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Aidoru saluta la Rocca: "Rianimeremo un altro luogo cruciale per Cesena"

L'associazione lascia la Rocca in mano alla ditta salentina Agorsophia, ma ha già in mente un altro progetto per la città

Abbracci autentici, un po' di commozione e tanta gente che, pur avendo altri impegni, ha voluto fare un salto alla Rocca per salutare i ragazzi di Aidoru, l'associazione che ha gestito la struttura pubblica per sei anni portando le presenze da 22 mila a oltre 80 mila, ma soprattutto dandole un'anima con attività teatrali, musicali e culturali rivolte a ogni età e gusto.

Prima ci si andava per fare una visita turistica, da quando sono arrivati loro la Rocca era di più. Era diventata un appuntamento fisso nelle serate estive e negli aperitivi primaverili, con fiabe animate e concerti. Per non parlare delle feste di San Silvestro, le suggestive passeggiate animale nei camminamenti, l'osservazione dei pianeti, le lezioni di taichi, la "ligaza" di pasquetta. Ora la gestione della Rocca, dopo un bando comunale, è stata affidata alla ditta salentina Agorasophia che ne avrà il diretto controllo per i prossimi 7 anni. In modo informale si è già capito che ad affiancare i vincitori del bando saranno due associazioni locali a cui, con molta probabilità, toccherà la gestione operativa, e si tratta di "A cielo aperto" e "Artexplora". A oggi, però, le due associazioni cesenati - che tra l'altro spesso hanno collaborato con Aidoru all'interno della stessa Rocca - non hanno dato la notizia ufficiale alla città. E' probabile che attendano la presentazione ufficiale di Agorosophia per evitare sovrapposizioni.

Inutile dire che i ragazzi di Aidoru, dopo essersi impegnati a fondo nel progetto "Bene Comune" della Rocca, non ha accolto con cuore leggero la scelta emersa dalla conclusione del bando, ma ormai è passato. Quello che chiedono, come gli iniziatori di questo percorso culturale alla Rocca e come cesenati, è che non vada disperso quanto fatto finora. "Staremo tutti con gli occhi aperti - spiega Roberta Magnani - perché vogliamo che vada tutto per il meglio". 

Intanto Aidoru ha già la testa in altri progetti e, come un vulcano in fermento, fa capire che si tratta di un progetto molto interessante per la città ma non fa vedere ancora la lava. C'è solo il fumo. E il fumo parla di un posto cruciale per Cesena che verrà animato dai ragazzi di Aidoru come facevano con la Rocca: musica, fiabe, teatro, racconti, eventi e ristorazione. "Lavoreremo con la Regione come abbiamo fatto negli ultimi 10 anni - spiega Dario Giovannini - e proseguiremo su questa strada. Insomma siamo ancora qui, più determinati e ispirati che mai, e, se tutto va bene, tra qualche mese saremo di nuovo attivi con un centro culturale simile alla Rocca. Mancherà solo la Rocca..."

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