Vuole versare due assegni falsi con documenti farlocchi: arrestato

Alla vista dei militari l'individuo ha tentato invano di dileguarsi, venendo subito bloccato e perquisito

E' già noto alle forze dell'ordine per violenza a pubblico ufficiale, ricettazione, estorsione, evasione, spaccio di stupefacenti, violenza sessuale, violenza privata e falsi vari. Nuovi guai per un disoccupato riminese di 48 anni, arrestato in flagranza di reato martedì pomeriggio dai Carabinieri di Savignano sul Rubicone per "possesso di documenti di identificazione falsi", accusa alla quale si aggiunge una denuncia per "false dichiarazioni sull’identità", "uso di atto falso", "ricettazione" e "tentata truffa".

A chiedere l'intervento degli uomini dell'Arma è stato il personale dell'Ufficio postale di via Palmiro Togliatti, che ha subito segnalato la presenza di una persona sospetta la quale, poco prima, aveva chiesto di versare due assegni bancari, “non trasferibili” (del valore complessivo di poco più 2300 euro), risultati poi essere falsi, su un conto corrente, esibendo una carta d’identità, valida per l’espatrio, anch’essa risultata poi contraffatta, sia nell’effigie fotografica (corrispondente a quella dell’arrestato, ma con altri dati anagrafici), che nella stampa, sebbene fosse di fattura, materiale e grafica, sicuramente idonea per trarre in inganno.

Alla vista dei militari l'individuo ha tentato invano di dileguarsi, venendo subito bloccato, perquisito e quindi arrestato elementi alla mano. Il giudice Floriana Lisena ha convalidato l'arresto (pubblico ministero Lucia Spirito), applicando nei confronti dello stesso la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Rimini e di permanenza in casa tra le ore 19 e le 8 di ogni giorno, in attesa della prossima udienza, avendo chiesto i termini a difesa.

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