Truffa del bancomat ai danni di chi vende online: cos'è e come evitarla

Ultimamente si sono verificate parecchie truffe rivolte a venditori occasionali su siti web di compravendita: vediamo di cosa si tratta per non incappare in queste sgradevoli situazioni.

Capita a tutti di ritrovarsi per casa un pezzo di arredo o un oggetto anche molto costoso che però non ci serve più. L'idea di venderlo e guadagnarci qualcosa fa gola a molti, soprattutto se si utilizzano noti siti web di compravendita che permettono di effettuare lo scambio senza intermediari: ma è sempre necessario fare attenzione, e non solo quando si acquista un bene! Ultimamente, infatti, si sono verificate parecchie truffe rivolte proprio ai venditori. Vediamo di cosa si tratta per non incappare in queste sgradevoli situazioni.

Truffa del bancomat: le modalità

Una volta presi accordi con il venditore, il finto acquirente propone di effettuare il pagamento tramite postepay, bancomat o bonifico. Se il venditore accetta queste condizioni, gli viene richiesto di recarsi presso uno sportello bancomat dove il finto acquirente gli promette di accreditare i soldi del prodotto che vuole acquistare sul conto legato alla carta che il venditore inserirà nello sportello.

Attenzione: per effettuare questa operazione un onesto acquirente si limiterebbe a richiedere i dati della nostra carta (IBAN o numero della carta), senza richiederci di andare a uno sportello bancomat.

Mentre il venditore è allo sportello, il truffatore lo chiama e gli fornisce le seguenti indicazioni:

  • Inserire il bancomat
  • Selezionare il circuito di pagamento
  • Selezionare Ricarica.

A questo punto, il finto acquirente comunica al venditore un numero di carta da inserire, sostenendo che sia però il "numero dell'ordine per il prodotto" (Attenzione: non esiste nulla del genere!), e selezionare l'importo pattuito prima di confermare il "pagamento".

In altri casi il finto acquirente dice di aver effettuato un bonifico e che è necessario andare al bancomat ed effettuare le azioni di cui sopra per riscuoterlo: naturalmente anche questo è falso.

In questo modo infatti non si effettua una ricarica alla propria carta, ma al contrario si spostano i propri soldi sulla carta del truffatore.

Consigli per evitare truffe quando si vende un oggetto online

Non è assolutamente necessario che il venditore si rechi al bancomat per completare una compravendita: non effettuate mai questo tipo di operazione poichè, in questo modo, il finto acquirente si farà accreditare l'importo.

Se doveste ricevere richieste di questo tipo, è opportuno segnalarlo sempre alla piattaforma di cui si sta usufruendo e naturalmente NON proseguire con la trattativa.

Se invece avete accreditato l'importo richiesto al finto acquirente, contattate gli Uffici della Polizia Postale e delle Comunicazioni:

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Via Bertini, 11, Forlì
Telefono: 0543 796938-725381
Fax: 0543 724674
E-mail: poltel.fc@poliziadistato.it

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