Anche la Confesercenti boccia il progetto di Piazza della Libertà

La Confesercenti di Cesena riunisce il suo Consiglio per confrontarsi con il sindaco Paolo Lucchi, con l'assessore Maura Miserocchi e con il progettista, architetto Gino Malacarne

La Confesercenti di Cesena riunisce il suo Consiglio per confrontarsi con il sindaco Paolo Lucchi, con l’assessore Maura Miserocchi e con il progettista, architetto Gino Malacarne. L’incontro si terrà Mercoledì 25 gennaio, alle ore 14, presso la sede di Confesercenti, in Viale IV novembre, 145. Il Direttivo dell’associazione ribadisce il suo no allo smantellamento del parcheggio in quella piazza in tempi così rapidi e senza aver prima trovato un'area adiacente che funga da sostituta.

Si tratta, infatti, di una delle richieste maggiormente sollecitate dalle imprese commerciali del centro storico che a ragion veduta considerano  il parcheggio di Piazza della Libertà uno dei luoghi più utilizzati per la sosta nella zona all’interno delle mura. “Concordiamo con l’amministrazione comunale - sottolinea il presidente della Confesercenti di Cesena, Vanni Zanfini - quando sostiene che intende riqualificare la Piazza e renderla adatta ad ospitare iniziative".

"Aggiungiamo - prosegue - che andrebbe previsto il parcheggio sotterraneo ed è sufficiente farlo ad un piano, lasciando quindi invariato il volume di traffico in entrata ed uscita. Se la volontà del Comune è comunque di procedere con il proprio progetto, insistiamo nel reclamare la certezza di posti auto nuovi ed alternativi a quelli soppressi, costruendo un nuovo parcheggio interrato in Viale Carducci o al Serraglio oltre al raddoppio del parcheggio Osservanza”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Non si tratta – conclude Vanni Zanfini - di una spesa per accontentare e rasserenare una categoria che segnala il proprio disagio ma di un investimento utile alla città. Senza mettere in discussione la legittimità delle scelte ed il fatto che le decisioni, alla fine, competono a chi amministra, è indubitabile che nei momenti di difficoltà come quello attuale, la concertazione e la più ampia condivisione possibile sulle scelte diventa ancora più importante”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La palestra sfida il Dpcm: "Resto aperto, i clienti sono venuti ai corsi come un normale lunedì"

  • Finisce l'incubo per la famiglia, dopo l'appello a "Chi l'ha visto" ritrovata la 17enne scomparsa

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • La Polizia chiude e multa la palestra 'disobbediente'. "Ho ricevuto anche minacce di morte"

  • Coronavirus, impennata di contagi nelle ultime 24 ore: la provincia tocca quota 100

  • Prezzi delle case vacanza, Cesenatico sul podio. Come il Covid influenza il mercato immobiliare

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CesenaToday è in caricamento