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Nasce il "Comitato per Cesena": non un partito, ma un laboratorio di idee

"Non serve lamentarsi - spiega il presidente Giangrandi - bisogna essere uniti, forti e costruttivi. Solo così si diventa punti fondamentali per la città, interessanti interlocutori con cui colloquiare"

Nato in questi giorni il "Comitato per Cesena" si è presentato ufficialmente alla città. Non è un movimento, non è un partito, e non è nemmeno un comitato alla vecchia maniera, di quelli che nascevano per contrastare una scelta del Comune o un problema da risolvere e poi, raggiunto o meno l'obiettivo a un certo momento si scioglievano. No, "Comitato per Cesena" è una specie di laboratorio di idee, un'aggregazione di persone che vogliono fare qualcosa di costruttivo e propositivo per la città. Anche se verrà affrontato un problema lo si farà proponendo una soluzione, lavorando a trovare un'alternativa. Il presidente è Marco Giangrandi, information technology, titolare di Tecnocopi e della cartoleria Bettini, il vice presidente è Giacomo Zoffoli (geometra). Giangrandi ha fatto la sua prima esperienza di comitato attivo con quello nato per Piazza della Libertà sa perfettamente cosa non vuole che diventi "Comitato per Cesena". 

"Non serve lamentarsi - spiega Giangrandi - bisogna essere uniti, forti e costruttivi. Solo così si diventa punti fondamentali per la città, interessanti interlocutori con cui colloquiare. Ecco noi vorremo rappresentare questo tipo di comitato, che non nasce e termina con un problema, ma che i problemi, tutti quelli che si presentano in città, cerca di risolverli. Il nostro slogan è citizen to work, dove al primo posto ci sono l'ascolto, l'aggregazione e la proposta. Praticamente quello che ci piacerebbe facessero i cesenati è meno post su facebook e più partecipazione attiva". Per ora la base attiva è formata da otto persone: Giangrandi, Zoffoli, Stefano Zani (imprenditore), Stefano Pieri (consulente immobiliare), Mario Picone (imprenditore), Giuseppe Greco (ingegnere) e Alessandro Alvisi (dipendente), ma ci sono molte più persone che, pur non avendo dato ancora la loro partecipazione attiva, stanno a guardare interessati a quello che si sta formando.

"Stiamo già lavorando a due progetti - spiega ancora Giangrandi - uno riguarda l'alternanza scuola-lavoro, l'altro la realizzazione (dopo averlo presentato alle associazioni di categoria) di un portale sociale per mettere in collegamento domanda e offerta per chi è alla ricerca di una prima occupazione. Una specie di linkedin locale". Chi si ritrova in questi semplici ma fondamentali principi ed è curioso di approfondire le tematiche, può mettersi in contatto con la pagina facebook Comitato per cesena e mandare un messaggio personale. Nel più breve tempo possibile sarà ricontattato con tutte le informazioni riguardanti gli incontri del Comitato.

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