Cronaca Cesenatico

Albergatori, Pasini apre la nuova era: "Dialogo e coesione. Turismo a Cesenatico favorito dal Covid, ma non viviamo sulle disgrazie"

Il nuovo presidente di Adac: "Bisogna ritrovare la coesione, il dialogo, recuperare il valore dell'associazionismo, far riavvicinare i soci che si sono allontanati"

E' stata una affermazione netta, dopo il "golpe" che ha infiammato le ore che hanno preceduto il voto. Leandro Pasini è il nuovo presidente di Adac, ha conquistato la fiducia degli albergatori di Cesenatico che hanno preferito Pasini a Paolo Schenetti, quest'ultimo considerato 'fedelissimo' del presidente uscente Giancarlo Barocci, al timone dell'associazione per 18 anni.

Quella degli albergatori è stata definita una scelta di rinnovamento, cosa cambia con lei alla presidenza di Adac?

Deve cambiare tutto, ma sia chiaro che non butto via quanto di buono fatto dall'associazione. Bisogna ritrovare la coesione, il dialogo, recuperare il valore dell'associazionismo, far riavvicinare i soci che si sono allontanati

Chi è stato il primo a chiamarla dopo la vittoria?

Le prime persone a complimentarsi per la vittoria sono state mia moglie e i miei figli

Quale sarà il suo primo provvedimento?

Ora sarà avviato come prima cosa l'iter di insediamento. La prima cosa che farò, ripeto, è cercare il dialogo con tutti gli interlocutori, ed in particolar modo con l'amministrazione comunale. Da questo punto di vista l'ultimo mandato è stato disastroso, avrei cercato il dialogo ed il confronto anche se avesse vinto Buda

Quali sono i principali bisogni degli imprenditori turistici di Cesenatico?

I nostri imprenditori hanno bisogno di unità, Cesenatico ha diritto di avere un brand alto sulla costa. Il nostro obiettivo è che i soldi della tassa di soggiorno siano destinati al turismo, al marketing ed alla promozione. Dobbiamo rientrare nei tavoli che contano, questo non significa 'svendersi' ma riannodare il dialogo. Basta lacerazioni e chiusure

Come giudica i risultati della stagione turistica appena conclusa a Cesenatico?

Buoni, anzi molto buoni. Una località turistica come Cesenatico è stata favorita dal Covid, tante famiglie hanno scelto di venire qui in vacanza in sicurezza. Ma non possiamo vivere sulle disgrazie, penso che il prossimo anno non cambierà molto dal punto di vista del turismo. Immagino una Cesenatico dove i cittadini siano felici, tutte le categorie, di questo ne beneficerebbero anche i turisti

Si parla molto di eventi anche fuori stagione per promuovere Cesenatico, cosa ne pensa?

Sono fondamentali, nel nostro programma sono una delle priorità, ma non si creano dall'oggi al domani. Devono essere eventi programmati e non improvvisati

Il tema ambiente è sempre più predominante, come si promuove uno sviluppo green delle strutture ricettive?

Si promuove a 360 gradi, Cesenatico deve essere una città 'green' a tutti gli effetti. I turisti che arrivano devono vedere il verde, la pulizia, e percepire un cambio di mentalità, lo dobbiamo soprattutto alle nuove generazioni

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