Alluvione, Bagno di Romagna si lecca le ferite: "Danni per 110mila euro"

Il sindaco Marco Baccini: "Il danno maggiore è rappresentato dalla frana che ha interamente coinvolto la zona del Chiardovo"

In un giovedì in cui il maltempo ha concesso una tregua, tocca al sindaco di Bagno di Romagna tracciate un bilancio dei danni dell'alluvione che ha colpito la vallata del Savio, e in particolare San Piero in Bagno. " Siamo stati impegnati in una ricognizione su tutto il territorio comunale dei danni causati dal nubifragio che martedì ha colpito il nostro Comune. Il danno maggiore è rappresentato dalla frana che ha interamente coinvolto la zona del Chiardovo a Bagno, dove il movimento di terra e detriti ha invaso la piazzetta della fonte, divelto la balaustra del manufatto è coinvolto tutta la strada di accesso. Il reticolo delle strade comunali, vicinali ad uso pubblico e private è stato interessato invece da diffusi smottamenti, più o meno rilevanti, che hanno occupato la sede stradale".

Prosegue Baccini: "I danni maggiori si registrano nella strada di Cà di Gianni, tutt’ora interdetta al traffico, nella strada di San Silvestro - Monsavino e nella strada per raggiungere gli Aviani, dopo Paganico. Abbiamo monitorato anche tutte le zone interessate da frane quiescenti o da precedenti movimenti franosi, che risultano fortunatamente stabili. Molte cantine e garage privati si sono allagati, con disagi per cittadini e famiglie. La situazione più grave è registrata presso la famiglia Branchetti/Reali, ove è avvenuto un importante allagamento. Con il reparto Protezione Civile Regionale stiamo definendo la stima dei danni, che ad oggi ammontano a circa 110.000 euro, per i quali auspichiamo un intervento regionale in nostro sostegno".

"In via prioritaria, abbiamo attivato alcuni lavori di ripristino è messa in sicurezza delle zone più gravi. Da ieri i mezzi di alcune ditte locali sono al lavoro al Chiardovo, a Cà di Gianni, a San Silvestro-Monsavino ed agli Aviani. Contiamo di ripristinare le sufficienti condizioni di sicurezza entro sera. Intanto, le squadre operative della Provincia sono al lavoro per ripulire strade e fossi e riportare la situazione alla normalità".

Per i prossimi giorni il sindaco fa alcune raccomandazioni: "In vista delle condizioni meteorologiche dei prossimi giorni, per i quali è dichiarata "allerta gialla" per criticità idrogeologica e vento, raccomando a tutti di prestare massima attenzione nella custodia di fossi, tombini, alberi, e di attivare ogni accortezza nella gestione delle proprietà private affinché non emergano pericoli o danni. Lo ribadisco perché la maggior parte dei danni registrati in questi giorni è stata causata da incuria o disattenzione nella custodia di strade o terreni privati".

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