La fibra ottica arriverà dentro le case dei cesenati, il tutto gratis

"Un tempo si puntava sulle strade per migliorare le comunicazioni – dice il sindaco Paolo Lucchi – oggi si punta anche sulla velocità dei sistemi informatici comunicativi"

Cesena avrà nel giro di un paio d'anni la possibilità di essere totalmente connessa alla fibra ottica a banda ultra larga. Dal prossimo anno prende il via il Progetto Ftth (Fiber to the home – Fibra Fino a Casa) approvato dalla  regione Emilia – Romagna per  dieci città in convenzione con Open Fiber spa, azienda nata tre anni fa dalle sinergie, al cinquanta per cento, tra Enel Spa e la Cassa Depositi Prestiti in base alla strategia italiana per la banda ultra larga approvata dal Consiglio dei Ministri il tre marzo 2015.

In pratica Open Fibra spa si impegna a portare verso 35mila unita immobiliari la fibra fin sulla porta di casa, il tutto con lavori di infrastruttura per la lunghezza di 365 chilometri di cui 215 già esistenti ed altri 150 da realizzare. Verranno posati 565 chilometri di cavi in fibra ottica per circa 33mila chilometri di fibra ottica. Il complessivo di spesa sarà di 13 milioni di euro totalmente a carico dell'azienda, all'utente finale la scelta di collegarsi attraverso un nuovo contratto con il proprio operatore che a monte avrà realizzato un rapporto di lavoro con Open Fibra spa.

"Un'operazione strutturale molto complessa - dice Stefano Esposto, regional manager per Emilia Romagna - che utilizzerà il sotto delle strade cittadine per essere realizzata e questo, per circa due anni, comporterà un certo disagio per gli abitanti, ma i risultati non si faranno attendere in quanto Cesena risulterà cablata completamente con una capacità di rete pari e superiore a quello di tutte le capitali e i paesi europei permettendo di avere un complesso digitale – informatico al passo con i tempi e decisamente proiettato nel futuro".

"La posa in opera dei cavi - continua il dirigente - vedrà la finalizzazione delle fasi di progetto entro l'anno, poi i lavori inizieranno tra gennaio e febbraio del prossimo, ovviamente in coordinamento con la città  e gli enti interessati, e saranno completati a fine del successivo". In una fase futura, anche in base allo sviluppo dei contratti e dell'utilizzazione, la rete sarà estesa ai restanti diecimila nuclei abitativi.

"Il progetto di Open Fiber per  il Comune - dice il vicesindaco Carlo Battistini - rappresenta un ulteriore passo avanti per una completa digitalizzazione della città in modo da rendere sempre più facili le comunicazioni non solo per  le singole utenze, ma anche per tutta la complessa macchina comunale e  le aziende del territorio nella convinzione che le reti di telecomunicazione possano rappresentare un fattore di miglioramento del tessuto economico – sociale del territorio".

La banda ultra larga è perfettamente compatibile con le già esistenti o in via di completamento reti Man, Lepida spa e il sistema di videosorveglianza il cui primo lotto è terminato e si sta appaltando il secondo. Nello stesso tempo l'azienda si impegna a fornire, a costo zero, cinquanta punti di accesso all'amministrazione comunale.

"Un tempo si puntava sulle strade per migliorare le comunicazioni – dice il sindaco Paolo Lucchi – oggi si punta anche sulla velocità dei sistemi informatici comunicativi per rendere più vicina la gente e sviluppare le competitività aziendali in un contesto sempre più generalizzato. Questo progetto, che è di marca ministeriale e non privato come le reti che conosciamo, va in questa direzione. La banda ultra larga è una grande opportunità e sono lieto che Cesena sia una delle  dieci città in regione coinvolte e tra le prime in Italia a poterla sfruttare da adesso a due anni anche se nel posizionamento delle infrastrutture per il cittadino comporterà qualche disagio".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Consigli e trucchi per un Natale ecosostenibile

Torna su
CesenaToday è in caricamento