A Cesenatico l'Alzheimer Fest: "Il Covid ha infierito sugli anziani, c'è bisogno di ritrovarsi"

"Alzheimer Fest - spiegano gli organizzatori - si svolge da qualche anno  e vuole essere una festa aperta a tutti: sani e meno sani.  Vuole offrire la possibilità di incontrarsi"

Quest’anno a Cesenatico, durante il week-end di Maratona Alzheimer ci sarà a fare compagnia agli amici della Maratona, l’Alzheimer Fest che si propone con il titolo insolito: “La cura dopo la tempesta”.

"Alzheimer Fest - spiegano gli organizzatori - si svolge da qualche anno  e vuole essere una festa aperta a tutti: sani e meno sani.  Vuole offrire la possibilità di incontrarsi , essere se stessi, non sentirsi soli nelle difficoltà. Quest'anno, come festeggiare facendo finta di niente? Tantissime persone se ne sono andate nella pandemia. Il coronavirus ha infierito sugli anziani, che sono stati gli scorsi anni i primi protagonisti dell’Alzheimer Fest. A migliaia (in tutto il mondo) sono morti anche nelle case di cura. I sopravvissuti, a casa o nelle residenze protette, hanno passato mesi incredibili, di paura e speranza accanto a chi dava loro assistenza e conforto".

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"I familiari hanno sofferto un tempo di lacerante distacco, una ferita aperta che per molti non si è più rimarginata. E anche ora l’emergenza non è finita: c’è il rischio che le persone più fragili tornino (o restino) chiuse nel dimenticatoio delle priorità perdute. Per questo l'Alzheimer sente sempre di più l'urgenza di celebrare la vita e il bisogno di dare testimonianza. C'è il bisogno di ritrovarsi comunque, non per indorare la pillola amara dell’Alzheimer ma per ricordare e ricordarci che il cammino verso una società più libera e amica delle persone con demenza continua ed è ancora più necessario dopo la tempesta di questi mesi. Tanti gli eventi nella tre giorni pensati per fare memoria e dare spazio alle storie e ai volti di ciascuno. Segnaliamo alcuni appuntamenti, fra i tanti: Sabato 12 alle ore 18:00, si terrà una lettura teatralizzata dedicata alle storie di vita delle persone con demenza e delle loro famiglie durante la pandemia, raccolte da 11 associazioni attive in Emilia Romagna.   Alcuni appuntamenti imperdibili presso la Colonia Agip si svolgeranno alle 21.00: ci sarà il cardinale di Bologna Matteo Zuppi venerdì 11, Paolo Hendel il sabato e  Roberto Mercadini la domenica sera, con il monologo “A chi dimentica” .

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