menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Scuola "Munari": approvato il progetto definitivo per il miglioramento sismico ed energetico

Per individuare le opere necessarie a rendere la scuola di S. Egidio più sicura, si è partiti da un’indagine sulla vulnerabilità sismica commissionata dal Comune alla facoltà di Ingegneria di Bologna

Procede spedito l’iter per il miglioramento sismico ed energetico della scuola primaria “Munari” di S. Egidio. A poco più di un mese dall’approvazione del progetto di fattibilità, nei giorni scorsi la Giunta comunale ha dato il via libera al progetto definitivo dell’intervento che garantirà all’istituto una migliore tenuta in caso di terremoto e lo renderà più efficiente per quanto riguarda il fabbisogno di energia. L’importo stimato per l’opera è di circa 2 milioni e mezzo di euro, di cui 1 milione e 250mila euro proveniente da un contributo ministeriale.

Realizzato con una struttura prefabbricata in cemento armato nell’ambito di un programma di edilizia scolastica emanato dallo Stato, l’edificio risale all’inizio degli anni Settanta, quando non esisteva una normativa specifica in materia e Cesena non era neppure considerata come zona sismica. Oggi il quadro normativo si è notevolmente modificato e le tecniche edilizie si sono evolute, consentendo di  ricorrere a soluzioni costruttive più efficaci. Nello specifico, per individuare le opere necessarie a rendere la scuola di S. Egidio più sicura, si è partiti da un’indagine sulla vulnerabilità sismica commissionata dal Comune alla facoltà di Ingegneria di Bologna.

Sulla base dei risultati ottenuti in quella sede è stato definito il progetto appena approvato, che comprende una serie di interventi su travi e pilastri, solai e fondazioni. Al termine dei lavori si prevede di raggiungere un livello di miglioramento sismico di sicurezza pari all’88-90% dell’azione sismica di progetto. Invece, per quanto riguarda il miglioramento dei consumi, si procederà con la realizzazione di un cappotto termico sui muri esterni  e con l’installazione di nuovi infissi e serramenti. In questo caso, l’obiettivo è di ridurre il fabbisogno di energia termica dell’edificio del  30%.

 “In questi anni - rimarcano il sindaco Paolo Lucchi e l’assessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi - l’impegno dell’Amministrazione comunale si è particolarmente concentrato sugli aspetti dell’efficienza strutturale ed energetica, attraverso un programma poliennale che ha già portato, ad esempio, a mettere mano sulle scuole di Borello e della Fiorita. Nel programmare l’esecuzione dei lavori alla Munari, terremo conto delle esigenze dell’attività didattica, in modo da non interferire con essa e ridurre i disagi al minimo. Per questo, l’ipotesi è di effettuare la gran parte dei lavori, e in particolare quelli all’interno, soprattutto nel periodo delle vacanze, concentrandoli in due estati successive, eseguendo nel restante periodo dell’anno solo alcune opere esterne. Per gli uffici della direzione didattica, che sono aperti tutto l’anno, stiamo valutando insieme alla dirigente un temporaneo trasferimento nei locali dell’ex appartamento del custode della vicina scuola media Anna Frank”

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Una ricetta romagnola semplice e genuina: la spoja lorda

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CesenaToday è in caricamento