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Mercoledì, 29 Giugno 2022
Cronaca

Dalla perquisizione spuntano 36 grammi di cocaina e 1000 euro, pusher arrestato e già scarcerato

Non si ferma l'impegno del personale del Commissariato di Polizia di Cesena contro lo spaccio di droga. Un arresto

Non si ferma l'impegno del personale del Commissariato di Polizia di Cesena contro lo spaccio di droga. Un cittadino bulgaro, già noto agli investigatori, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di cocaina.

L’uomo, un trentaseienne disoccupato, residente in provincia, era già monitorato dagli investigatori per l’attività di spaccio messa in pratica sul territorio cesenate. I poliziotti hanno deciso di procedere ad un controllo ed alla perquisizione dell'auto del bulgaro, una perquisizione che poi è stata estesa all'abitazione.

I sospetti sono stati confermanti in pieno visto che sono spuntati 36 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e una somma di denaro di circa 1.000 euro, ritenuta provento dello spaccio di droga. Il sequestro della cocaina e della somma di denaro, hanno portato all’arresto dell’uomo di cui è stata data immediata notizia al Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Forlì. Arresto convalidato l’indomani dal Giudice del Tribunale di Forlì che ne ha disposto altresì la scarcerazione.

Irregolare sul territorio italiano: espulso

Nel corso di un controlla la Polizia ha fermato due cittadini albanesi domiciliati entrambi a Ferrara e privi di documenti di identità. Uno di essi, un trentacinquenne con alle spalle una condanna a 15 anni di reclusione, pena già espiata, per omicidio doloso in concorso, per un fatto accaduto nel 2006 a Parma, è risultato essere irregolare sul territorio nazionale nonché destinatario, nei giorni antecedenti, di un provvedimento di respingimento alla frontiera marittima di Bari, poiché sprovvisto di idonea documentazione attestante scopo e condizione del soggiorno. E' stato pertanto denunciato in stato di libertà per violazione alle leggi sulla disciplina dell’immigrazione.

Vista però la gravità del precedente penale e la scaturita pericolosità sociale, nonché il fatto di essere riuscito ad entrare sul territorio nazionale nonostante il respingimento alla frontiera marittima pugliese, per il 35enne è stato emesso un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale emesso dal Prefetto di Forlì-Cesena. L’esecuzione del decreto è stato eseguito, con l’Ordine emesso dal Questore della provincia, nella medesima giornata, con l’accompagnamento dell’uomo, da parte dei poliziotti, nel Centro di permanenza per i rimpatri di Bari-Palese. Vi rimarrà per il tempo necessario agli adempimenti per il trasferimento alla frontiera e alla sua espulsione

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