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L'alluvione si lascia alle spalle circa 60 frane: il conto per il Comune è di 2,5 milioni

Sfiora i 2,5 milioni di euro l’importo degli interventi di ripristino immediato che il Comune di Cesena dovrà affrontare per riparare i danni provocati dall’ondata di maltempo della settimana scorsa. “E questa è soltanto una prima valutazione” sottolinea Paolo Lucchi

Sfiora i 2,5 milioni di euro l’importo degli interventi di ripristino immediato che il Comune di Cesena dovrà affrontare per riparare i danni provocati dall’ondata di maltempo della settimana scorsa. “E questa è soltanto una prima valutazione” sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi e gli Assessori Francesca Lucchi (Protezione Civile) e Maura Miserocchi (Lavori Pubblici), che hanno appena consegnato al Presidente della Regione Emilia – Romagna Stefano Bonaccini il report dettagliato dei problemi che ha dovuto affrontare il territorio cesenate fra il 5 e il 6 febbraio.
 

“Abbiamo registrato un centinaio di situazioni critiche – ricordano Sindaco e Assessori -, di cui una trentina riferite ad allagamenti o, comunque, a problemi idraulici, mentre abbiamo contato oltre 60 fra frane e smottamenti. Senza dimenticare il grande rischio rappresentato dalla gru pericolante in vicolo Cesuola. Per far fronte a questa situazione, nella primissima fase di emergenza abbiamo già effettuato in urgenza una quarantina di opere di pronto intervento, il cui costo, ancora in via di definizione, supererà sicuramente i 350mila euro. Ma l’elenco dei lavori da eseguire per un pieno ritorno alla normalità è ancora lungo e per questo è fondamentale che ci venga riconosciuto al più presto lo stato d’emergenza per calamità naturale. E’ quanto abbiamo ribadito al Sottosegretario Sandro Gozi, che ci ha contattato nei giorni scorsi, assicurando il suo impegno personale per sostenere i nostri Comuni: gli abbiamo chiesto di lavorare per accelerare il provvedimento e, al tempo stesso, di verificare se sia possibile escludere dal patto di stabilità gli interventi di tutela del territorio”.
 

Il report consegnato in Regione prende in esame puntigliosamente tutti i problemi che il Comune ha dovuto affrontare, dalla gru pericolante agli allagamenti, dalle frane alla situazione delle scuole, ed è integrato con le relazioni del Servizio Tecnico di Bacino Romagna, di Hera, del Gruppo Comunale dei Volontari di Protezione civile, del Consorzio di Bonifica della Romagna, fornendo un quadro analitico della situazione nell’immediato e della sua evoluzione nel corso della settimana. Ad accompagnarlo, il prospetto economico dei danni subiti.
 

La stessa documentazione è stato inviata alla presidente della II^ Commissione consigliare Caterina Molari e, per conoscenza, a tutti i consiglieri comunali, segnalando la disponibilità dell’Amministrazione a partecipare a una seduta della Commissione dedicata all’ondata di maltempo (come richiesto anche da alcuni gruppi consiliari) e auspicandone la convocazione.

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