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Cronaca

Covid: "Sfioriamo i 1000 casi, siamo in piena quarta ondata". Al vaglio un lockdown all'austriaca

L'assessore Donini: "Ma per fortuna la saturazione dei reparti ospedaliera in regione è per ora ampiamente sotto soglia per il cambio di colore"

Nuovo balzo in avanti dei contagi in Emilia-Romagna. "Sfioriamo i mille casi", comunica l'assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini, ma per fortuna la saturazione dei reparti ospedaliera in regione è per ora "ampiamente sotto soglia" per il cambio di colore: dunque al momento nessun allarme per la zona gialla. "L'appello che possiamo fare - dice però Donini - è al 10% della popolazione target che non si è vaccinata perchè lo faccia al più presto, perchè la quasi totalità delle persone ricoverate nelle terapie intensive sono non vaccinate. E a coloro che ne hanno i requisiti di fare la terza dose al più presto". Inoltre per quanto riguarda distanziamento e mascherine "credo che tutti i Comuni abbiano intenzione di aumentare la fase di controllo".

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Donini cita i numeri ben peggiori dello stesso giorno di un anno fa, quando in regione c'erano 2.371 casi con 73 deceduti. Ma "siamo di fatto in piena quarta ondata, abbiamo un Rt che lunedì era 1,23, con una incidenza di 87 su 100.000 abitanti. La prossima settimana arriveremo a ridosso dei 90 punti", dice l'assessore. Negli ospedali ci sono 500 ricoverati (459 nei reparti Covid e 41 in terapia intensiva) su 11.454 casi attivi. La situazione ospedaliera è "ancora sotto controllo, la saturazione nei reparti Covid è del 5,8% sulla soglia prevista del 15%, in terapia intensiva del 4,6% sulla soglia del 10%".

"Più restrizioni per i non vaccinati"

In attesa delle decisioni del Governo, l'Emilia-Romagna continua a 'tifare' per restrizioni, se restrizioni saranno, che riguardino in prima battuta i non vaccinati. "Da sempre - ricorda infatti l'assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini - sosteniamo che in caso di restrizioni coloro che dovessero avere una vaccinazione completa, visto che rischiano di meno, dovrebbero avere maggiore possibilità di relazione, maggiore libertà". Donini così sulla dedicata alla situazione epidemiologica in regione e alle novità sulla terza dose del vaccino.

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Per quanto riguarda l'eventuale scelta di un 'lockdown dei non vaccinati', o comunque di limitazioni differenziate tra vaccinati e non in caso di un ulteriore aggravamento della situazione, "non so se comincerà in Conferenza delle Regioni, ma è una discussione molto aperta, noi comunque ci rimettiamo alle decisioni del Governo". In Emilia-Romagna sono stati in tutto 563 i dipendenti della sanità regionale sospesi perchè non in regola con l'obbligo vaccinale per il Covid. (fonte Dire)

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