"Vuole la fattura?"

vignetta bruno olivieri(2)-2Non ricordo quante volte da bambino mia madre mi abbia portato dal dentista, anzi dai dentisti. Ricordo bene però che, al momento di saldare il conto, puntualmente salato, con invidiabile naturalezza la segretaria di turno le illustrava le due opzioni di pagamento: con fattura o senza fattura. “Con la fattura sono 100 mila, senza la fattura sono 80 mila”, era l’espressione tipica. Insomma, una proposta di evasione fiscale alla luce del sole.

La settimana scorsa andai a trovarla e, in previsione dell’uscita di questo post, feci ricorso alla sua memoria di ferro chiedendole: “Mamma, ti ricordi quando mi portavi dal dentista? Ti ricordi quando ti chiedeva se volevi la ricevuta?”. “Certo che mi ricordo”, mi rispose “ed è ancora così da chiunque vada. L’ultima volta, l’assistente alla poltrona (che si occupa pure dei pagamenti…), mi ha chiesto con assoluta naturalezza: «Deve scaricare?», come se ti volesse fare un favore, scaricando peraltro su di te la responsabilità di decidere se evadere o meno. È il colmo!”. Il resto della loro conversazione è facilmente intuibile. Così gli specialisti nella Bassa veronese si sono succeduti e moltiplicati, ma la dinamica è rimasta invariata: la regola è evadere, l’eccezione è ottenere la ricevuta. Uno stravolgimento della legge, divenuto prassi in un territorio considerato strategico nell’economia veneta e nazionale. Figurarsi nel resto del Paese! Storia di un’anomalia divenuta normale…

Ora, nell’ottica del comune contribuente, la domanda giunge tutto sommato gradita, poiché fornisce un’alternativa, la possibilità di farsi rapidamente due conti e quantificare un risparmio. Ma nell’ottica dell’equità fiscale collettiva questa dinamica sconquassa il bilancio della Pubblica amministrazione, locale o centrale. Con effetti di cui siamo tutti a conoscenza. Cosa fare? Di nuovo, la risposta è compiere il proprio dovere di cittadino: pagare le tasse e denunciare gli illeciti all’Autorità competente! “There is no alternative!”, avrebbe detto Margaret Thatcher, felicemente abbreviato in T.I.N.A. dalla stampa. Smettiamola quindi di autogiustificarci quando ci fa più comodo o di scegliere i compromessi fiscali più convenienti. Paghiamo queste benedette tasse e facciamole pagare!

Vi è rimasta un’impellente curiosità? Vorreste una confessione? Siccome credo che agire in prima persona significhi esporre se stessi o i propri cari, posso affermare che io mi faccio rilasciare sempre la ricevuta, mia madre no. A differenza di me, però, ogni volta che lei passa davanti alla lussuosa villa del suo dentista, non può fare a meno di ripensare alla propria complicità e provare un sottile senso di ingiustizia.

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Commenti (5)

  • Credo che il punto sia anche nel fatto che il dentista evade e frega 2 volte. Se l'importo che ci propone è 100€ e con fattura (cioè più IVA) 121€ a noi non fa nessun favore ma guadagna solo lui. Infatti noi riparmiamo 21€ ma lui risparmia ben 45€ di evasione bella e buona... Bisogna imparare ad osare di più, scommetto che se chiedi allora di pagare solo 60€ in nero nessun dentista sarà disposto ad accettare...

    • Appunto. Quindi cominciamo noi ad osare per primi! A presto, Riccardo

  • no ma infatti sono pienamente d'accordo con te solo che spesso come dici tu si sceglie la strada dell'ipocrisia e hai ragione...mi sono ripromesso che nn deve capitare più altrimenti sarei perfettamente uguale all'italiano medio e sinceramente non vorrei proprio! ho 25 anni e ho appena acceso un mutuo x la casa ( forse sono stato l'ultima persona del 2011 a riceverlo) sono coluto uscire dalla schiera dei bamboccioni e ancora certi meccanismi da "grandi" non li ho appresi appieno ma ci voglio riuscire e piano piano sto riuscendo...altrimenti come si diceva sul blog della sett scorsa siamo sempre qui a lamentarci che le cose non vanno e noi x primi non facciamo niente x cambiare le cose....eppure da qualche parte bisogna cominciare x cambiare sopratutto nelle piccole cose come richiedere una fattura o pagare il canone! grazie è sempre utile condividere le opinioni con te aspetto il prox blog x commentarlo! saluti e buon fine settimana! Enrico

  • Ciao Enrico , Non sono d’accordo. La tua obiezione è quanto mai diffusa e condivisa tra gli Italiani, ma ciò non significa che sia giusta. Sicuramente ottenere uno sconto immediato di 150 euro è assai più conveniente che riscuotere il 19% di 400 euro mesi e mesi dopo, ma, così facendo, si perpetua un meccanismo fiscale che è destinato a fallire. Come vedi, oggi stiamo pagando le conseguenze di decenni di malgoverno: pensioni incerte, aumento progressivo della tassazione “a pioggia”, tagli ai finanziamenti alle famiglie e alle imprese, persino il precariato nel mondo del lavoro, tutti oggetto si manovre finanziarie sempre più stringenti che si sono susseguite con frequenza inaudita dai primi anni ’90 in poi ovvero da quando abbiamo cominciato a mostrare la pagella al resto d'Europa. Mi spiego meglio, cercando di essere più sintetico che posso e ricollegandomi al caso del tuo specialista. Il tuo specialista usufruisce degli stessi servizi pubblici di cui usufruisci anche tu: sicurezza, sanità, pulizia degli spazi pubblici, scuole dell’obbligo sono solo alcuni dei servizi di cui ognuno di noi gode in egual misura, che sia disoccupato o un top manager o un evasore fiscale. Ciò che cambia, invece, è la misura in cui ognuno di questi contribuisce a favore del Fisco. Proviamo ad estremizzare: se questo famoso specialista non rilasciasse mai la ricevuta, dichiarasse un reddito irrisorio e non fosse perseguito dalla giustizia, quanti soldi si ritroverebbe sul conto corrente? Una montagna, no? Per mezzo dei quali potrebbe permettersi una vita da nababbo, ovviamente. Ma, siccome viviamo in uno Stato sociale, egli godrà come te di tutti qui servizi pubblici di cui sopra. Ergo, dopo alcuni anni, egli si ritroverà nella eccezionale posizione di essere ricco e di poter addirittura scegliere se mandare o meno i figli in un collegio svizzero, sicuramente di mandarli all’Università, di permettersi una lussuosa villa con piscina, ecc. Chi pagherà allora per mantenere in piedi la Pubblica amministrazione? Sempre e solo tu. Di questo passo, i ricchi saranno sempre più ricchi e i meno abbienti dovranno tirare sempre di più la cinghia. Secondo te è giusto? Per quanti anni ancora vogliamo che vada avanti così? Non è questa la tendenza degli ultimi due decenni in Italia? Cosa fare allora? Evidentemente, dato che l'evasione fiscale (e molti altri mali italiani) ci ha portato alla brutta situazione in cui versiamo oggi, occorre invertire la rotta! Primo: convincersi in coscienza della bontà delle regole. Osservare la legge è un atto di civiltà, un motivo di orgoglio, non di sottomissione. Secondo: farsi rilasciare sempre la ricevuta o la fattura. Terzo: in caso di infrazione, telefonare al 117, il numero verde della Guardia di Finanza, segnalare che lo specialista evade e lasciare il proprio nome e cognome (altrimenti la denuncia non avrà seguito). Quarto: parlare con le persone. Condividere quello che hai fatto, per lo meno con chi sa ascoltare. Dare l'esempio, comunque, è il modo migliore per scardinare quella cultura della illegalità così radicata dentro di noi. Tutto il resto, credimi, è ipocrisia. E se la prossima volta non chiederai la fattura, allora vorrà dire che sarai semplicemente complice del "sistema" che ritieni sbagliato. Grazie come sempre per il tuo commento. Un saluto, Riccardo

  • Ciao Ricca...i tuoi blog sono sempre molto interessanti i tuoi argomenti mi fanno allo stesso tempo arrabbiare e ridere perchè scrivi cose reali entrate oramai nel nostro dna di "cittadino modello".Dici il giusto sempre ma il punto secondo me è che è lo stesso sistema che t porta ad evadere.Ti dico sono andato a fare una visita alla spalla da un noto specialista che segue sportivi famosi! il che mi ha fatto pensare,questo mi tira una cifra pazzesca da 400€ x un'ora di visita! in effetti non mi sbagliavo di molto voleva 350€ cn fattura e senza invece 200€! allora perchè io devo pagare di più se lo stato x rimborsarmi il 19% di una spesa medica annuale totale di minimo 250€ ci mette 6mesi??? uno preferisce tirare l'acqua al suo mulino pur sapendo purtroppo che evade e fa evadere il medico...PURTROPPO ma consapevole io ho tirato l'acqua al "nostro"(mio e del medico) mulino pur sapendo di esser "fuorilegge" e la cosa mi sta li te lo posso assicurare ma ti ripeto alla fine è il sistema che ti porta ciò...non deve essere una giustificazione ma 150€ in più e subito credo facciano gola a tutti o quasi! saluti enrico

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