Il progetto fotografico "Archeologia a fuoco" conquista le pagine della rivista Ibc

Ogni fotografo ha interpretato l’antico attingendo la propria esperienza contemporanea, scegliendo modalità e tecniche diverse per restituire visioni personali in grado di arricchire gli intenti documentari

Dopo il tour nelle diverse città della Romagna “Archeologia a fuoco” entra ora negli annali: al progetto fotografico sui ritrovamenti archeologici del territorio sono infatti dedicate ben novanta pagine nel numero monografico 2015 della rivista “Ibc. Informazioni, commenti, inchieste sui beni culturali” pubblicata dall’Istituto Beni Artistici, Culturali e Naturali dell’Emilia-Romagna. Sul numero uscito a fine dicembre, a consuntivo dell'anno precedente, compare infatti un nutrito dossier sull’iniziativa romagnola, realizzato grazie ai fondi europei Por Fesr 2007-2013 destinati dalla Regione Emilia-Romagna, che ha permesso di documentare e promuovere l'attività di ricerca archeologica e valorizzazione di siti dell’età romana e tardo antica di Cesena, Cesenatico, Forlimpopoli, Galeata, San Giovanni in Galilea (Borghi), Sarsina, Savignano sul Rubicone.

"Archeologia a fuoco - commenta l'assessore alla Cultura Maura Pazzaglia - è stato scelto dalla redazione come rappresentativo dell’attività culturale 2015 in Emilia-Romagna: siamo orgogliosi che ad aver riscontrato interesse da parte di un prestigioso organo di stampa sia stato un progetto non solo legato al territorio e alla fotografia, ma soprattutto basato sulla coralità e il confronto tra le diverse anime interpretative. “Archeologia a fuoco” ha infatti messo a frutto le competenze acquisite in numerosi anni di campagne fotografiche, potendo contare sulla professionalità e competenza di un gruppo di fotografi, formati e preparati, capaci di “leggere” e interpretare il paesaggio naturale e umano, traducendo in immagini i segni del territorio”.

Diciassette, infatti, i fotografi impegnati: Roberto Baroncini, Mario Beltrambini, Emanuele Benini, Silvio Canini, Francesca Degli Angeli, Sauro Errichiello, Roberto Gibelli, Manuela Guarnieri, Vera Lucchini, Giampaolo Ossani, Federico Paganelli, Ettore Perazzini, Cesare Ricci, Natascia Rocchi, Gabriele Serafin, Angelo Tumedei, Pier Paolo Turci hanno ritratto - ciascuno con il proprio stile - quanto emerso dalle attività di ricerca sul territorio. Ogni fotografo ha interpretato l’antico attingendo la propria esperienza contemporanea, scegliendo modalità e tecniche diverse per restituire visioni personali in grado di arricchire gli intenti documentari. Dopo l'intensa attività sul campo,  mostra e catalogo (edito da Pazzini Editore) hanno poi preso forma con la progettazione curata dai savignanesi Paola Sobrero e Giuseppe Pazzaglia e con il contributo di Paola Binante. La mostra, dopo il debutto a Savignano, ha poi fatto tappa a Galeata (estate 2015), Forlimpopoli (marzo 2016), Cesenatico (gennaio 2016), Cesena (aprile 2016), per poi arrivare nei prossimi mesi anche a San Giovanni in Galilea (Comune di Borghi) e Sarsina.

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