Cronaca

Arrivano i bollettini del suolo pubblico, gli ambulanti protestano: "Il sindaco aveva promesso l'esenzione"

"E' vero - ammette Luca Ferrini, l'assessore alle attività produttive del Comune di Cesena - nelle previsioni c'era che non pagassero fino alla fine dell'anno ma, le cose sono cambiate"

L'arrivo del bollettino della Cosap, il canone per l'occupazione del suolo pubblico, da pagare 10 giorni prima di Natale è stata una doccia fredda per gli ambulanti di Cesena. "In una diretta facebook del 13 novembre - spiega Sabrina Magalotti, ambulante cesenate - il sindaco ci aveva anticipato che stavano per adottare un provvedimento che estendeva l'azzeramento del contributo della Cosap anche a un periodo ulteriore a quello che abbiamo fatto. E noi ci abbiamo creduto, anzi ci speravamo. E invece la sorpresa dei bollettini. Non capiamo la disparità nei nostri confronti e chiediamo spiegazioni di fronte al fatto che noi ambulanti abbiamo pagato il suolo pubblico occupandolo solo due volte alla settimana, invece bar e ristoranti che lo occupano tutta la settimana a loro gli si è data l'esenzione e gli arriveranno anche i ristori. Ci piacerebbe sapere quali aiuti sono previsti per noi e quando avremo la possibilità di averli?". E' l'altra protesta che arriva dal mondo degli ambulanti, accanto a quella dell'esclusione dai ristori del Comune diretti alle micro-imprese.

"E' vero - ammette Luca Ferrini, l'assessore alle attività produttive del Comune di Cesena - nelle previsioni c'era che non pagassero fino alla fine dell'anno ma, le cose sono cambiate. Lo Stato ha obbligato a ulteriori restrizioni, tra le quali la chiusura dei bar e l'annullamento di mercati. Ma nel Dpcm si leggeva che, nel caso i Comuni avessero voluto proseguire con i mercati ambulanti, era necessario rafforzarne i controlli, l'installazione di bagni chimici per gli ambulanti e il rifacimento della perimetrazione. Tutte operazioni che sono state gestite dal Comune. Visto che gli ambulanti volevano continuare a lavorare, ci siamo accollati i costi previsti per rendere sicuro il Mercato. A questo punto, invece di fare come hanno fatto altri comuni, ovvero far pagare una quota extra, abbiamo pensato di far pagare la Cosap dal 15 ottobre al 31 dicembre con la possibilità di restituirla se lo Stato, entro la fine dell'anno, deciderà di allungare l'esenzione. Se così fosse, a chi ha pagato la restituiremo, a chi non l'ha ancora pagata l'annulleremo". 

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