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Al via le lezioni di cucina dimostrativa di "Cuciniamo la salute"

Grazie alla presenza dello Chef Carla Brigliadori e del Medico Oncologo Lucia Bedei, gusto e salute sono stati protagonisti della serata di lunedì sera

Sulla scia del grande successo dell'incontro pubblico AlimentiAmo la Salute, realizzato il 5 ottobre scorso all'interno della Settimana del Buon Vivere, l'Istituto Oncologico Romagnolo, grazie alla collaborazione con il Gruppo Ida (Informazione, Dialogo, Aiuto per donne operate al seno), con l'Associazione Soul Brothers di Forlì, da sempre attiva nel sociale, e con Orogel che ha concesso gratuitamente la loro Cucina Salute e Benessere Orogel, ha organizzato un ciclo di 6 incontri di cucina dimostrativa a Cesena, iniziati lunedì 20 ottobre e che termineranno a metà novembre.

Grazie alla presenza dello Chef Carla Brigliadori e del Medico Oncologo Lucia Bedei, impegnata nel reparto di Prevenzione dell'Ospedale di Forlì, gusto e salute sono stati i protagonisti della serata. I partecipanti hanno assistito alla preparazione di con gustose ricette, preparate sul momento, in grado di deliziare tutti i palati, tenendo sempre in considerazione che una sana alimentazione è il primo strumento a nostra disposizione per combattere il cancro, prevenendolo. Con un breve saluto ai presenti si è presentato il nuovo Direttore Generale dell'Istituto Oncologico Romagnolo, Fabrizio Miserocchi, che ha ringraziato i partecipanti, i relatori e Orogel, perché hanno reso possibile questo importante evento e ha sottolineato come lo Ior, da 35 anni, sostiene la ricerca oncologica, l'assistenza ai pazienti e la prevenzione.

Luca Pagliacci, direttore Marketing Orogel, ha ringraziato i presenti e i relatori e ha sottolineato come "grazie al grande lavoro di tutti i 2.000 soci, oggi Orogel è un marchio di qualità riconosciuto ed apprezzato dai consumatori, che offre prodotti nati e coltivati in Italia e che esaltano il gusto della grande tradizione culinaria italiana. Una filosofia che pone al primo posto la qualità e il benessere per portare in tavola la freschezza, il gusto e la sicurezza delle migliori verdure fresche surgelate". Carla Brigliadori, Chef e Sommelier, mentre preparava le gustose ricette ha consigliato ai presenti "di utilizzare tutti i nostri sensi quando scegliamo i prodotti, compreso la memoria. L'approccio sensoriale è molto importante nella scelta e nella preparazione dei piatti, bisogna prendersi cura dei cibi, perché in questo modo ci prendiamo cura di noi stessi. Oggi sappiamo che la prevenzione parte da una alimentazione sana, ma quando cuciniamo possiamo far scorrere le emozioni: creatività, sostenibilità e salute sono spesso in sintonia. Siamo portati naturalmente a cucinare e riproporre gli stessi piatti, per questo è importante sperimentare nuovi ingredienti e ricette, che valorizzano la salute e il nostro benessere."

Ogni ricetta preparata, veniva commentata dalla dottoressa Bedei, che ha spiegato ai presenti l'importanza dei corretti stili di vita per difendersi dal cancro: "negli ultimi decenni abbiamo potuto assistere ad un progressivo aumento dell'aspettativa di vita nei paesi occidentali, nonostante l'evidente incremento delle patologie cronico-degenerative, tra cui i tumori maligni che oggi rappresentano la seconda causa di morte dopo le malattie cardio-circolatorie. D'altra parte, è sempre più dettagliata e approfondita la conoscenza dei processi biologici che conducono alla nascita del cancro, i dati dimostrano come l'ambiente e le abitudini di vita sono responsabili dell'insorgenza di oltre il 90% dei tumori. Per questo è importante combattere il cancro anche a tavola: nelle diete di ognuno di noi non devono mai mancare i vegetali, in particolare, le varietà di stagione e la frutta secca, ricca di omega-3, proteine e calcio. Bisogna prestare attenzione ad alimenti ad alta densità calorica, in particolare se presentano eccessi di zuccheri e grassi saturi, bisogna evitare di mangiare cibi bruciati e prestare attenzione alle carni grasse di animale che molto spesso presentano sostanze cancerogene. Le scelte personali, dipendenti dalla volontà del singolo individuo e motivate dal "sapere" e dalla valorizzazione della biodiversità possono giocare un ruolo determinante per la salute di ognuno di noi, sia riducendo la possibilità di ammalarsi che di riammalarsi."

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