Aggressioni negli ospedali: la Regione si attiva per la presenza stabile di agenti di Polizia

All’ordine del giorno, proprio l’esame della presenza delle forze di Polizia nei nosocomi regionali

La Regione è pronta a fare tutto ciò che serve e che è nelle proprie competenze per garantire, negli ospedali pubblici dell’Emilia-Romagna, la presenza stabile di agenti di Polizia, anche attraverso un impegno economico che dovrà essere definito, nelle modalità di utilizzo delle risorse, assieme alla Prefettura. E porterà formalmente la proposta in Prefettura a Bologna già la prossima settimana, durante il Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza convocato nella mattinata di martedì 23 luglio. All’ordine del giorno, proprio l’esame della presenza delle forze di Polizia nei nosocomi regionali. A farlo sarà direttamente l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi, che come aveva anticipato nei giorni scorsi ribadisce l’impegno anche economico della Giunta per fronteggiare il problema.

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“È inaccettabile, sempre e comunque, rischiare aggressioni sul luogo di lavoro- afferma Venturi- a maggior ragione se, come nel caso dei medici, degli infermieri e degli operatori sanitari, si svolge un’attività che ha una forte valenza di servizio per la collettività. L’ho detto e lo ribadisco: è necessario irrobustire la presenza delle forze di Polizia negli ospedali, e siamo pronti a fare la nostra parte anche con un impegno economico diretto, con modalità che dovranno essere definite assieme alla Prefettura, perché naturalmente la Regione può e deve agire nei limiti delle proprie competenze. Purtroppo- aggiunge l’assessore- il fenomeno si sta presentando con sempre maggiore frequenza in tutto il Paese ed è evidente che, nonostante la presenza nei Pronto soccorso delle telecamere di sorveglianza e l’importante lavoro svolto dai vigilantes, ci sia bisogno di rafforzare il presidio. Chi lavora ha il diritto assoluto di poterlo fare con serenità”

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