Lunedì, 26 Luglio 2021
Cura della persona

Cosmetici, ecco gli ingredienti da evitare: possono essere pericolosi

Nelle etichette dei cosmetici si trova l'INCI, ovvero la lista completa degli ingredienti, che deve essere interpretata con cognizione di causa per comprendere quello ci si spalma su pelle e capelli

Come per i cibi, anche per i cosmetici la lettura degli ingredienti è molto importante. Dai prodotti per il viso, a quelli per i capelli, dalle creme per il corpo ai bagnoschiuma, ai prodotti per l’infanzia. Purtroppo all’interno dei cosmetici più comuni si possono trovare sostanze dannose: conservanti, tensioattivi aggressivi, parabeni e petrolati, che sono derivati del petrolio, sostanze filmanti che, coprendo cute e capello, non ne permettono l’idratazione profonda. 

Nelle etichette dei cosmetici si trova l'INCI, ovvero la lista completa degli ingredienti, che deve essere interpretata con cognizione di causa per comprendere quello ci si spalma su pelle e capelli. Ecco una serie di 

INCI: che cos’è e come si legge
INCI è l'acronimo di International Nomenclature Cosmetic Ingredients, e indica quindi la denominazione utilizzata in ambito internazionale, uguale in tutto il mondo, per indicare tutti i componenti e gli ingredienti dei vari prodotti cosmetici. L'INCI serve dunque ad assicurare la massima tutela del consumatore, che può riconoscere eventuali ingredienti dannosi o allergizzanti. Una informazione importante è che gli ingredienti nell’INCI sono elencati in ordine decrescente, in base alla loro concentrazione: i primi della lista sono quelli presenti in quantità maggiore all’interno del cosmetico, questa regola vale per le sostanze che raggiungono concentrazioni superiori o uguali all’1%, mentre quelle presenti in percentuale inferiore possono essere indicate in ordine sparso. Gli ultimi ingredienti presenti in lista saranno in minime quantità.Un’altra regola degli INCI che chiarisce un aspetto importante è questa: se i nomi dei componenti sono indicati con il nome latino si tratta di sostanze pure, che non hanno subito alcuna alterazione o modifica chimica. Se poi, accanto al nome in latino, è presente un asterisco, significa che quell’ingrediente proviene da agricoltura biologica. I nomi in inglese indicano ingredienti di origine chimica, prodotti in laboratorio, o coloranti, accompagnati dal numero presente nel color index.

Gli ingredienti da evitare pericolosi per la salute 
Ecco alcune informazioni ultili per comprendere l’INCI, operazione per la quale esiste anche  un'applicazione per smartphone dedicata. In questo elenco si trovano i principali ingredienti da evitare in un cosmetico:
•    Petrolati e oli minerali -  sostanze che derivano dagli scarti di raffinazione del petrolio non biodegradabili e non ecodermocompatibili:  Paraffinum liquidum, Mineral Oil, Vaselina, Ceresin, Ozokerite, Petrolatum, Paraf?n, Cera Microcristallina e Isoparaf?n.
•    Siliconi -  derivati del petrolio molto inquinanti e non dermocompatibili, poiché occludono la traspirazione di cute e capelli, rendendoli secchi e fragili: Dimethicone, Ciclopentasiloxane, Amodimethicone, Dimethiconol, Cyclomethicone, Trimethylsiloxysilicate, Poliquaternium-80 e, in generale, tutti gli ingredienti che finiscono con -thicone, -xiloxane, -silanoil.
•    Conservanti chimici - ne fanno parte anche alcuni parabeni, e sono sostanze inquinanti, potenzialmente cancerogene, allergizzanti e che possono interferire con il nostro sistema ormonale: Formaldheyde, Triclosan, Imidazolidinyl urea, Diazolidinyl urea, DMDM Hydantoin, Methylisothiazolinone, Methylchloroisothiazolinone, Butilidrossianisolo (BHA) e il Butilidrossitoluolo (BHT).
•    Emulsionanti - sostanze di sintesi che favoriscono la fluidità del prodotto dannose soprattutto se mescolati con quantità di ethylene oxide e 1,4-dioxane, che sono cancerogeni: Polyethyleneglycole (PEG), Dipolyhydroxystearate, PEG6, PEG20, PEG 75, PEG-4, PEG-n, PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, Propylen Glycol, Butylen Glycol, Polypropylene Glycol, Ethylene Glycol.
•    Tensioattivi -  sostanze chimiche non pericolose, ma che possono disidratare, producendo secchezza e ipersensibilità sulla pelle e sul cuoio capelluto: Sodium Lauryl Sulfate (SLS), Amonium Lauryl Sulfate, TEA-Lauryl Sulfate, Magnesium Laureth Sulfate, MEA Laureth Sulfate, Sodium Laureth Sulfate (SLES) e Amonium Laureth Sulfate.
•    Altri ingredienti pericolosi: antibatterici chimici (Triclosan, chlorexidine), antitraspiranti (alluminio cloridrato), assorbenti (Stearalkonium bentonite, distearimonium hectorite, perlite), edta-tetrasodium edta, inquinante per l’ecosistema, e tutte le sostanze che terminano in –trimonium, in –dimonium (inquinante per le acque) e in –glycol (solventi sintetici aggressivi sulla pelle).

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