Aveva lasciato Cesena per i lavori in Piazza della Libertà: la pinsa romana torna in città

Stiamo parlando di "Spranghin", 56 anni, che sei anni fa, primo in Romagna, ha portato la pinsa romana (una specie di pizza con meno lievito e una forma ovale) a Cesena

Dal centro di Cesena si era spostato a Capocolle e ora, per accontentare i clienti cesenati che non vogliono fare i 5 o 6 chilometri per prendere la "pinsa" da asporto, è tornato in città col chiosco davanti all'Ipercoop Lungosavio. Stiamo parlando di "Spranghin", 56 anni, che sei anni fa, primo in Romagna, ha portato la pinsa romana (una specie di pizza con meno lievito e una forma ovale) a Cesena. Lui è Walter Casadei, soprannominato da sempre dai suoi amici "Spranghin" e che quando ha aperto il primo locale di "pinsa romana" non ha dubitato un minuto sul nome.

Come detto sei anni fa ha cambiato lavoro per motivi di salute e visto che gli piaceva molto la ristorazione è andato a Roma a fare dei corsi per imparare a fare la focaccia romana. "Mi è sempre piaciuta la pizza - spiega Spranghin - ma visto che volevo aprire un locale mi sono detto che sarebbe stato meglio portare un prodotto nuovo, qualcosa che non c'era ancora". E così dopo il corso a Roma per imparare a fare la pinsa (ci vogliono 72 ore di lievitazione e un apporto diverso di farina e acqua: per questo motivo è più digeribile) ha aperto un locale in piazza Oir, dietro a piazza della Libertà. Solo che dopo poco la piazza è stata chiusa per lavori e lui ha visto un repentino calo di clienti, così si è spostato addirittura fuori comune: a Capocolle di Bertinoro.

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Nel nuovo locale "Spranghin" ha avuto subito un gran riscontro e il "giro pinsa" del martedì gli ha portato moltissimi clienti. E' consigliabile prenotare perché è impossibile trovar posto. "Sono contento del lavoro - dice ancora Spranghin - però proprio per limitare l'asporto di pinsa nel fine settimana e accontentare un po' di clientela di Cesena che mi chiedeva di tornare, ho deciso di aprire anche un chiosco di piadina e pinsa". Il chiosco, come detto, si chiama "Spranghin" e si trova sulla destra dell'Ipercoop Lungosavio. Come ormai tutti i chioschi ha anche un pezzetto di giardino con sedie e tavoli dove ci si può consumare. 

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