Morto nella scarpata dopo l'incidente, gli esami: fatale la prima notte al freddo

La morte con tutta probabilità è sopraggiunta nella prima notte all'addiaccio. E' il primo dato che emerge dall'esame medico sul cadavere di Arnaldo Foschi, il pensionato cesenate di 74 anni finito fuoristrada sabato pomeriggio sulla strada provinciale 138

La morte con tutta probabilità è sopraggiunta nella prima notte all'addiaccio. E' il primo dato che emerge dall'esame medico sul cadavere di Arnaldo Foschi, il pensionato cesenate di 74 anni finito fuoristrada sabato pomeriggio mentre si trovava alla guida della sua "Fiat Panda" sulla provinciale 138 della valle del Savio nei pressi di Sarsina. La Procura della Repubblica ha disposto l'autopsia, che si terrà prossimamente, ma intanto già la ricognizione cadaverica indica chiaramente una morte per ipotermia, probabilmente arrivata durante la prima notte al freddo, quindi tra sabato e domenica.

Il corpo senza vita di Foschi è quindi rimasto per quasi altri due giorni nell'anfratto in cui è caduta la vettura. L'epilogo delle ricerche è avvenuto nel primo pomeriggio di lunedì, quando il personale del Soccorso Alpino (impegnato nell'attività al fianco dei Vigili del Fuoco delle forze dell'ordine, e del Comitato Locale di Cesena della Croce Rossa Italiana con circa 15 unità e 3 mezzi) ha individuato la vettura a circa tre chilometri dallo svincolo di Quarto, lungo la vecchia Provinciale che scorre al fianco dell'E45, direzione San Piero in Bagno. Il cadavere di Foschi era nell'abitacolo dell'auto.

IL RITROVAMENTO DELL’AUTO: IL VIDEO
IL RECUPERO DELL’AUTO: IL VIDEO (1)
IL RECUPERO DELL’AUTO: IL VIDEO (2)

Dopo l'incidente, il pensionato era riuscito solo a dare l’allarme prima che le comunicazioni si interrompessero a causa, verosimilmente, della batteria scarica del suo telefono cellulare. La telefonata al personale del 118, poi inoltrata ai Vigili del Fuoco e alle forze dell’ordine, è arrivata poco prima delle 17 di sabato. Le ricerche si sono concentrate fin da subito tra Sarsina, Mercato Saraceno fino ad arrivare a San Piero in Bagno e Borello. Particolarmente battute le zone lungo la Provinciale 138 (dove l'anziano aveva riferito di aver avuto l'incidente), comprese le vie laterali. Di giorno è stato utilizzato anche un elicottero dei Carabinieri.

Nella telefonata il 74enne aveva riferito di non essersi fatto male, e che non era riuscito a raggiungere il ciglio della strada perchè non era riuscito ad arrampicarsi lungo la scarpata, alta circa quattro metri. A quel punto Foschi è tornato in auto, cercando riparo dalla neve che tra sabato e domenica è caduta abbondante in zona.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bonaccini: "La regione torna 'gialla' da domenica. No al coprifuoco natalizio"

  • Ristoranti d'eccellenza: le stelle Michelin brillano ancora su Cesenatico

  • Positivo al tampone e in attesa dell'esito, trovato cadavere in casa

  • Focolaio di Covid all'interno dell'ospedale, il sindaco: "Situazione di emergenza"

  • La Regione allenta le misure anti-Covid, la nuova ordinanza valida fino al 3 dicembre

  • Coronavirus, tornano a salire i contagi nel Cesenate. E si piangono altre vittime

Torna su
CesenaToday è in caricamento