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Anche a Bagno di Romagna scatta la procedura per la distribuzione dei buoni spesa

"Misure destinate ad aiutare quei cittadini e quelle famiglie che in questi giorni di emergenza incontrano difficoltà economiche nell’acquisto di generi alimentari"

Anche a Bagno di Romagna scatta la procedura per la domanda e distribuzione delle misure economiche urgenti di solidarietà alimentare.

Spiega il sindaco Marco Baccini: "Vi segnalo che domani avvieremo la procedura per la distribuzione di misure economiche urgenti di solidarietà alimentare, come previsto dal DPCM 28 marzo 2020 e dall’Ordinanza n. 658 del 29 marzo 2020 adottata dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile, destinate ad aiutare quei cittadini e quelle famiglie che in questi giorni di emergenza incontrano difficoltà economiche nell’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità a causa delle misure restrittive statuite per contrastare la diffusione del Coronavirus. A titolo esemplificativo, tra i destinatari sono compresi liberi professionisti, partite iva, lavoratori stagionali e precari, chi attende l’attivazione della Cassa integrazione, e tutti quei lavoratori costretti a casa e che hanno subito una rilevante riduzione del proprio reddito. Il nostro Comune è stata assegnatario di una somma di 34.955,34 euro di cui abbiamo deciso di destinarne un importo complessivo di 12.000 euro a favore del terzo settore, ovvero nello specifico alle organizzazioni locali del Banco Alimentare e della Caritas, che utilizzeranno tali importi per intensificare il sostegno alimentare a mezzo dei propri canali già strutturati in favore di persone e famiglie in stato di bisogno".

"La restante somma di 22.955,94 euro sarà invece gestita direttamente dall’Ente Comunale in favore di cittadini e nuclei familiari in difficoltà, che riceveranno i contributi sotto forma di buoni spesa da spendere negli esercizi alimentari del Comune di Bagno di Romagna per beni alimentari e di prima necessità, che vorranno aderire all’iniziativa. Abbiamo concordato di procedere con questo metodo, escludendo altri modelli di procedura - per esempio procedure informatizzate - al fine di poter coinvolgere il maggior numero di esercizi del territorio comunale, ovvero anche quelli più piccoli e non in grado di entrare in procedure informatiche.  Al fine di essere quanto più celeri e snelli possibile nell’erogare le somme ai cittadini, abbiamo inoltre cercato di individuare una procedura che consenta la massima snellezza, ma che richiede la necessaria collaborazione da parte di tutti".

"In via generale, per poter accedere alle misure urgenti di solidarietà alimentare al cittadino è richiesta la compilazione di un modulo con i propri dati anagrafici, il numero di cellulare, l’indirizzo mail. È inoltre richiesto di specificare la composizione del proprio nucleo familiare e di essere in possesso dei seguenti requisiti economici: disponibilità finanziarie liquide al 31 marzo inferiore a 5 mila euro; di aver subito la riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare a causa della perdita di lavoro senza ammortizzatori sociali, del mancato inizio lavoro stagionale, della perdita del lavoro precario, della sospensione o forte contrazione dell’ attività di lavoro autonoma, del perdurare della condizione di inoccupazione o di indigenza, dell’attesa di ammortizzatori sociali non ancora liquidati; di non fruire di rendite superiori a 500 euro mensili". 

La procedura, sinteticamente, prevede:
-     la compilazione di una semplice istanza da parte del richiedente o capo famiglia, che verrà raccolta dal Comune tramite mail o compilazione e consegna direttamente all'Ufficio Protocollo;
-     è previsto un servizio di assistenza telefonica per la compilazione che risponde ai seguenti numeri 0543/900424-431) dalle 9.00 alle 13.00 dal lunedì al venerdì;
-     è possibile avanzare al massimo 1 richiesta al mese per ciascun nucleo familiare;
-     i criteri per accedere al contributo sono previsti nel modulo d'istanza (allegato), così come gli importi assegnati;
-     i richiedenti che risulteranno assegnatari, saranno contattati dal Comune per la consegna di buoni spesa di importo ciascuno di  20 euro per un totale di buoni pari all'importo assegnato;
-     i buoni spesa avranno una tracciatura individuale al fine di evitare pratiche scorrette;
-    i buoni spesa andranno spesi negli esercizi alimentari del territorio comunale aderenti all'iniziativa e gli esercenti dovranno consegnare al Comune i buoni spesa raccolti per la successiva liquidazione da parte dell'Ente comunale.

I buoni verranno distribuiti sino ad esaurimento del budget. La procedura sarà aperta già dalla mattina di domani 2 aprile, così da procedere celermente, fin dai prossimi giorni, alla distribuzione dei buoni spesa, in modo da dare liquidità alle famiglie che si trovano in attuale stato di bisogno.

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