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38 cantieri per la sicurezza del territorio, la Regione investe 7 milioni di euro in provincia: gli interventi

Sono in tutto 38 i cantieri di sicurezza del territorio che vedranno la luce nel 2021 in provincia di Forlì-Cesena, per un totale di 7 milioni 660 mila euro

Lavori in corso in Emilia-Romagna e nuovi cantieri per aumentare la sicurezza del territorio, renderlo resistente alle sfide del cambiamento climatico e prevenire danni ambientali. In più, la possibilità di seguire sul web la situazione delle diverse opere, per ogni singolo comune o provincia, con un portale dedicato.La Regione presenta un pacchetto da 90 milioni di euro (89 milioni e 900mila euro) che, entro il 2021,porterà alla realizzazione di nuovi interventi di difesa del suolo, della costa e Protezione civile su tutto il territorio regionale.E sono già 492 i cantieri programmati nei primi tre mesi dell’anno, opere importanti per le comunità da Piacenza a Rimini.

Più di 4 mila cantieri in corso o programmati, perinvestimenti finanziati dal 2015 per un totale complessivo di oltre 765 milioni di euro. Con una accelerazione importante da inizio legislatura: mille cantieri sono stati aperti e programmati nell’ultimo anno.

E a partire da oggi chiunque voglia, a partire da tutti gli emiliano-romagnoli, potrà seguire le opere in corso e programmate nel proprio Comune. Un’operazione trasparenza che renderà disponibili le schede dettagliate di ogni intervento - con costo, stato dell’opera, soggetto attuatore - sul sito ‘La cura è prevenzione: tutti i cantieri in Emilia-Romagna’, il nuovo spazio web nel portale della Regione Emilia-Romagna: https://www.regione.emilia-romagna.it/territoriosicuro. Qui, attraverso una mappa georeferenziata, è disponibile il dettaglio di tutti i lavori, ovunque nel territorio regionale.

I nuovi interventi per il 2021 e il sito cantieri sono stati illustrati oggi in videoconferenza stampa dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini e dall’assessore regionale al Territorio e Difesa del suolo, Irene Priolo.

“Un importante piano per progettare e realizzare opere fondamentali per la sicurezza di chi vive e lavora nella nostra regione- sottolinea il presidente Bonaccini- che dimostra come la sicurezza del territorio e la prevenzione del dissesto idrogeologico siano assi prioritari del nostro programma di mandato e delle nostre azioni. Il primo passo importante è stato compiuto e con questo nuovo programma dei lavori pubblici 2021-2023 avremo a disposizione quasi 7 milioni di euro in più rispetto al precedente, con un aumento tendenziale del 20%”.

“Ma certo non basta- prosegue il presidente- perché la sfida imposta dal cambiamento climatico ci insegna che dobbiamo uscire dalla logica dell’emergenza per andare sempre più verso programmi capaci di prevenire. E per questo abbiamo candidato oltre 340 cantieri per 878 milioni di euro nel Next Generation Eu. Un impegno che siamo pronti a sostenere con le nostre forze per un passaggio di testimone virtuoso e doveroso con le giovani generazioni”.

“Questi cantieri rivestono un ruolo strategico anche per la capacità di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici, con conseguenze sempre più evidenti sulla vita di tutti- spiega l’assessore Priolo-. Abbiamo poi ritenuto indispensabile raccontare il grande sforzo messo in campo dalla Regione attraverso il portale presentato oggi. Porre il cittadino nella condizione di comprendere cosa fanno le Istituzioni è un dovere che dobbiamo sempre più fare nostro”.

Principali interventi programmati nella provincia di Forlì-Cesena 

Sono in tutto 38 i cantieri di sicurezza del territorio che vedranno la luce nel 2021 in provincia di Forlì-Cesena, per un totale di 7 milioni 660 mila euro. Di questi, 15 riguardano la manutenzione e la cura di fiumi, versanti  e costa per circa 1 milione 680mila euro.  

A Bagno di Romagna con 220mila euro si finanzia il recupero di opere idrauliche e il risezionamento dell’alveo  del fiume Savio in località San Piero in Bagno. 

A Bertinoro 950mila serviranno per la realizzazione delle casse di laminazione del torrente Bevano a monte  della località Panighina.  

A Cesena sono in programma interventi per 210mila euro di ripristino delle difese spondali, delle opere idrauliche e il risezionamento dell’alveo del Torrente Pisciatello, in località Case Castagnoli. Con 1 milione  200mila euro si svolgerà inoltre la messa in sicurezza del torrente Cesuola, a protezione della città. 

A Cesenatico si interviene con 210mila euro sul nodo idraulico parte sud (Cesenatico-Villamarina-Sala) per  completare il potenziamento e adeguamento strutturale e tecnologico degli impianti idrovori afferenti il  canale Madonnina e, con 95mila, sul porto canale, in piazza Spose dei Marinai, si interviene con interventi  urgenti di ripristino del sistema porte Vinciane a difesa dell'abitato.  

A Civitella di Romagna sono in programma tre interventi: nel capoluogo, 220mila euro sono destinati al  secondo stralcio di opere per la riduzione del rischio idrogeologico nell'abitato, altri 110mila per un  intervento urgente di messa in sicurezza della scarpata sinistra del fiume Bidente in località Cusercoli e  120mila euro per lavori sulla strada comunale Voltre-Seguno al km 0+500. 

A Dovadola con 25mila euro si lavora sulla regimazione delle acque a completamento degli interventi eseguiti  sulla strada comunale di Montepaolo e, con altri 70mila, sulla messa in sicurezza della porzione di copertura  del plesso scolastico in via Guerra. 

A Forlì si investono 100mila euro per il ripristino della scarpata d'alveo fino all'argine destro del fiume  Montone. Consistente, per 1 milione e mezzo di euro, il progetto che permetterà la sistemazione e  riqualificazione del fiume Ronco tra la via Emilia e Magliano.  

A Galeata sono in programma lavori per la messa in sicurezza della strada Torricella, con 20mila euro, e per  la strada Pianetto Rio Secco, nella frazione di Pianetto, con altri 70mila. 

A Meldola vanno 100mila euro per la sistemazione della carreggiata della strada comunale Palareto Teodorano. 

A Mercato Saraceno servono 150mila euro per il consolidamento strutturale del ponte sul Torrente Borello,  posto sulla strada comunale Bora-Piavola di collegamento con la strada La fiera. 

A Predappio con 50mila euro si finanzia un intervento urgente di messa in sicurezza del movimento franoso  che ha interessato la strada comunale di Marsignano (Km 3+800). 

A Rocca San Casciano con 60mila euro si realizzano interventi di messa in sicurezza della strada comunale  Cuzzano, in via Santa Maria in Castello a Ca' de Giardi. 

A Santa Sofia con 60mila euro è prevista la messa in sicurezza della strada comunale per Collina di Pondo Saviana, interessata da movimenti franosi in località Trapoggio. 

A Sarsina si interviene con 250mila euro per il versante prospicente la caserma dei Carabinieri forestali, in  via Casa forestale sulla SP138 e, con 75mila, per completare la messa in sicurezza della strada comunale  Campiano-Le Ville a seguito di una frana.  

Infine, a Verghereto-Cesena sono previsti 120mila euro per la regimazione idrogeologica dei versanti  dell'abitato di Alfero, da consolidare, in comune di Verghereto e in località Montevecchio in comune di  Cesena.

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