Progetti per il futuro: l'associazione Amici della Biblioteca Malatestiana incontra l’assessore alla Cultura

Nell’occasione il presidente Giordano Conti ha illustrato all’assessore, e dunque all’Amministrazione Comunale, i contenuti di un documento sulla gestione della biblioteca approvato dall’assemblea generale del sodalizio

Christian Castorri nella foto

L’Associazione Amici della Biblioteca Malatestiana nei giorni scorsi ha incontrato l’assessore alla Cultura Christian Castorri, interessato a conoscere la realtà dell’Associazione con i suoi 140 soci e i suoi progetti culturali che ruotano intorno alla Biblioteca e non solo. Nell’occasione il presidente Giordano Conti ha illustrato all’assessore, e dunque all’Amministrazione Comunale, i contenuti di un documento sulla gestione della biblioteca approvato dall’assemblea generale del sodalizio, i cui aderenti in più occasioni si sono confrontati sul tema specifico.

Tra le proposte contenute nel documento figurano una diversa gestione della Biblioteca Ragazzi con una maggiore disponibilità dei libri a scaffale (oggi, in prospettiva, saranno 17 mila mentre precedentemente erano 30 mila); la necessità che ci sia un coordinatore e che gli spazi non debbano essere affittati per feste di compleanno a pagamento escludendo chi non paga. In merito alla Biblioteca Antica il presidente dell’Associazione Amici ha evidenziato quanto sia tortuoso il percorso verso quello che è il cuore della Malatestiana, ossia l’Aula del Nuti, e la necessità che si riapra il precedente accesso che dà sulla piazza.

E' stata sottolineata anche la necessità che venga trovata collocazione climatologicamente più idonea all’importante collezioni fotografica della Biblioteca, che contiene documenti preziosissimi e molto delicati. Nel documento si evidenzia quindi che la gestione della biblioteca, con le sue tre anime (antica-moderna-ragazzi), era già molto complessa prima, e che lo è ancor di più adesso dopo l'ampliamento. Come rilevato da molti, dunque, appare necessario dotare la Malatestiana di un direttore in pianta stabile, con una specifica formazione specialistica.

In merito al consiglio dell’Istituzione, che dovrebbe perseguire per conto del Comune gli obiettivi propri di una biblioteca pubblica, il documento dell’Associazione evidenzia come l’organismo abbia necessità di essere potenziato, attuandone le prerogative e i poteri per esso previsti dallo Statuto. I soci hanno anche approvato come, nella selezione e ideazione degli eventi ospitati in Malatestiana, sia necessario tenere in conto la coerenza con “l'oggetto sociale” di una biblioteca, e cioè i libri. Tale criterio deve diventare discriminante, e dovrebbe sfociare nell'adozione di un regolamento che preveda chiaramente cosa è ammissibile o meno in Malatestiana.

Nell’occasione sono stati illustrati anche i progetti che l’Associazione Amici sta programmando per la ripresa delle attività dopo l’estate:  un’operazione di fund raising per contribuire al restauro dei Manoscritti Malatestiani; un progetto rivolto alle scuole inferiori e medie che metta al centro la biblioteca; una nuova serie di incontri alla scoperta dei fondi e dei “tesori” della Malatestiana; un nuovo viaggio culturale che avrà come meta un’importante mostra al Colosseo.

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