Apofruit: c'è l'accordo con i sindacati per 1800 dipendenti

La firma riguarda alcuni importanti disposizioni contrattuali e coinvolge 1.800 dei 2.150 dipendenti della grande cooperativa ortofrutticola in Emilia-Romagna

Nel pomeriggio di lunedì 13 maggio è stato sottoscritto l’accordo integrativo aziendale tra le organizzazioni sindacali regionali dell’Emilia-Romagna e la direzione della cooperativa ortofrutticola Apofruit. L’accordo di secondo livello sottoscritto, e valido fino al 31 dicembre 2015, riguarda 1.800 dei 2.150 lavoratori (di cui 170 fissi e 1.980 stagionali) degli stabilimenti della cooperativa operanti in Emilia-Romagna.

L’integrativo aziendale interviene con nuove disposizioni in merito alle pause di lavoro retribuite (utili al recupero psico-fisico delle lavoratrici e dei lavoratori nell’ambito della tutela della salute e della sicurezza sul lavoro), ai premi integrativi di produttività, alla classificazione dei livelli occupazionali, alla riconduzione in gestione diretta della piattaforma di carico dei prodotti ubicata a Longiano e all’impegno da parte dell’azienda a non effettuare appalti ed esternalizzazioni in tutti gli stabilimenti.

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Inoltre, l’ipotesi di accordo prevede la ricerca, anche grazie agli interventi Istituzionali, di soluzioni che diano risposte ai problemi occupazionali dello stabilimento di San Martino Spino (Mirandola – Modena). «Esprimiamo viva soddisfazione –afferma Renzo Piraccini, Direttore Generale di Apofruit– per la responsabilità dimostrata da tutti, in primis dalle organizzazioni dei lavoratori, per la sottoscrizione di questo accordo che crea in azienda il clima necessario per operare al meglio nell’obbiettivo di affrontare la crisi che colpisce anche il settore agroalimentare. In questi anni non sono mancati motivi di scontro, anche duro, ma oggi dobbiamo prendere atto che si sono create le condizioni di poter lavorare al superamento delle attuali difficoltà».

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