Analogico contro digitale: due team creativi si confrontano sulle due sponde del Rubicone

Il fiume Rubicone, valicato da Cesare in armi con la celebre frase 'Alea iacta est', inteso come confine netto, linea di demarcazione. Lo stesso confine tra 'analogico' e 'digitale'

Il fiume Rubicone, valicato da Cesare in armi con la celebre frase 'Alea iacta est', inteso come confine netto, linea di demarcazione. Lo stesso confine tra 'analogico' e 'digitale'. E' la singolare scelta di location fatta da un'agenzia di pubblicità milanese per mettere in discussione questo paradigma della tecnologia moderna. Ad accamparsi sulle due rive del Rubicone è l'agenzia 'Le Balene'.

Spiega Marco Andolfato, amministratore delegato dell’agenzia milanese: “Ogni tanto usciamo dai nostri uffici per respirare l’aria del “mondo vero”. Una volta siamo andati a piedi da Milano a Reggio Emilia sviluppando idee per un cliente, un’altra volta abbiamo invitato 4 clienti a venire a trovarci mentre lavoravamo a casa di una casalinga di Voghera. Ogni volta cerchiamo di sollevare un tema: quando siamo andati a piedi a Reggio Emilia il tema era il recuperare il valore della lentezza nel fare le cose, quando siamo andati a Voghera il tema era il non perdere il contatto con le persone che poi fruiscono del nostro lavoro di pubblicitari.  Questa volta lavoreremo a Savignano e il tema è la contrapposizione tra digitale e analogico. Nel nostro lavoro si fa un gran parlare di digitale, ma noi crediamo che le idee vengano prima e vogliamo dimostrare che si può lavorare in modi diversi e produrre comunque idee interessanti. In un certo senso staremo a metà, cioè non passeremo il Rubicone”.

Ad accompagnare 'Le Balene' in questa avventura sul fiume romagnolo è la Smeg: “Siamo molto contenti perché il brand che si è fatto avanti è una sintesi di tecnologia, stile e design: è Smeg, un brand di riferimento del Made in Italy nel mondo. Smeg ci ha proposto un progetto molto aperto e molto stimolante, sul futuro del colore negli elettrodomestici. Non vediamo l’ora di accamparci in riva al Rubicone per lavorarci” continua Andolfato.

Da mercoledì 'Le Balene', divise in due team, si attenderanno (nel senso che staranno in due tende) sulle due rive del fiume, nel centro di Savignano sul Rubicone: un team digitale su una sponda, un team analogico sull’altra, il tutto nei pressi del Ponte Romano con la statua di Cesare. Se i passanti vedranno quindi delle tende, è questo che stanno Per l’occasione al team analogico si unirà anche una coppia creativa proveniente dall’agenzia digital parigina Dare. Il team digitale per raccogliere informazioni e spunti collaborerà con il gruppo di marketing technologies Next14, in particolare con le società Calzolari, Signals, Zerostories e Turbo. 
Dopo tre giorni di lavoro, i due team si ritroveranno sul Rubicone, confronteranno le due diverse soluzioni creative, una partorita dal digitale e l'altra dall'analogico, e elaboreranno un progetto condiviso.  Coinvolto nella singolare iniziativa anche il Comune di Savignano, che in questi anni ha scelto di valorizzare gli spazi verdi sul Rubicone come luoghi ideali ad ospitare eventi, spettacoli ed iniziative creative come questa, evidenziando anche il valore simbolico dello storico fiume come emblema di scelte definitive, spartiacque tra un “prima” e un “dopo”, sulle orme di Giulio Cesare.

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