Anziani e disabili: due incontri per fare il punto su assistenza e prospettive

Che la nostra sia una città che sta invecchiando, del resto, non è una novità: i residenti cesenati ultrasessantacinquenni, infatti, sono passati dai 23.665 del 2015 ai 23.914 del 2016

Due incontri in cui fare il punto sullo stato dei servizi attivi in città per gli anziani e le persone con disabilità. Si parte martedì affrontando il tema degli anziani e della non autosufficienza: se ne parla alle ore 17.30, nella sala del Consiglio comunale, in occasione di un incontro programmato dall’amministrazione comunale di Cesena, insieme all’Unione dei Comuni Valle Savio, cui sono stati chiamati ad intervenire tutti gli enti pubblici e privati che gestiscono ed organizzano in città i servizi rivolti alle persone anziane.

Che la nostra sia una città che sta invecchiando, del resto, non è una novità: i residenti cesenati ultrasessantacinquenni, infatti, sono passati dai 23.665 del 2015 ai 23.914 del 2016. Un aumento che conferma la necessità di una particolare attenzione ai servizi dedicati alla non autosufficienza e alla prevenzione. “L’incontro del 4 luglio - dichiarano il sindaco Paolo Lucchi e l’assessore ai servizi per le persone Simona Benedetti - si inserisce in quel percorso, ormai ampiamente consolidato, di programmazione condivisa delle attività fra il Comune e tutti gli altri soggetti (Asp, Fondazioni, cooperative sociali e volontariato) che da anni progettano e gestiscono insieme i tanti servizi per gli anziani. Servizi in residenza, centri diurni, servizi al domicilio ed anche le attività socio assistenziali, di natura più ricreativa, attive sul territorio, come i vari centri di aggregazione: attività che costituiscono la parte prevalente del sistema locale dei servizi sociali”.

Sono 2.184, infatti, gli anziani assistiti dai Comuni dell’Unione Valle Savio, per una spesa complessiva pari a circa 21.570.000 (di cui 8.400.000 corrisposti dagli utenti stessi), su una spesa totale di tutto il sistema dei servizi per le persone della nostra Unione, che raggiunge i 37 milioni e settecentomila euro. “In occasione di questo appuntamento – continuano sindaco ed assessore – cercheremo di analizzare i dati a consuntivo di quanto già fatto, ma anche di guardare al futuro, ipotizzando nuovi progetti. In particolare, infatti, parleremo del nuovo regolamento, recentemente approvato dall’Unione dei Comuni, per la vigilanza nelle case famiglia e negli appartamenti protetti per anziani e disabili e del progetto innovativo di una nuova casa famiglia su cui stiamo lavorando insieme all’Asp. Tema dell’incontro, inoltre, sarà anche l’opportunità, al vaglio, di ampliare i servizi dell’Amarcord Caffè rivolti agli anziani affetti da demenze e ai loro familiari. Sulle case famiglia, in particolare siamo molto soddisfatti di aver finalmente messo a punto uno strumento regolamentare che ci permetterà di conoscere queste strutture (anche se si tratta di servizi completamente privati), di visitarle e di controllarle sia dal punto di vista strutturale che dei parametri assistenziali offerti, per rassicurare sul piano qualitativo sia gli ospiti che le loro famiglie”. Martedì 11 giugno si proseguirà con un appuntamento dedicato alle persone con disabilità. Entrambi gli incontri sono aperti alla cittadinanza.

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