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La scuola / Gambettola

Al via il nuovo anno della Scuola della cartapesta: nuovi traguardi a livello della Romagna

Un progetto che si presenta come complementare all’attività della scuola dell’obbligo e rivolto alle sezioni dei 5 anni della Scuola dell’Infanzia

Si è tenuta alla bottega del Carnevale a Gambettola la presentazione dei nuovi obiettivi didattici e dei progetti di laboratorio per il nuovo anno, il quattordicesimo di attività, che riguardano due istituti comprensivi, quello di Gambettola e quello di Longiano. La presentazione del lavoro didattico della scuola, che ha visto impegnati negli anni oltre 4000 ragazzi in un lavoro creativo e formativo per le scuole di Gambettola e Longiano è stata anche l’occasione per presentare l’idea di un nuovo progetto a livello della Romagna per estendere in modo stabile e continuativo la conoscenza ed esperienza di quest’antica arte a bambine e bambini del territorio romagnolo, con la partecipazione dei Comuni e Istituti Didattici delle città che, man mano, saranno coinvolte nel progetto educativo-didattico.

Un progetto che si presenta come complementare all’attività della scuola dell’obbligo e rivolto alle sezioni dei 5 anni della Scuola dell’Infanzia; le classi di Scuola Primaria e della Scuola Superiore di primo grado. Il progetto Una Scuola per la Romagna consentirà ai nuovi alunni e alunne di vivere un'esperienza unica, caratterizzata dalla pratica dell'abitudine al gioco immaginifico e creativo. Di donare loro la conoscenza dell'antica tecnica della cartapesta, quale capacità per realizzare oggetti creativi in modo autonomo e come risorsa per l’acquisizione di esperienze cognitive, utili alla loro crescita formativa e applicabili in altri ambiti del sapere. 

L’esperienza didattico-creativa, affidata alla direzione dell'artista Anton Roca, oltre alla trasmissione dell'antica tecnica della lavorazione della cartapesta, persegue degli obbiettivi didattici specifici: sviluppare la capacità di connettere l’intelletto con la manualità, scoprirsi capaci di progettare un risultato, adoperare con proprietà i contenuti del Linguaggio visivo, tradurre il proprio pensiero in oggetti, fatti con le mani coniugare il sapere con il fare. La presentazione del 13esimo quaderno una scuola per le mani a messo in evidenza i lavori dei ragazzi e loro creatività. L’incontro è stata anche l’occasione per ringraziare la Dirigente scolastica Francesca Angelini oggi in pensione per la collaborazione avuta negli anni di attività con la scuola di cartapesta e il suo contributo alla crescita della stessa.

"La Scuola della Cartapesta è una realtà ormai consolidata che quest’anno celebra il quattordicesimo anniversario dalla sua creazione, un traguardo che, anno dopo anno, arricchisce il ventaglio di attività formative a beneficio della nostra comunità e dell’intero territorio - afferma il sindaco Letizia Bisacchi -. Per questo motivo, sosteniamo con convinzione tutte quelle occasioni formative e didattiche che, come le attività proposte dalla Scuola della Cartapesta, sono volte ad incentivare la creatività, la passione e i talenti dei nostri bambini. Auspichiamo inoltre che questo percorso vada ad accendere quell’interesse e curiosità verso la creazione artistica dei carri allegorici del Carnevale di Gambettola, una tradizione ultracentenaria che contraddistingue il nostro paese. La Scuola della Cartapesta deve fungere da laboratorio di idee e di incontro tra arte e artigianato, la bottega dove si formano i futuri maestri d’arte del carnevale, un’attività che a Gambettola si tramanda da generazione in generazione, con l’orgoglio di realizzare figure allegoriche che esprimono il genio creativo dei tanti giovani coinvolti".

Per Mauro Graziano, sindaco di Longiano, "l’esperienza dei laboratori di cartapesta che ha visto protagoniste alcune classi della nostra scuola di Longiano nell’a.s. 2021-2022 è stata molto apprezzata sia dai bambini che dalle loro famiglie. Abbiamo ritenuto, come Amministrazione, necessario fornire ai nostri ragazzi strumenti aggiuntivi a quelli canonici per aiutarli ad interpretare la realtà da punti di vista differenti, soprattutto in un momento storico così difficile. Per questo motivo abbiamo fortemente voluto e creduto in questa sinergia di competenze fornite in un ambiente ‘sicuro’ come la scuola, ed è stata per noi grande la soddisfazione nel vedere i risultati artistici di questa prima collaborazione tra il nostro Comune, la Scuola della Cartapesta e l’Istituto Comprensivo di Longiano, supportati anche dall’obiettivo di aiutare i bambini a comprendere che la diversità è un valore e non un problema".

"Il motto della Scuola della Cartapesta è "Carpedien, nel senso di cogliete l'attimo" - sottolinea Davide Ricci Presidente Ass. Gambettola Eventi -. La Scuola di attimi ne ha raccolti moltissimi in questi anni di duro lavoro e da quest’anno vogliamo fare un salto di qualità con il progetto “una Scuola per la Romagna”, abbinato a Gambettola Carnevale della Romagna. Una Scuola che guarda al futuro che guarda all’inclusione fra i Carnevali (vedi l’ospitalità della delegazione del Carnevale di Colonia fatta in aprile e la futura collaborazione per l’istituzione di Corsi della Cartapesta ad hoc per loro). Altra piccola grande medaglia della nostra Scuola è stata quella di essere assegnatari per la prima volta insieme al nostro Carnevale da parte del Ministero dei beni Culturali del Contributo del FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo) per l’alto valore culturale e sociale di questa attività. Il progetto didattico della Scuola della cartapesta da quest’anno incontra anche l’Università il Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Bologna, sede di Rimini, che farà tirocini formativi con la scuola".

Conclude il direttore artistico, Anton Roca: "Dopo tredici anni di esperienza didattica e di attività di laboratorio promosse fra i più giovani nel territorio romagnolo, all’inizio del quattordicesimo anno forse è arrivato il momento di chiedersi che cosa vuole diventare da grande la Scuola della cartapesta di Gambettola, conosciuta come una Scuola X le mani. Da Gambettola, dove l’intuizione di alcune persone -insieme alle istituzioni comunale e scolastica- ha permesso la nascita di questa esperienza di vita, abbiamo vissuto negli anni un fenomeno crescente di interesse che ha portato quell’iniziale esperienza locale ad un livello territoriale. La Scuola della cartapesta della Romagna è sia una sfida, sia il desiderio di consolidare un modello di scuola in cui il fare si coniuga con il pensare. Ipotizzare, progettare con fantasia, coadiuvato da una sempre maggiore padronanza nel fare con le mani, dovrebbe essere il fondamento per una crescita armoniosa onde raggiungere la piena espressione di sé nell’età adulta". 

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