difficilmente giustificabile. Vivo disappunto viene espresso anche dal Coordinamento dei Club del Cesena Calcio: “Stiamo tenendo in stand by circa 30 tifosi che avevano già dato l'adesione per i pullman che stavamo organizzando. Molti di più quelli che hanno chiamato e, nell'impossibilità di dare informazioni precise a riguardo, abbiamo per ora respinto”. L'idea è che, a questo punto, per la partita di ritorno a Cesena si prenda la stessa decisione – vale a dire negare l'accesso allo stadio agli atalantini - se non altro per “par condicio”. Non è ben chiaro neanche chi sono i soggetti destinatari del divieto. Sempre dal Coordinamento dei Club: “Ci risulta che il divieto è stato valido anche per una famiglia che sarebbe andata a Bergamo con la sua macchina, andando in tribuna”.

Ad ora l'unica ufficialità la si può riscontrare nel sito dell'Atalanta che conferma in una riga in fondo alla pagina dedicata alla biglietteria che ““a seguito di ordinanza prefettizia il settore ospiti resterà chiuso”, quindi un'anticipazione della decisione del GOS.

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