Alla "Malatesta Novello" una nuova sala operatoria da 1,5 milioni di euro

Inaugurata, in occasione del settantesimo anno della fondazione, una nuova sala operatoria presso la Casa di Cura “Malatesta Novello” di Cesena

Inaugurata, in occasione del settantesimo anno della fondazione, una nuova sala operatoria presso la Casa di Cura “Malatesta Novello” di Cesena. Alla presentazione della struttura sanitaria, che andrà ad arricchire il già vasto sistema sanitario cesenate, erano presenti il presidente della regione Emilia – Romagna Stefano Bonaccini, l'assessore alle politiche sanitarie regionali Sergio Venturi il direttore generale dell'Asl Romagna Marcello Tonini e il sindaco di Cesena Paolo Lucchi. La nuova sala operatoria che va ad aggiungersi alle altre due già esistenti  ha richiesto un impegno economico di oltre un milione e mezzo di euro, e completerà l'offerta chirurgica della struttura privata e convenzionata con la sanità pubblica.

Il nuovo complesso è dotato di una tecnologia d'avanguardia comprensiva di metodiche avanzate per la gestione integrata delle immagini e di monitoraggio dei parametri che sono fondamentali nella moderna chirurgia endoscopica aggiungendosi alle due sale esistenti completamente rinnovate lo scorso anno con gli adeguamenti necessari a restare al passo con i tempi. “”Abbiamo affrontato un percorso di qualità – ha aggiunto il direttore sanitario  Gianluca Bersani – in tutti i settori ed in particolare in quello chirurgico con investimenti significativi nelle nuove tecnologie nell'ottica di poter svolgere un ruolo significativo nel servizio sanitario locale e soprattutto nei confronti del  paziente per una   maggiore interazione con la sanità pubblica e l'Asl di Romagna”.

La  direttrice amministrativa Valentina Valentini   ha aggiunto che "nell'ultimo anno  nell'ambito della sanità locale abbiamo avuto seimila ricoveri di cui circa quattromila interventi chirurgici. Duecentoquattordici i ricoveri in Terapia Intensiva, inaugurata dieci anni fa per essere da supporto alla chirurgia maggiore. In particolare – sottolinea la dirigente - tra gli interventi chirurgici circa cinquecento sono stati di artroprotesi ortopedica”. “Infine – ha continuato l'amministratrice – sono state erogate novantamila prestazioni ambulatoriali di cui circa la metà in regime di accreditamento con il sevizio sanitario locale. Tutto questo grazie agli oltre centoventi dipendenti e  altrettanti collaboratori in regime di libera professione, in questo caso prevalentemente medici di cui alcuni veramente prestigiosi in ambito sanitario e chirurgico”.

“ Oggi andiamo a fissare un altro tassello sull'eccellenza della sanità della nostra regione e della Romagna in particolare – ha detto il presidente regionale Stefano Bonaccini – continuiamo sempre a mantenere un livello d'eccellenza superiore a moltissime regioni e primi fra tutti siamo riusciti a contenere i periodi di attesa per gli esami clinici. Potremmo fare molto di più come la riduzione dell'importo dei vari tiket sanitari, ma questo purtroppo non ci compete. Peraltro abbiamo sviluppato un ottimo rapporto con le strutture sanitarie private come questa, tutto nell'interesse del paziente che da oggi a Cesena e in Romagna avrà una struttura in più al servizio della sua salute ”.

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