"Alba", debutta il primo sportello antiviolenza del Rubicone

Lo sportello si rivolge infatti a donne che vivono o hanno vissuto situazioni di sopraffazione e di violenza nelle loro relazioni di coppia, in famiglia, in ambito lavorativo o in altri contesti sociali.

Apre le sue porte alla cittadinanza il nuovo sportello antiviolenza “Alba” dell’Unione Rubicone e Mare, che martedì ha debuttato nella sua sede di Savignano, presso la Casa delle associazioni in corso Perticari, con una breve cerimonia di presentazione alla presenza di tutte le realtà coinvolte. Lo sportello si rivolge infatti a donne che vivono o hanno vissuto situazioni di sopraffazione e di violenza nelle loro relazioni di coppia, in famiglia, in ambito lavorativo o in altri contesti sociali. Il servizio è gratuito e anonimo e viene offerto a tutte le donne indipendentemente dalla loro nazionalità, etnia, lingua, cultura, religione e situazione economica. Gestito dalle operatrici professionali delle associazioni “Sos Donna” e “Rompi il silenzio”, lo sportello opera in stretta collaborazione con la rete dei soggetti pubblici e privati del territorio (forze dell’ordine, Pronto soccorso, consultorio familiare, servizi alla persona pubblici e settore no profit) per accogliere le donne e i minori vittime di violenza che necessitano di un aiuto.

Dal 14 maggio lo sportello sarà aperto al pubblico ogni martedì dalle 10.30 alle 14.30, con reperibilità telefonica sempre garantita, negli altri giorni, al numero 379 1067540. A rendere possibile l’attivazione del servizio è stato anche il contributo della Regione Emilia Romagna: il progetto dell’Unione Rubicone e Mare si è infatti classificato primo in Regione nel bando destinato all’apertura di nuovi sportelli antiviolenza, ricevendo così dalle casse della Regione Emilia-Romagna 17.990 euro a copertura dell’80 per cento dei costi, stimati complessivamente in 22.500 euro. In meno di un anno il percorso dell’Unione verso la creazione di un network strutturato di prevenzione e contrasto della violenza ha così beneficiato di una rapidissima accelerazione grazie ai finanziamenti ricevuti dalla Regione Emilia-Romagna: nel 2018 l’Unione aveva infatti già ricevuto altri 37mila euro per il progetto “Insieme contro la violenza” confermati anche per il 2019 con nuovo stanziamento di 32mila euro.

Le operatrici qualificate dei due centri partner "Sos Donna" di Faenza e "Trama di terre" di Imola stanno inoltre, parallelamente, portando avanti anche il percorso di formazione di nuove operatrici volontarie del territorio, in collaborazione con Unione Rubicone e Mare e Centro per le famiglie Asp Rubicone. 

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