Anche nella provincia di Forlì-Cesena approda il Centro di Ascolto del disagio

I centri di Prevenzione e Ascolto del disagio, con una diffusione capillare in Italia e all'Estero, nascono per dar voce a tutte le persone che versano in condizioni di disagio sociale, di emarginazione e di povertà

 IL CAD (Centro di Prevenzione e di Ascolto del disagio) approda a Cesena con una sede provinciale. E' ufficiale la presenza del CAD anche nella Provincia di Forlì Cesena. Il giorno 8 Aprile 2013, il Presidente del CAD Nazionale, Gerardo Rosa Salsano, ha nominato ufficialmente la dottoressa Daniela Di Cecca, di professione Pedagogista - che da oltre dieci anni opera nel campo della prevenzione del disagio giovanile e familiare - Presidente del CAD della Provincia di Forlì Cesena. I centri di Prevenzione e Ascolto del disagio, con una diffusione capillare in Italia e all'Estero, nascono per dar voce a tutte le persone che versano in condizioni di disagio sociale, di emarginazione e di povertà, ma vogliono essere anche un punto di incontro tra tutti coloro che desiderano contribuire con la propria azione e il proprio impegno allo sviluppo sociale del Territorio.

"E' un grande onore per me - dice La Cecca - essere stata accolta nella famiglia del CAD, e allo stesso tempo ne sento la forte responsabilità etica e morale. Essere CAD significa appartenere alla gente, essere a servizio incondizionato della gente, accogliere i loro bisogni, in un'ottica di scambio e arricchimento reciproco". Il CAD di Forlì Cesena, ha già cominciato il suo cammino: il giorno 20 Aprile, La Cecca è stata invitata, dal Presidente del CAD provinciale di Modena, Renato Palmieri, per il primo incontro ufficiale, incontro durante il quale è emersa l'esigenza di attuare strategie comuni, volte a valorizzare due tradizioni socio culturali così vicine geograficamente, seppur diversificate nelle modalità espressive. E' necessario creare un dialogo tra le due realtà culturali promuovendo momenti di incontro e di confronto, volti anche alla ricerca di soluzioni concrete ai bisogni che progressivamente verranno espressi. Il CAD della Provincia Forlì Cesena, ha risposto anche all'invito del CAD di Modena a partecipare all'evento "Fiera di Modena".

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"L'evento - dice  - è stata un'occasione per avvicinarsi ancora di più alle persone, ai loro bisogni e ai loro disagi, ma è stato anche un momento di incontro e di festa, in un clima di scambio e confronto". Il CAD di Forlì Cesena ha partecipato alla Fiera di Modena, con una delegazione di giovani, ospiti della Comunità "La Maschera" di Gambettola - Servizio gestito dalla Cooperativa "Il Cigno di Cesena" - accompagnati dalla coordinatrice, dott. Tiziana di Pentima e dall'educatrice dott. Fabiola Tinessa. Una esperienza educativa forte per i nostri giovani, nell'ambito della quale hanno potuto approfondire la conoscenza del CAD e soprattutto entrare in contatto con il mondo delle imprese locali". Gli Imprenditori sono per Noi una grossa risorsa educativa: ci insegnano che si può ripartire, contando sulla solidarietà reciproca, sul lavoro di squadra, che si può ricominciare anche quando tutto sembra distrutto. Tra le priorità del CAD della Provincia di Forlì Cesena c'è quella di favorire una nuova forma di dialogo tra le realtà del profit e del no profit entrambe chiamate a sostegno reciproco e a sostegno dell'intera società. E' assolutamente necessario intervenire con concretezza e tempismo, mobilitandosi per l'inserimento lavorativo e sociale delle giovani generazioni, ed è per questo che partiremo, nel più breve tempo possibile, con un progetto sperimentale che faremo partire proprio dalla Nostra Provincia. Tutto questo senza trascurare le necessità di tutte le persone e delle Imprese del territorio in difficoltà, per le quali il CAD Sociale ha approntato una serie di servizi, finalizzati a dare loro una boccata di ossigeno, attraverso servizi di utilità appositamente studiati con Istituti di credito, con Istituti assicurativi, con Enti erogatori di energia … attraverso apposite convenzioni. L'atteggiamento che il CAD Sociale vuole promuovere è assolutamente costruttivo ed educativo, piuttosto che assistenziale … "non daremo pane ma aiuteremo a costruire panifici". In questa opera di costruzione, il CAD di Forlì Cesena, desidera istituire una rete solidale tra tutti i cittadini, le Imprese locali, le Istituzioni e il mondo del no profit. Per ulteriori informazioni la Presidenza del CAD provinciale Forlì Cesena, resta a disposizione al numero di cellulare 3396676254 e all'indirizzo e-mail: presidenzacad.fc@live.it. Il sito internet ufficiale, per chi desiderasse approfondimenti è il seguente: www.cadsociale.com

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