Abbandonano rifiuti al porto: sanzioni per una pescheria e un ristorante

Elevate a Cesenatico due sanzioni: la prima a carico di un ristorante del porto canale, la seconda a carico di una pescheria del centro.

E’ stato adottato nel 2015, d’intesa con Comune e Regione, il Piano Rifiuti Portuali, una ordinanza dell’Ufficio Circondariale Marittimo che, però, fatica a trovare attuazione in quanto il Comune, nonostante gli sforzi finora compiuti per cercare la quadra, non è ancora riuscito ad avviare il bando di gara previsto per l’individuazione di un concessionario cui affidare la gestione, direttamente in loco, delle varie tipologie di rifiuti prodotti dalle imbarcazioni. A ciò, poi, e come emerso nei giorni scorsi, si è aggiunto l’annoso problema dell’abbandono, proprio su suolo portuale, di varie tipologie di rifiuti da parte di tanti tra ristoratori e titolari di attività commerciali nei pressi del porto che, per pigrizia, o peggio ancora per inciviltà congenita, preferiscono la via dell’abusivismo, a quella del rispetto delle regole, a danno purtroppo del decoro e della sanità di una delle zone più centrali e di maggiore pregio della città. 

Proprio per questo, nelle more di una soluzione più funzionale alle esigenze dello scalo “leonardesco”, Comune, Capitaneria di Porto, Cooperativa pescatori ed Hera, hanno deciso di intervenire con decisione per porre fine a tale situazione di degrado, separando nettamente, come previsto tra l’altro per legge, la raccolta dei rifiuti provenienti dalle imbarcazioni, da quelli, invece, prodotti dalle attività commerciali e dai tanti ristoranti della zona. Oggi, quindi, ogni categoria ha la propria area, studiata da Hera per far fronte alle specifiche esigenze di ciascun settore. Ristoratori e negozianti ittici sono stati dotati di comode e capienti aree, con l’invito - più volte ribadito - a farne uso con costanza ed attenzione, motivo per cui non possono più essere tollerati atteggiamenti di illecito conferimento dei rifiuti. 

Così i controlli, avviati proprio nei giorni scorsi dalla Capitaneria di Porto, anche attraverso personale in borghese e durante l’orario notturno, hanno portato ad elevare le prime due sanzioni: la prima a carico di un ristorante del porto canale, la seconda a carico di una pescheria del centro. A loro, infatti, hanno consentito di risalire le etichette rinvenute su alcuni contenitori abbandonati in porto, in via Matteucci, a pochi metri da un parco giochi per bambini e da abitazioni private, in area notoriamente assai frequentata, soprattutto in questo periodo, dai turisti. 

Per ora le sanzioni sono di natura amministrativa, ma non è escluso che in futuro, violazioni simili possano trovare punizioni più severe, anche di natura penale, a seconda della tipologia di rifiuti rinvenuta: i rifiuti speciali, infatti, tra cui rientrano, ad esempio, anche gli oli da cucina, abbandonati in aree pubbliche, prevedono, giustamente, sanzioni penali. A coadiuvare i militari della Capitaneria, inoltre, nei prossimi giorni, ci sarà anche la Polizia Municipale di Cesenatico, la cui collaborazione, nelle materie di competenza comune, è sempre fondamentale. 

“Diverso, poi, è ancora il discorso legato ai tanti cittadini che, provenendo anche da altre città, in passato hanno scelto proprio il porto di Cesenatico come comodo deposito per disfarsi di mobilio ed elettrodomestici vari: anche in questi casi – assicura il Comandante della Guardia Costiera, il Capitano di Corvetta Stefano Luciani - l’inciviltà sarà perseguita severamente”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Prima vittima del Covid nel comune, il sindaco: "Profonda tristezza e sconforto"

  • Non si fermano i lutti, si piange un'altra vittima del virus. Positivi in lieve calo

  • Covid, il bollettino: 92 nuovi positivi nel Cesenate nelle ultime 24 ore. Un altro morto nell'area del Rubicone

  • Boom di nuovi casi, il virus raggiunge il picco nel Cesenate. Morta una donna

  • Scende l'indice Rt in regione ma salgono i positivi nel Cesenate. Si piange un'altra vittima

  • Bonaccini: "Emilia Romagna arancione? Curioso. Per Natale valutiamo aperture"

Torna su
CesenaToday è in caricamento