Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca

Agricoltura, Uila Uil lancia l'allarme caporalato: "Serve un patto filiera"

Il segretario Alessandro Scarponi: "La redditività del settore primario è molto bassa e quest’anno ancora peggio visto le gravi calamità naturali"

“Siamo in piena estate e questa è la stagione delle campagne di raccolta di frutta e ortaggi per le quali servono centinaia di braccianti agricoli per far fronte a queste necessità". Il Segretario della Uila Uil di Cesena, Alessandro Scarponi, alza l’attenzione sul rischio caporalato e sfruttamento della mano d’opera, soprattutto quella straniera, utilizzata spesso per pochi mesi nei comparti tipici della nostra agricoltura (frutta, ortaggi e attività zootecniche).

"Il contratto di lavoro degli operai agricoli spesso viene disatteso in alcune parti come la regolarizzazione delle giornate ai fini previdenziali registrando solo una parte del lavoro fatto. Ho riscontrato parecchie anomalie in questo senso, spiega Alessandro Scarponi , alla fine della stagione agricola sono centinaia i lavoratori che  si ritrovano buste paga con 4-5 giornate segnate a fronte del mese intero lavorato”.
"Questa situazione di grave evasione contributiva oltre a creare un danno alle casse dell’INPS, provoca danni enormi sul diritto alla disoccupazione agricola e sui contributi per la pensione dei lavoratori stessi".

"Purtroppo - prosegue Scarponi - la redditività del settore primario è molto bassa e quest’anno ancora peggio visto le gravi calamità naturali che si sono riscontrate,  ma quello che è peggio è il prezzo della frutta pagato all’agricoltore, che spesso non copre nemmeno i costi di produzione. Questa situazione favorisce fenomeni di illegalità e caporalato che sono la risposta più sbagliata a problemi di filiera che vanno affrontati".

La soluzione per il segretario Uila Uil "E' un patto di legalità e di filiera per il rispetto della dignità delle persone e del lavoro (dipendenti e agricoltori). Rispetto ai gravi fenomeni di caporalato che purtroppo si stanno verificando  nei nostri territori con diffusa irregolarità lavorativa , la UILA UIL di Cesena unitamente alla struttura nazionale, è impegnata per affermare il principio della legalità a partire dalla Legge 199 a per la quale tanto abbiamo contribuito per inasprire le sanzioni sostenendo la necessità di potenziare i controlli".

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