Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca Cervese Nord / Piazza del Popolo

Due nuovi ristoranti, ecco come cambia per l'autunno il Foro. Il direttore: "Venite a vederlo"

"Quello che ci preme è farci conoscere in modo positivo, mantenere una struttura di un certo livello, creare uno spazio per l'incontro. Dico semplicemente di venire a vedere, a volte le critiche sono arrivate anche da persone che conosco, che però non erano neanche state al Foro"

Con la fine dell'estate, il rinnovato Foro Annonario si ripresenta con tante novità e con lo scopo di rinforzare il feeling con la città. In che modo? Con un mix di eventi, servizi per la famiglia e una strategia tutta orientata alla tradizione e ai servizi. La prima e più immediata novità è l'apertura di due ristoranti al primo piano. Si tratta di un ristorante vegano e di un ristorante romagnolo, quest'ultimo gestito da Marco Bertozzi, con precedenti esperienze nella ristorazione di Cesena e Cesenatico. Alla fine di settembre le due strutture saranno in funzione. Ma non solo: spazio anche alla piccola ristorazione, con la porchetta e il ritorno di uno dei prodotti più “tradizionali” del vecchio Foro Annonario, il baccalà. A illustrare le novità è il nuovo direttore Amedeo Farabegoli, entrato alla guida della struttura da circa una decina di giorni.

Partiamo con le prossime novità in arrivo...

“La strategia è quella di dare nuova e maggiore visibilità al Foro. Ospiteremo diversi eventi della Settimana del Buon Vivere in ottobre, con un ricco programma di eventi collegati alla cultura del cibo e del vino. Intorno al 20-25 settembre, inoltre, apriamo i due ristoranti, uno vegano e l'altro romagnolo. Il 'food' si completerà con l'offerta di un punto veloce di panini-salumi-porchetta gestito da due giovani cesenati. Verrà riproposta la vendita del baccalà, riportando così all'interno del Foro una delle sue tipicità del passato. Ci vorrà del tempo, ma questa è la linea”.

Parliamo appunto della strategia commerciale, cambierà qualcosa?

“Manteniamo l'obiettivo che ci siamo posti. Non metteremo, per intenderci, negozi di scarpe o abbigliamento. Stiamo attenti all'offerta, abbiamo anche detto di no a richieste di questo tipo”.

Uno dei tormentoni, più di definizione che di altro, è se il Foro sia un centro commerciale o meno...

“E' una struttura dedicata agli operatori dell'alimentare, della casa e dei servizi. Non si trovano altre tipologie commerciali. Anche il 'Sapori e dintorni' della Conad che c'è dentro alla fine sono due negozi messi assieme, non è certo un supermercato. C'è il Tigotà che vende detersivi e prodotti per la casa. Nonostante le difficoltà generali del commercio, cerchiamo di mantenere la strategia che ci siamo dati”.

Gli obiettivi della stagione autunnale?

“Siamo partiti in un periodo estivo, ora entriamo nella stagione decisiva. Faremo conoscere  di più il Foro Annonario. In molti non sanno cosa c'è dentro, che cosa si fa. Non sanno che c'è un parcheggio con la prima ora gratuita, non sanno che c'è un attività della ludoteca che è bellissima, già utilizzata con 1.083 presenze di 252 bambini diversi. Un servizio gratuito per i genitori e le mamme che così possono fare la spesa nella massima sicurezza per i piccoli. Per noi è un investimento non indifferente. Faremo altre iniziative come i mercatini dei giocattoli e altre iniziative rivolte alle famiglie”.

Si è detto che l'apertura in periodo elettorale si è prestata ad un dibattito critico molto acceso.

“Mi è stata riportata questa critica. Probabilmente l'inaugurazione è avvenuta senza alcuni servizi aperti successivamente. L'immagine data non era completa. Ogni critica si accetta e aiuta a migliorarsi, come quella sugli allestimenti, che possono piacere o non piacere a seconda dei gusti soggettivi. Quello che ci preme è il futuro: farci conoscere in modo positivo, mantenere una struttura di un certo livello, creare uno spazio per l'incontro, per esempio mettendo a disposizione gli eventi sportivi in tv e tanti eventi e servizi, come per esempio i corsi di disostruzione pediatrica a cura della Croce Rossa. Dico semplicemente di venire a vedere, a volte le critiche sono arrivate anche da persone che conosco, che però non erano neanche state al Foro”.

Il Foro risente dei generali problemi del centro storico?

"Il Foro sconta i problemi del commercio in generale. Basta girare e vedere quante vetrine sono spente, anche in centro. Noi ci vogliamo proporre anche come punto di aggregazione"

Quali sono i prossimi eventi in programma?

L'11 settembre, ore 11, ospiteremo la premiazione di circa 300 ragazzi che si sono dedicati al volontariato del servizio civile quest'estate, il 27 settembre il Foro ospiterà la Giornata Nazionale del Dolore Cronico. Nel corso della Settimana del Buon Vivere ospiteremo gli spettacoli di Andrea Vasumi, le rappresentazioni della compagnia 'Il dirigibile' ed eventi con la presenza di un nutrizionista sul tema della corretta alimentazione, e tanto altro”.

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