Savignano, continua il maxi cantiere alla scuola media: prima tranche di lavori conclusa

Questo primo lotto di lavori, che ha riguardato i due dei quattro edifici che compongono l'istituto, è partito a metà maggio

Si conclude nei prossimi giorni, rispettando in pieno la tabella di marcia, la prima tranche di lavori alla scuola media Giulio Cesare di Savignano per il progetto di messa in sicurezza antisismica da oltre un milione di euro, che grazie al maxi finanziamento riconosciuto dallo Stato permetterà agli oltre cinquecento studenti savignanesi che la frequentano ogni giorno di avere una scuola rinnovata, funzionale e sicura. "Un cantiere impegnativo - commenta il sindaco Filippo Giovannini – ma indispensabile, che siamo riusciti ad assicurare alla città grazie a una proficua ricerca di fondi sovracomunali e ad una progettazione attenta e ben calibrata sui tempi. Grazie alla pianificazione concertata con tecnici e dirigente scolastico oggi siamo in pari con i lavori creando il minimo intralcio al regolare svolgimento delle lezioni". Questo primo lotto di lavori, che ha riguardato i due dei quattro edifici che compongono l'istituto, è partito a metà maggio, interessando il blocco comprendente ingresso e aula magna e quello che raggruppa le aule lato Rimini, per 7.700 metri cubi complessivi.

Contestualmente il Comune è riuscito a far partire un ulteriore pacchetto di interventi, non legato alla sicurezza sismica bensì all'isolamento termico: grazie a un finanziamento regionale da circa 39mila euro sugli edifici 2 e 3 verranno parallelamente realizzati guaine isolanti, pluviali in acciaio zincato e altre opere di coibentazione. "Approfittando del periodo di cantiere - aggiunge l'assessore ai Lavori pubblici Stefania Morara - riusciamo, con questo secondo intervento, a ripristinare alcuni punti danneggiati dal maltempo, prevenendo anche gli eventuali rischi di infiltrazione meteorica". Ora è quindi pronta a partire la seconda fase dei lavori: fino ad aprile 2018 i tecnici si sposteranno al corpo 3, sulle aule che si affacciano sul lato via Emilia, mentre da maggio a metà settembre, prima della ripresa delle lezioni, si interverrà sempre sul corpo 3 sulle aule verso la stazione. Tinteggiature esterne, nuovo impianto di illuminazione esterna saranno poi l'ultimo passaggio al termine dei lavori. Il primo fabbricato della scuola risale agli anni Trenta, e include la palestra vincolata come esempio di architettura razionalista. Negli anni Cinquanta sono stati realizzati altri due corpi di fabbrica, comunemente chiamati “ex liceo”, mentre l'ultimo edificio, che fa da collegamento agli altri, risale agli anni Settanta.  

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