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Litorale cesenaticense, abusivi azzerati: vasto dispiegamento di forze contro la contraffazione

Nella circostanza sono stati intensificati i controlli, con personale in divisa e borghese, sulle vie di accesso alla riviera, soprattutto alle fermate degli autobus

Gli agenti del posto estivo di Polizia di Cesenatico, al comando dell'ispettore superiore Paolo Di Masi, affiancati dagli agenti della Polizia Municipale locale e dell'Unione del Rubicone e dai militari della Guardia di Finanza cesenaticense, sono stati impegnati giovedì in un servizio finalizzato a contrastare il fenomeno dell'abusivismo commerciale e della contraffazione dei marchi sul litorale, tra Zadina e San Mauro Mare. Nella circostanza sono stati intensificati i controlli, con personale in divisa e borghese, sulle vie di accesso alla riviera, soprattutto alle fermate degli autobus dove solitamente si ritrovano i venditori abusivi prima di recarsi in spiaggia e soprattutto nelle stazioni ferroviarie di Cesenatico e Gatteo, solitamente utilizzate dagli stessi per giungere in queste località di mare partendo dalle città limitrofe.

SANZIONI - I controlli effettuati nella mattinata, soprattutto nelle zone della stazione ferroviaria e delle fermate degli autobus, hanno permesso di ridurre sensibilmente l’afflusso in spiaggia di questi cittadini stranieri, che per lo più vendono bigiotteria (come collanine, braccialetti e anelli), ma anche 22 aquiloni, 14 ombrelli ed una trentina teli da mare. In questa parte di riviera è praticamente scomparso il fenomeno della vendita dei marchi contraffatti. In questa giornata, iI numero dei sequestri è raddoppiato rispetto al servizio della scorsa settimana, sicuramente dovuto al periodo ferragostano ed alle migliori condizioni metereologi che ha favorito un maggior afflusso di turisti e di conseguenza una ipotetica maggiore aspettativa di vendita da parte degli abusivi. Sono stati elevati svariati verbali di accertamento delle violazioni alle norme sul commercio su aree pubbliche che prevedono una sanzione di 5.164 euro, con sequestro della merce.

MERCE ABBANDONATA - Anche questa volta, qualche venditore abusivo, avvistate le forze dell’ordine, si è allontanato per evitare la verifica, abbandonando la merce che si apprestava ad esporre ai villeggianti tra gli ombrelloni, che è stata poi recuperata dalle pattuglie. In un paio di circostanze sono stati rintracciati dei venditori irregolari sul territorio nazionale ai quali, dopo la denuncia in stato di libertà per la violazione delle norme previste dal Testo Unico sull’Immigrazione ed il sequestro della mercanzia, sono stati notificati i provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale, con conseguente ordine di abbandonare lo Stato entro sette giorni, emessi rispettivamente dal Prefetto e dal Questore della provincia di Forlì-Cesena. Durante i controlli in spiaggia è stato pizzicato anche un venditore di cocco, cittadino italiano, ma di fatto originario del Marocco, al quale è stata sequestrata la merce in vendita (fette di cocco e spiedini di frutta) ed elevato un verbale per illecito amministrativo di euro 5.164 euro.

IL BILANCIO - Nel corso del servizio antiabusivismo sono state impiegate quattro pattuglie del posto estivo (Squadra Mobile e Volanti, di cui una nel pomeriggio); una pattuglia del Commissariato di Cesena (Settore Anticrimine); una pattuglia della Guardia di Finanza di Cesenatico, due pattuglie della Polizia Municipale di Cesenatico (di cui una nel pomeriggio); una pattuglia della Polizia Municipale dell’Unione del Rubicone; e una pattuglia della Polizia Municipale di San Mauro. Sono state controllate nel corso servizio 33 persone di cui 27 straniere ed identificati gli occupanti di sei autovetture. Sono stati elevati 10 verbali di accertamento delle violazioni alle norme sul commercio su aree pubbliche da cui sono scaturiti altrettanti verbali di sequestro amministrativo della merce posta illecitamente. Sono stati denunciati in stato di libertà due cittadini del Bangladesh per violazioni della normativa sugli stranieri. Il valore della merce sequestrata ammonta a circa 1500 euro.

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