Al Cicap fumetti, e musica per esplorare i misteri

Protagonisti degli incontri sono stati Alfredo Castelli, creatore di Martin Mystère, e Roberto Natalini di Comics&Science, progetto del Cnr

Fumetti e musica protagonisti nel sabato del Cicap in corso a Cesena. Protagonisti degli incontri sono stati Alfredo Castelli, creatore di Martin Mystère, e Roberto Natalini di Comics&Science, progetto del Cnr. "I fumetti sono una delle forme di comunicazione più importanti della nostra epoca” ha spiegato Marco Ciardi, professore di storia della scienza all’Università di Bologna e moderatore dell’incontro al quale hanno partecipato anche Giulia Bona del museo del fumetto Wow! di Milano, il disegnatore Roberto Totaro e i due curatori del progetto Comics&Science, Natalini del Cnr e Andrea Plazzi di Panini Comics.

“Nei fumetti non esistono bufale, come non esistono in generale nelle opere di finzione - ha precisato Castelli -. Ma anche nel mondo di fantasia in cui si muove il suo personaggio, il detective dell’impossibile Martin Mystère il quale, in oltre trent’anni di carriera, si è confrontato con dischi volanti, civiltà perdute e innumerevoli creature misteriose, “occorre essere attenti a non illudere nessuno” ha sottolineato Castelli. “Una cosa di cui vado molto fiero - ha proseguito - è la parte, alla fine di ogni fumetto, in cui spiego che cosa c’è di vero e che cosa di inventato nella storia appena letta“. E non dimentichiamo che Mystère è uno scettico: pur vivendo in un universo di fantasia in cui gli alieni esistono, “se vede una luce in cielo non pensa subito ai dischi volanti”.

Una formula, quella di unire realtà e fantasia senza confonderle, che è anche alla base dell’iniziativa Comics&Science sostenuta dal Consiglio nazionale delle ricerche. “Abbiamo copiato da Martin Mystère - ha scherzato il matematico Natalini presentando il progetto che coinvolge scienziati e fumettisti -. Non avendo uranio radioattivo, con cui di solito nei fumetti si diventa dei supereroi, esponiamo gli autori alla ricerca scientifica, facendoli discutere con ricercatori del Cnr - ha spiegato Plazzi -. Uniamo al sapere scientifico le emozioni del fumetto”.

Una strada che a breve percorrerà anche il Cicap come ha spiegato Bona: insieme all’associazione Zadig sta infatti preparano un fumetto sui vaccini. L’albo dovrebbe essere pronto per inizio 2018. E della difficoltà di dialogare con una società spesso disinteressata alla ricerca scienza ha parlato anche il primo ospite della mattinata: Giacomo Rizzolatti, neuroscienziato di fama internazionale per la scoperta dei neuroni specchio e socio onorario del Cicap. Il suo intervento è stato incentrato sulle frustrazioni della ricerca, soprattutto quando si toccano temi sensibili coma la sperimentazione animale.
 

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