Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca

Anche le prelibatezze giapponesi al Festival del Cibo di Strada

Per la sua nona edizione il Festival si terrà nella prestigiosa cornice di Piazza del Popolo, nel centro storico di Cesena, da venerdì 30 settembre fino a domenica 2 ottobre

Comincia venerdì prossimo, alle ore 12, il Festival Internazionale del Cibo di Strada.  Per la sua nona edizione il Festival si terrà nella prestigiosa cornice di Piazza del Popolo, nel centro storico di Cesena, da venerdì 30 settembre fino a domenica 2 ottobre. L’accesso all’area del Festival è libero, senza biglietto di ingresso.

Dopo lo straordinario successo delle edizioni precedenti il Festival biennale, organizzato da Confesercenti Cesenate, Slow Food Cesena, Conservatoire des Cuisines Méditerranéennes ed Eventi in Itinere, torna con una ventina di isole gastronomiche che proporranno i cibi di strada provenienti da svariati paesi. Al Festival sarà presente anche il Giappone. Il paese del Sol Levante è presente al Festival con i suoi migliori piatti della cucina di strada conosciuta come la più bilanciata e salutare del mondo. In una cucina che ha alla sua base principalmente il riso nei cibi di strada sono diffusi noodles, pasta, pesce, verdure e legumi, conditi solitamente con le varie spezie locali. Non esiste il concetto di primo piatto, secondo, contorno, frutta e di solito sul banco si trovano contemporaneamente tutti i cibi, che vengono consumati senza ordine prestabilito. Ci sono i gyoza, ravioli cotti al vapore con carne e verdure accompagnati da salsa alla soia. Poi i ramen, ovvero spaghetti di grano che  vengono serviti in una zuppa con carne e alghe crude oppure asciutti e conditi con verdure. Simile al ramen ci sono i yakisoba composti da spaghetti di grano saraceno che si possono gustare caldi in brodo oppure freddi, serviti nell'apposito contenitore quadrato di bambù. Il mochi è un altro tipo di pasta da una lavorazione molto particolare: ottenuta pestando per diverse ore nel mortaio riso crudo ed acqua, viene servita solitamente con delle salse sia dolci che salate. Gli yakitory sono piccoli spiedini di pollo cotti sulla griglia, accompagnati  da azuki, fagioli tipici giapponesi dal colore rosso scuro. Un viaggio indimenticabile tra i sapori del paese da dove nasce il sole. Al festival ci saranno: Ramen (Zuppa Giapponese con noodles, carne, verdure, uova); Gyoza (Ravioli cotti al vapore, di gamberi e di carne); Buns (Pagnottelle cotte al vapore farcite con Stracotto di Maiale e con Verdure in tempura); Gelato Wasabi (Gelato al cioccolato con wasabi); Birra Asahi (Lager giapponese). 
 
Durante il festival ci saranno incontri e degustazioni su vari argomenti.
Il Festival sarà arricchito anche da incontri, Talk Food, esposizioni, animazioni, musica, teatro di strada e officine gastronomiche con laboratori sul cibo di strada nel Mediterraneo e nel mondo, condotti dal giornalista “gastronomade” Vittorio Castellani aka Chef Kumalè.
Novità particolare per questa edizione sarà il Mercatino dei Presìdi Slow Food (i Presìdi sono progetti di Slow Food che tutelano piccole produzioni di qualità da salvaguardare, realizzate secondo pratiche tradizionali www.presidislowfood.it) che si terrà nelle stesse giornate del Festival presso il Foro Annonario di Piazza del Popolo. Ci sarà anche un incontro-riflessione, con degustazione sulla produzione di caffè nel mondo: “Caffè con i Q’etchis”. Per chi giungerà a Cesena ci sarà la possibilità di conoscere la Città Malatestiana e il suo territorio attraverso visite guidate e tour messi a punto dallo Iat e da “Una Certa Romagna”  (per informazioni: Iat tel. 0547.356327).

Ritorna dunque il festival internazionale dopo il grande successo riscontrato a Cesena, l’anno scorso, da “Saporìe – il Festival del Cibo di Strada”, con il gemellaggio tra Abruzzo, Molise, Toscana, Marche, Umbria, Liguria, Puglia, Sicilia, Campania ed Emilia-Romagna.
 
Ormai si parla dovunque del cibo di strada e ci sono vari tentativi di imitazione, ma la prima iniziativa (nel 2000) a mettere in campo e a dar valore a questo tipo di gastronomia è stata proprio questa manifestazione di Cesena, in una città che da tempo ha creduto in questo straordinario incontro di culture.
 
Nelle stesse giornate del Festival si terranno spettacoli di Musica, Arte e Teatro di Strada a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cesena.
 
E poi:
Il Gelato al latte e alla panna della Centrale del Latte di Cesena; la “Street Food Truck Area”, in piazza Amendola negli spazi adiacenti; “Le Cucine di Strada di Tipico a Tavola”. Vini e bevande provenienti da ogni territorio. E tanto altro ancora …
 
“Palm Oil Free” – Al Festival non si usa olio di palma.
Il Festival è organizzato da Confesercenti Cesenate, Slow Food Cesena, Conservatoire des Cuisines Méditerranéennes ed Eventi in Itinere. In collaborazione con Confesercenti Emilia-Romagna, Fiesa, Fiepet, Coop 3.0, Averna, Credito Cooperativo Romagnolo, Centrale del Latte di Cesena, Atr, Bia, Tipico a Tavola, Zona A, Associazione Noi con Loro, Matilde Studio, Touring Club Italiano, Cesena Today, Radio Bruno. Con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, del Comune di Cesena, dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, della Provincia e della Camera di Commercio di Forlì-Cesena, di Slow Food Italia ed Emilia-Romagna, “Emilia-Romagna Terra con l’Anima”. Il Festival aiuta la sostenibilità ambientale grazie a Pieri & Graziani, Eco-Zema e Mito Sistema Ambiente.
Segreteria organizzativa Tel. 0547.622602 /// Fax 0547.610606

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