"Amministratore giudiziario per conto della malavita", arrestato

Era già finito al centro delle attenzioni degli investigatori di Cesena e condannato recentemente dal tribunale di Forlì, in una vicenda che associa la 'Ndrangheta alla Romagna. Questa volta è scattato l'arresto per Rosario Spinella

Era già finito al centro delle attenzioni degli investigatori di Cesena e condannato recentemente dal tribunale di Forlì, in una vicenda che associa la 'Ndrangheta alla Romagna. Questa volta è scattato l'arresto per Rosario Spinella, commercialista che ha operato come amministratore giudiziario di un'azienda sequestrata alla malavita. Il caso è noto: a Cesena operava la 'Sor Nova', azienda di rivendita di mezzi pesanti che faceva capo ad Alfredo Ionetti, considerato uno dei vertici della cosca Condello di Reggio Calabria. Per le Procure calabresi niente altro che un centro di riciclaggio del denaro sporco procurato con i traffici della malavita.

Rosario Spinella, dopo la confisca della 'Sor Nova', fu nominato amministratore giudiziario. Tuttavia per gli inquirenti in tale ruolo avrebbe operato mantenendo rapporti di favore con l'ex proprietario e in generale quindi la malavita calabrese. In sostanza, quella azienda incamerata dallo Stato avrebbe continuato a servire i fini della 'Ndrangheta. Per questo Spinella è stato condannato lo scorso novembre a due anni di carcere (pena sospesa) dal tribunale di Forlì. Ora il suo nome ritorna alla ribalta, sempre per fatti analoghi, anche se non riguardanti direttamente la Romagna.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nell'ambito di una maxi-operazione di alcuni giorni fa, che ha portato all'arresto di 24 persone, è stato arrestato Spinella, il professionista che operò anche a Cesena, sostanzialmente per questioni analoghe: in questo caso, infatti, la Procura gli contesta di aver operato, in qualità di amministratore giudiziario di aziende nel settore dello smaltimento rifiuti, a favore del clan a cui le aziende erano state preventivamente sequestrate, in questo caso gli Alampi, nel corso di un'operazione del 2007, la 'Rifiuti Spa'.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La palestra sfida il Dpcm: "Resto aperto, i clienti sono venuti ai corsi come un normale lunedì"

  • Finisce l'incubo per la famiglia, dopo l'appello a "Chi l'ha visto" ritrovata la 17enne scomparsa

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • La Polizia chiude e multa la palestra 'disobbediente'. "Ho ricevuto anche minacce di morte"

  • Coronavirus, impennata di contagi nelle ultime 24 ore: la provincia tocca quota 100

  • Prezzi delle case vacanza, Cesenatico sul podio. Come il Covid influenza il mercato immobiliare

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CesenaToday è in caricamento