Alluvione, rientrano a casa gli ultimi evacuati. Frane sott'osservazione

Le frane e gli allagamenti provocati dall’ondata di maltempo del 5 e 6 febbraio saranno anche al centro della seduta della Seconda Commissione consigliare, convocata per le 18.30 di martedì.

Via libera per il ritorno a casa delle ultime famiglie (in tutto undici persone) evacuate in occasione dell’ondata di maltempo del 5 e 6 febbraio. Lunedì, infatti, sono state firmate le ordinanze che revocano il precedente provvedimento di sgombero riguardante quattro abitazioni, di cui due ubicate in via Linaro a Casalbono, e due in zona Monte (più precisamente una in via Ponchielli e una in via Bellini). In ognuno di questi casi, la revoca dell’evacuazione arriva dopo gli interventi di messa in sicurezza delle frane che minacciavano le abitazioni, eseguiti dai proprietari dei terreni interessati e verificati dai tecnici comunali.

“Erano questi i casi più critici – ricordano il sindaco Paolo Lucchi, l’assessore alla Protezione Civile Francesca Lucchi e l’assessore ai lavori Pubblici Maura Miserocchi -, proprio perché hanno costretto alcune famiglie a rimanere lontane dalla loro abitazione per circa due settimane. Ma, in questi quindici giorni, l’attività di monitoraggio e messa in sicurezza ha interessato tutti gli episodi (una quindicina solo quelli più rilevanti) di frane e smottamenti registrati sulla rete stradale del Comune di Cesena".

"Non tutte le situazioni sono ancora risolte - aggiungono gli amministratori -. si sta procedendo con il programma di interventi per tornare alla normalità e proprio martedì mattina i tecnici del Dipartimento di Protezione Civile nazionale, della Regione e della Provincia eseguiranno una serie di sopralluoghi per avere un quadro aggiornato. Naturalmente, l’attività di verifica e ripristino si affianca alla normale attività di controllo legata a eventuali nuovi allerta (come quello diramato pochi giorni fa)".

"In particolare, tutti i corsi d’acqua del nostro territorio sono controllati da Servizio Tecnico di Bacino e Consorzio di Bonifica: in caso di allerta della Protezione Civile, attivano una fase di sorveglianza più elevata tramite una rete di sensori idrometrici sui principali fiumi del territorio e sopralluoghi diretti del personale incaricato in caso di evidenze di criticità”, concludono. Intanto, le frane e gli allagamenti provocati dall’ondata di maltempo del 5 e 6 febbraio saranno anche al centro della seduta della Seconda Commissione consigliare, convocata per le 18.30 di martedì.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il tir va troppo piano e insospettisce la polizia stradale, multato "furbetto" del cronotachigrafo

  • E45, in 5 in auto multati dalla Polizia stradale. 26 sanzioni anche per gli amici che arrivano in caserma

  • Ondata di furti nella notte, l'intera frazione sotto choc: sottosopra una decina di case

  • Emilia Romagna a rischio zona rossa automatica, Bonaccini frena: "Quel limite non passerà"

  • Il Covid continua ad uccidere nel Cesenate: 5 morti e 132 nuovi contagi

  • Disobbedienza civile dei ristoranti, apertura nonostante il blocco: anche a Cesena la protesta

Torna su
CesenaToday è in caricamento