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Nuovi inquilini a Palazzo Guidi: via al laboratorio di produzione con quattro associazioni

L'esperienza si colloca nell'ambito del progetto di rigenerazione del territorio

Canto, musica, sociale e… Il secondo piano dello storico Palazzo Guidi, fatto edificare dalla famiglia Carli e più tardi divenuto proprietà dei marchesi Guidi di Montiano fino ad essere trasformato nel ‘900 in scuola, presto ospiterà associazioni e realtà cittadine del terzo settore che condivideranno gli spazi ottenuti in concessione dal Comune dando vita a un vero e proprio centro polivalente. Si tratta della prima esperienza di co-gestione dei locali di uno stesso immobile che per i prossimi quattro mesi – in via del tutto sperimentale – saranno vissuti dalla Corale Polifonica Malatestiana, Alchemico Tre, Auser e We Reading.

“L’affidamento temporaneo di questi locali ad Associazioni ed Enti del Terzo settore – commenta l’Assessore alla Cultura Carlo Verona – è frutto di un percorso partecipativo attivato mesi fa e finalizzato proprio alla concessione e alla valorizzazione di questi locali recentemente ristrutturati e oggi pronti ad ospitare i cesenati. Così come avviato in diversi quartieri della città, intendiamo restituire nuova vita a luoghi e spazi ad oggi inutilizzati, o parzialmente utilizzati, al fine di diffondere la cultura della reciprocità e della corresponsabilità per creare un’identità sociale e culturale cittadina. È possibile attuare questo piano avviando collaborazioni virtuose con le altre realtà culturali presenti sul territorio che spesso necessitano di una casa per le proprie attività. Ai soggetti vincitori del bando abbiamo chiesto infatti di essere parte di un’unica cabina di regia che consente la realizzazione di un laboratorio di produzione".

L'assessore spiega che questa parte di Palazzo Guidi infatti diventerà palcoscenico delle arti e proprio qui saranno organizzati corsi di teatro, lezioni di canto e di musica, corsi di giornalismo, oltre alla realizzazione di prove in vista di eventi e di altre iniziative pubbliche. Inoltre, entro il termine del periodo di concessione i sottoscrittori dovranno realizzare un evento co-progettato aperto alla città. "Da sempre – chiosa l’Assessore – Palazzo Guidi si è aperto alle arti, alla cultura, alla formazione dei più giovani. Vogliamo dunque rafforzare questa vocazione proprio tramite esperienze positive di collaborazione tra l’Amministrazione e il tessuto sociale. Ringrazio per questo il lavoro svolto dai nostri uffici e tutti i soggetti che si sono proposti con i loro progetti".

L’obiettivo generale del percorso è la realizzazione di un Laboratorio di produzione culturale all’interno del quale produrre e promuovere, in un’ottica di città aperta, accessibile ed inclusiva, progetti, azioni e attività rivolte alla comunità cittadina, anche al fine di costruire alleanze inedite tra soggetti collettivi e singoli cittadini attraverso le quali coinvolgere tutti e ciascuno nello sviluppo socio-culturale ed economico del territorio, anche attraverso l’utilizzo di strumenti innovativi e sperimentali incentrati sui principi di sussidiarietà, senso civico, partecipazione e collaborazione. Al termine della fase di sperimentazione della gestione condivisa, che terminerà a dicembre 2021, con i soggetti interessati a proseguire l’esperienza verrà sottoscritta apposita concessione biennale di utilizzo dei locali. 

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