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L'app anti-bullismo e spaccio, YouPol ora è disponibile anche per i non udenti

L'importante novità è stata presentata dal dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Forlì, Stefano Santandrea

 

YouPol, l'applicazione pensata dalla Polizia di Stato per contrastare i fenomeni del bullismo e dello spaccio, si arricchisce di un supporto che le consentirà di essere fruibile efficaciemente dalle persone sordomute.

All’App, scaricabile gratuitamente dalle piattaforme di Apple store e Play store, è stato aggiunto un supporto grazie al quale l’utente, già in fase di registrazione, potrà spuntare la casella indicante “sordo ai sensi della L. 381/1970 e s.m.i., L. 95/2006”. La sala operativa che riceve la segnalazione saprà quindi che, per comunicare eventualmente con la persona che sta effettuando la segnalazione, non dovrà utilizzare un sistema vocale.All’App, scaricabile gratuitamente dalle piattaforme di Apple store e Play store, è stato aggiunto un supporto grazie al quale l’utente, già in fase di registrazione, potrà spuntare la casella indicante “sordo ai sensi della L. 381/1970 e s.m.i., L. 95/2006”. La sala operativa che riceve la segnalazione saprà quindi che, per comunicare eventualmente con la persona che sta effettuando la segnalazione, non dovrà utilizzare un sistema vocale.

You Pol: ecco come funziona

L’applicazione della Polizia di Stato garantisce la georeferenziazione, cioè la localizzazione esatta e immediata del dispositivo segnalante (smartphone o tablet) e del luogo interessato dall’evento, in collegamento diretto con la sala operativa delle questure. Sui profili social della Polizia di Stato è presente un video-comunicato nella Lingua dei segni italiana (Lis), realizzato da personale sordo dell’associazione “Emergenza Sordi APS”, in cui viene illustrato il funzionamento di YouPol alle persone sorde.

La novità è stata presentata dal dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Forlì, Stefano Santandrea, alla presenza del presidente della delegazione provinciale dell’Ente Nazionale Sordi, Rinaldo Quaranta, assistito da un interprete.
 

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