Gal L'Altra Romagna, al via i bandi destinati a microimprese extra-agricole

Il bando è rivolto a microimprese non agricole, che non esercitino le attività previste dall’art. 2135 del C.C. (imprenditore agricolo) e ai liberi professionisti in forma individuale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

L’applicabilità territoriale di entrambi i bandi comprende i 25 Comuni collinari-montani delle Province di Forlì-Cesena e Ravenna, riconosciuti tali nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna. Il bando pubblico azione specifica 7 “Aiuto all’avviamento di imprese extra-agricole in zone rurali” è rivolto a persone fisiche che possono costituire esclusivamente microimprese extra agricole ai sensi del Reg. UE n. 702/2014 nelle modalità quali ditta individuale, società di persone, società di capitali e in libera professione, quest’ultima purchè in forma individuale. Il bando pubblico azione specifica 8 “Qualificazione delle microimprese extra-agricole in zone rurali” è rivolto a microimprese non agricole, che non esercitino le attività previste dall’art. 2135 del C.C. (imprenditore agricolo) e ai liberi professionisti in forma individuale.

In entrambi i bandi, gli investimenti riportati in domanda di sostegno, dovranno avere importo superiore a 15.000,00€ fino ad un massimo di 50.000,00€ Il contributo di sostegno è concesso nella percentuale del 60% sull’ammontare complessivo della spesa ammissibile per il bando “Aiuto all’avviamento di imprese extra agricole in zone rurali”, mentre per il bando “Qualificazione delle microimprese extra-agricole in zone rurali” tale contributo ricade tra il 40% e il 60%. Tra le spese ammissibili figurano: • Ristrutturazione di immobili destinati all’attività aziendale (eccetto la manutenzione ordinaria); • Arredi funzionali all’attività; • Strumenti, apparecchiature, macchinari, attrezzature, impianti; • Costi di informazione e comunicazione; • Realizzazione siti web entro il limite massimo del 10% della spesa; • Acquisizione di hardware e software nel limite del 20% dell’importo della spesa; • Acquisizione/sviluppo programmi informatici, acquisizione di brevetti/licenze, entro il limite massimo del 10% della spesa • Spese generali nel limite massimo del 10% dell’importo della spesa • Spese di consulenze, progettazione, spese notarili o altre spese sostenute nei 24 mesi antecedenti la presentazione della domanda di sostegno e fino alla costituzione della società. 

“Con questi due bandi vogliamo contribuire alla nascita di imprese nel nostro Appennino romagnolo - dichiara il Presidente Bruno Biserni – con l’intento di creare nuova occupazione, incentivare nuove iniziative imprenditoriali, potenziare la fornitura di servizi alla popolazione residente, ma anche supportare la riqualificazione e l’ammodernamento delle imprese già esistenti; in questo momento in particolare riteniamo doveroso ed “etico” aiutare le imprese che più hanno sofferto per l’emergenza sanitaria dovuta al COVID-19”. Il 24 settembre 2020 è il termine per la presentazione delle domande di sostegno relative al bando “Qualificazione delle microimprese extra-agricole in zone rurali”, mentre per il bando “Aiuto all’avviamento di microimprese extra-agricole in zone rurali” il termine è fissato al 9 novembre 2020. I due bandi con i relativi allegati sono consultabili e scaricabili dal sito www.altraromagna.it. L’ufficio stampa GAL L’ALTRA ROMAGNA

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