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venerdì, 24 maggio 14°

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MARCO CASALI

  • Bagno di Romagna 1967
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MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" La ricerca quotidiana della ribalta è forse lo spunto che il movimento 5 stelle ha voluto sottolineare nella sua azione. Il problema non è quindi i costo, la multa, ma la strumentalizzazione mediatica. Forse su questo sarebbe necessario riflettere. ... un po' tutti... "
in

Cartelli, il sindaco: "Dal M5S la peggiore e vecchia politica"

mercoledì, 17 aprile 15 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" In molti casi una via alternativa è quella di non fare nulla. Sono stato sempre contrario al progetto di Piazza della Libertà; oggi lo sono ancor di più per motivi economici. Abbiamo opere ben più importanti da realizzare e in questi periodi sarebbe bene badare al sodo. Acquisire questa mentalità non significa fallire, ma adattarsi al mutato contesto. La capacità delle persone di cambiare idea è, non sempre, un segno di intelligenza, ma la libertà di farlo ha un costo. Il saggio amministratore non avrà sicuramente difficoltà a sopportarlo. "
in

Piazza della Libertà, Lucchi al M5S: "Date delle idee e non facili slogan"

giovedì, 11 aprile 5 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" Non condivido l'indicazione del Sindaco, non tanto per la palese autoreferenzialità del monito, ma perché, così come per altro già indicato da Franco, il prerequisito di un amministratore è fare le cose bene; se un autobus arriva in orario o se uno spazzino pulisce bene le strade, avviene null'altro che quello dovuto. L'orgoglio dell'impegno professionale e personale dei nostri amministratori deve misurarsi invece purtroppo con le negatività; è un lavoro difficile, spesso anche ingrato, ma questo passa il convento a chi ha deciso di sobbarcarsi i problemi di una comunità. Per contro, la segnalazione di un problema e la sua risoluzione potrebbero essere la moneta sonante con cui ripagare il proprio impegno di amministratori.
Ecco, a fronte della campagna di Cesena Today intitolata "la città che non va" avrei risposto: "grazie delle indicazioni, finalmente uno strumento nuovo con cui misurarsi per il miglioramento". Infine, ma non in ordine di importanza, preme sottolineare la bontà delle segnalazioni; su questo mi sento di spezzare una lancia in favore dell'amministrazione; purtroppo, talvolta, le indicazioni che giungono sono aspecifiche, prive di reale portata, non sufficientemente soppesate; la prova di maturità che si dovrebbe richiedere, di cui la stampa talvolta ne è scevra, è proprio questa. Il connubio, pertinenza della segnalazione e impegno alla risoluzione, è forse quello vincente. Su questo principio, la strada per il miglioramento sarebbe assicurata. "
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La città che non va, il sindaco: "Segnaliamo anche le cose buone"

sabato, 16 febbraio 12 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" Purtroppo, non riesco a trasmettere un concetto che mi pareva di aver ben esplicitato fin dal primo commento: indipendentemente dalle percentuali, che ovviamente hanno senso relativo e che comunque esprimono un indice, le pare logico che il sistema, stante il trend, faccia 42 mila multe in un mese?
Io penso che ciò non sia corretto; potrà darmi del confusionale, ma si faccia la moltiplica; i dati li diffonde il comune e i dati vanno pesati; qui si paventa una amministrazione che, stante le cose, nel mese di marzo farà 42 multe; è un comportamento corretto e non le viene da pensare che forse c'è un problema di fondo?
Se lei ritiene che 42 multe siano una situazione di normalità, mi chiedo quale sia la persona in stato confusionale. "
in

Icarus chiude un occhio, a febbraio "multe" per 570 mila euro

sabato, 9 febbraio 11 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" Sarò anche in stato confusionale, ma se legge bene l'articolo vedrà che in 5 giorni gli accessi impropri sono stati quasi 7000; se questo è il trend, mi sovviene che in un mese gli accessi non autorizzati saranno 42 mila; le sembrano queste percentuali molto lontane dal 50% su una popolazione di 97 mila abitanti? Se questo trend dovesse essere confermato, le sembra logico che in un mese ci siano 42 mila infrazioni? Io penso di no. "
in

Icarus chiude un occhio, a febbraio "multe" per 570 mila euro

venerdì, 8 febbraio 11 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" Attendiamo i dati a regime per capire bene il trend; il sistema, come sappiamo dall'applicazione in altre città, ha ovviamente grandi capacità; a Ravenna, dopo l'installazione, il sistema procurava circa 800 multe al giorno il che significherebbe per Cesena circa 70 mila euro al giorno. Le casse del Comune ovviamente si riempiranno, il rapporto cittadino - amministrazione finirà per deteriorarsi ulteriormente, il centro ne soffrirà per quel deterrente psicologico che inevitabilmente andrà ad instaurarsi. E' un sistema che non mi piace, perchè finisce per aumentare la distanza fra il privato e la cosa pubblica; in questo momento avremmo necessità invece di esempi diversi e forse inversi, dove la cosa pubblica si avvicina al privato con metodi meno coercitivi. Quando il 50% dei cittadini commette un errore o non rispetta una regola, allora è necessario chiedersi, politicamente, se la regola è giusta o se è stata recepita nella sua interezza. Se si parte dal presupposto che la regola sia giusta, allora è necessario capire perché non la si comprende. Ma nel momento in cui il 50% non la apprende o non la capisce è forse lecito allora richiedersi se la regola stessa sia poi così giusta. Icarus, in questo caso, è solo uno spunto di riflessione su come debba cambiare il rapporto privato-pubblico. Sotto questo profilo la giunta Lucchi non ha fatto altro che intraprendere la stessa strada che tante altre amministrazioni hanno o avevano già preso. Nessuna inversione di tendenza quindi nell'approccio pubblico-privato; solo dominanza e coercizione. Questo sistema, poi traguardato nel grande, ha provocato quel grave rapporto, ormai deteriorato, che ha portato la nostra nazione a non essere ormai più considerata come uno stato. Era l'occasione per lanciare un nuovo messaggio; non lo sarà; spero però ci siano altri momenti per riprenderlo e per invertire la tendenza. Non è mai troppo tardi per provarci. "
in

Icarus chiude un occhio, a febbraio "multe" per 570 mila euro

giovedì, 7 febbraio 11 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" Si faccia una domanda e si dia una risposta; ecco, siamo in questo ambito. Bene, apprendiamo di un parco mezzi vetusto e comunque di un atteggiamento accorto nella relativa gestione. Prerequisiti, celebrati come obiettivi raggiunti. E allora fra gli obiettivi raggiunti nel 2012, ci mettiamo anche l'IMU ordinaria in doppia cifra (10,6 per mille), che rappresenta la massima consentita dall'impianto normativo; per il 2013 le prime informazioni sul bilancio preventivo sembrano confermare ancora la massima tassazione. Giusto ricordare il parsimonioso atteggiamento nella gestione del parco mezzi, altrettanto onesto sarebbe ricordare la stretta IMU che si prevede anche per il 2013. Temi diversi? Non di tanto, visto che si parla comunque di denari della comunità; peso specifico differente? Sicuramente si; Importanza mediatica nella comunicazione: stesso livello. Autocelebrare l'uso parsimonioso dell'ape car comunale rappresenta un tema sul quale coinvolgere la nostra comunità, ora più speranzosa e rinfrancata che i proventi dell'IMU non vengano sperperati. "
in

Lucchi: "Ecco le nostre auto blu: 14 Ape car e una fiat con 97mila km"

domenica, 3 febbraio 2 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" La vera semplificazione burocratica di realizza solo invertendo i rapporti fra amministrazione e impresa o cittadino; ad oggi il rapporto prevede l'amministrazione al centro e l'impresa o il cittadino a corredo; se si vuole veramente snellire la burocrazia è necessario invertire i rapporti; quando vedo, nei regolamenti del Comune di Cesena, chiedere all'impresa l'estratto del PRG per presentare un progetto, mi rendo conto che la mentalità praticata è ancora quella di una amministrazione baricentrica; quando vedo le amministrazioni pubbliche richiedere all’impresa il Durc, allora capisco che c’è ancora molta strada da fare. Ci sono procedure della nostra pubblica amministrazione che prevedono la stesura di dichiarazione sostitutive di atto di notorietà alle quali devono essere allegati i supporti documentali a suffragio di quanto dichiarato. Il vero snellimento della burocrazia non si fa solo omologando i regolamenti negli enti di pari grado e livello, ma modificando gli stessi in tutti quei punti dove la stessa amministrazione può reperire informazioni da altri uffici che ne fanno parte. "
in

Semplificazione burocratica, Lucchi si fa interprete per gli altri Comuni

domenica, 27 gennaio 1 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" Paolo, pur non conoscendo le dinamiche interne al vostro movimento, penso, in riferimento alla tua onestà intellettuale, alla veridicità delle affermazioni fatte.
Lungi da me speculare su vostre eventuali divisioni, anche perché quello che tu affermi sembra essere pane quotidiano per molti partiti, compreso anche il mio (talvolta).
Il tuo monito quindi, assurge alla più ampia trasversalità.
Parole per tutti; bene, chi come te, ha il coraggio di esprimerle; seppur nelle differenze, che ci separano politicamente, mi sento partecipe del tuo monito.
Anche da queste affermazioni, può nascere una nuova stagione Politica. Un caro saluto Marco "
in

Marani (M5S) controcorrente: "Nel Movimento non c'è democrazia"

il 13 dicembre del 2012 2 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" La decisione lascia alquanto perplessi; se, così come l'amministrazione pubblica ha sempre affermato, il tutor aveva una funzione non esattoriale ma bensì educativa, non si comprende la necessità di eliminarlo; posso derivare, con beneficio d'inventario, che l'oscuramento del tutor nasca da problemi economici; molto probabilmente, essendo le multe ormai ridotte al minimo, non ci sono più ricavi per sostenere i costi dell'impianto. Se questa fosse la logica, allora è necessario fare un appunto alla scelta iniziale che ha portato all'installazione. L'installazione è stata fatta con intento educativo o con intento esattoriale? Non so, è una riflessione che pongo, non tanto per la fattispecie in esame, ma per tutta quella serie di misure che nascono con intenti educativi nascondendo invece sotto un intento solo esattoriale. Il problema è poi traslabile nel rapporto fra amministrazione pubblica e cittadino; questo rapporto, come vediamo, è totalmente degenerato (basta pensare all'evasione diffusa, alla tendenza ad eludere le regole ecc…); degenerazione che prende corpo quanto fra le due parti si instaura un meccanismo non chiaro e limpido, ma che fonda le sue basi su un atteggiamento bilaterale spesso furbesco. Della stessa natura è parimenti la questione del Direttore generale del Comune di Cesena che, come si legge, verrà soppresso. Nulla da ridire sulla scelta di privarci di questa figura, ma a questo punto sorge spontanea una domanda; come mai negli ultimi due anni lo stesso direttore generale, che oggi "licenziamo", ha ricevuto premi di produzione? Proviamo a ragionarci sopra; prima, a questa figura veniva attribuito un premio, poi, di colpo, si sopprime la sua figura. Viene da chiedersi: il premio era effettivamente dovuto? Se vogliamo riguadagnare il rapporto con il cittadino è necessaria maggior trasparenza nelle scelte. Se metto il tutor per la secante lo devo fare per un intento educativo e non per far cassa; se do un premio al direttore generale del comune lo posso fare se effettivamente ne ricorrono le condizioni. Queste due riflessioni, che trattano argomenti molto probabilmente agli antipodi, nascono dalla necessità di generare un rapporto più chiaro e trasparente che oggi sembra smarrito; ci vorrà tempo per ricondurre le scelte del pubblico su tale piano, ma è necessario sterzare da quel vicolo cieco nel quale, forse involontariamente, ci siamo messi. Su questo la politica deve ragionare nel ricostituire un rapporto, bene pubblico-cittadino, ormai deteriorato da comportamenti, bilaterale, spesso infausti. Una delle due componenti, pubblico e cittadino, deve fare il primo passo. "
in

Addio al Tutor nel tunnel della Secante

il 24 novembre del 2012 28 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" Non conosco nella fattispecie la realtà di Forlì, ma posso dire con certezza che la giunta di Cesena, attraverso le scelte fatte, sta compromettendo il futuro del centro storico. Abolizione del parcheggio Piazza della Libertà, aumento tariffe dei posteggi, aumento delle zone con posteggio a pagamento, installazione del sistema di videocontrollo, sono le scelte effettuate dalla nostra giunta cesenate. La visione strategica, l'ho già scritto e lo ripeto, è quella di spostare il consumo verso altri lidi (centri commerciali) per lasciare poi il centro per la passeggiata domenicale. Gli stessi parcheggi scambiatori poi sono proprio localizzati a ridosso di centri commerciali; è una indicazione molto pragmatica; li devi fare la spesa, là puoi andare a zonzo. Anche sull'utilizzazione del foro annonario, giungono informazioni non certo confortanti. Aggiungo, non da ultimo, il tema vetrine indecorose; visto il generale stato di abbandono di molti negozi, le statistiche ci dicono almeno il 20%, l'amministrazione si è prodigata multando i proprietari "sporcaccioni" responsabili di incuria. Per queste ultime, come consigliere di quartiere, ho chiesto già da 4 mesi, l'accesso ai verbali, per poter rendermi conto di che cosa effettivamente sia ritenuto indecoroso e che cosa no. Nessuna risposta. Io sostengo che di fronte allo strapotere della grande distribuzione una sana politica dovrebbe mirare ad un equilibrio. Ovviamente su tale ultimo termine, le visioni sono agli antipodi. "
in

Cesena dice no ai parcheggi gratis per il Natale. "Gelosia tra i sindaci"

il 14 novembre del 2012 1 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" La vicenda è alquanto strana in quanto tutti ci invidiano il nostro stadio fra i migliori in italia per rapporto fra dimensione e visione. Ci leggo quindi qualcosa di strano che non trova motivo razionale. L'irrazionalità sta ovviamente nel fatto che sono stati fatti appena da due anni investimenti importanti su questa struttura "
in

Nuovo stadio, Fabbri (Verdi): "Un bocconcino per gli speculatori"

il 9 novembre del 2012 5 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" La nota espressa dal Sindaco Lucchi, mi lascia perplesso soprattutto nel titolo; non la ravvedo nel corsivo che segue e ciò mi fa pensare ad una sintesi di pura licenza giornalistica. Esordire infatti affermando di non aver aumentato l’IMU è forviante per tutti coloro che leggono. Nella realtà l’IMU, anche nel Comune di Cesena, sarà alta, come dalle altre parti. Pensare che il nostro Comune sia fra i meno esosi non corrisponde al vero. E’ un messaggio che non deve passare. Il messaggio invece che voglio comunicare è che i tempi sono mutati; anche le nostre amministrazioni, ad onore del vero spesso accorte, devono rivedere le modalità di azione. Non possono perdurare nella loro politica che prende il nome di “Comune massimo”; devono capire che ogni euro che sottraggono alla collettività, non fa che frenare l’economia. I progetti faraonici che questa giunta spesso annuncia, potrebbero essere il freno del nostro futuro. Essere elastici nelle gestione è prerogativa di tutti i periodi di crisi. Nascondersi dietro titoli non veritieri, non fa che rimandare il problema. Prendere invece coscienza di uno stato di fatto, significa essere per lo meno a metà dell’opera. Imprese e famiglie stremate, la dicono tutta; anche il pubblico deve saper fare la propria parte. "
in

Imu, il sindaco Lucchi: "Tutti aumentano, noi no"

il 31 ottobre del 2012 5 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" In effetti l'idea contrasta con lo stesso programma del Sindaco che nel 2009 auspicava ad una città densa e quindi ad una serie di scelte urbanistiche capaci di recuperare le aree dismesse piuttosto che l'utilizzo di nuovi territori; il programma Lucchi del 2009 prevedeva nell'ordine:
1. l'assoluta priorità alle politiche di riqualificazione urbana
2. un forte rilancio della politica della casa
3. la riqualificazione della viabilità
4. un ulteriore e decisivo passo nella riqualificazione urbanistica
5. la tutela del paesaggio naturale e agrario del territorio cesenate
6. la ricerca della sostenibilità ambientale
7. una speciale attenzione alla manutenzione continua e diffusa della città
Questi sono gli impegni previsti per il nuovo PSC scritti nel programma.
Nulla dei punti sopra esposti fa pensare ad un nuovo stadio; anzi, per contro, si parla di tutela del paesaggio naturale e agrario.
Purtroppo questa non è "Carta bianca" ma è "Carta che Canta". "
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#nuovostadio: "Ce ne è davvero bisogno?"

il 16 ottobre del 2012 3 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" La ricerca quotidiana della ribalta è forse lo spunto che il movimento 5 stelle ha voluto sottolineare nella sua azione. Il problema non è quindi i costo, la multa, ma la strumentalizzazione mediatica. Forse su questo sarebbe necessario riflettere. ... un po' tutti... "
in

Cartelli, il sindaco: "Dal M5S la peggiore e vecchia politica"

mercoledì, 17 aprile 15 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" In molti casi una via alternativa è quella di non fare nulla. Sono stato sempre contrario al progetto di Piazza della Libertà; oggi lo sono ancor di più per motivi economici. Abbiamo opere ben più importanti da realizzare e in questi periodi sarebbe bene badare al sodo. Acquisire questa mentalità non significa fallire, ma adattarsi al mutato contesto. La capacità delle persone di cambiare idea è, non sempre, un segno di intelligenza, ma la libertà di farlo ha un costo. Il saggio amministratore non avrà sicuramente difficoltà a sopportarlo. "
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Piazza della Libertà, Lucchi al M5S: "Date delle idee e non facili slogan"

giovedì, 11 aprile 5 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" Non condivido l'indicazione del Sindaco, non tanto per la palese autoreferenzialità del monito, ma perché, così come per altro già indicato da Franco, il prerequisito di un amministratore è fare le cose bene; se un autobus arriva in orario o se uno spazzino pulisce bene le strade, avviene null'altro che quello dovuto. L'orgoglio dell'impegno professionale e personale dei nostri amministratori deve misurarsi invece purtroppo con le negatività; è un lavoro difficile, spesso anche ingrato, ma questo passa il convento a chi ha deciso di sobbarcarsi i problemi di una comunità. Per contro, la segnalazione di un problema e la sua risoluzione potrebbero essere la moneta sonante con cui ripagare il proprio impegno di amministratori.
Ecco, a fronte della campagna di Cesena Today intitolata "la città che non va" avrei risposto: "grazie delle indicazioni, finalmente uno strumento nuovo con cui misurarsi per il miglioramento". Infine, ma non in ordine di importanza, preme sottolineare la bontà delle segnalazioni; su questo mi sento di spezzare una lancia in favore dell'amministrazione; purtroppo, talvolta, le indicazioni che giungono sono aspecifiche, prive di reale portata, non sufficientemente soppesate; la prova di maturità che si dovrebbe richiedere, di cui la stampa talvolta ne è scevra, è proprio questa. Il connubio, pertinenza della segnalazione e impegno alla risoluzione, è forse quello vincente. Su questo principio, la strada per il miglioramento sarebbe assicurata. "
in

La città che non va, il sindaco: "Segnaliamo anche le cose buone"

sabato, 16 febbraio 12 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" Purtroppo, non riesco a trasmettere un concetto che mi pareva di aver ben esplicitato fin dal primo commento: indipendentemente dalle percentuali, che ovviamente hanno senso relativo e che comunque esprimono un indice, le pare logico che il sistema, stante il trend, faccia 42 mila multe in un mese?
Io penso che ciò non sia corretto; potrà darmi del confusionale, ma si faccia la moltiplica; i dati li diffonde il comune e i dati vanno pesati; qui si paventa una amministrazione che, stante le cose, nel mese di marzo farà 42 multe; è un comportamento corretto e non le viene da pensare che forse c'è un problema di fondo?
Se lei ritiene che 42 multe siano una situazione di normalità, mi chiedo quale sia la persona in stato confusionale. "
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Icarus chiude un occhio, a febbraio "multe" per 570 mila euro

sabato, 9 febbraio 11 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" Sarò anche in stato confusionale, ma se legge bene l'articolo vedrà che in 5 giorni gli accessi impropri sono stati quasi 7000; se questo è il trend, mi sovviene che in un mese gli accessi non autorizzati saranno 42 mila; le sembrano queste percentuali molto lontane dal 50% su una popolazione di 97 mila abitanti? Se questo trend dovesse essere confermato, le sembra logico che in un mese ci siano 42 mila infrazioni? Io penso di no. "
in

Icarus chiude un occhio, a febbraio "multe" per 570 mila euro

venerdì, 8 febbraio 11 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" Attendiamo i dati a regime per capire bene il trend; il sistema, come sappiamo dall'applicazione in altre città, ha ovviamente grandi capacità; a Ravenna, dopo l'installazione, il sistema procurava circa 800 multe al giorno il che significherebbe per Cesena circa 70 mila euro al giorno. Le casse del Comune ovviamente si riempiranno, il rapporto cittadino - amministrazione finirà per deteriorarsi ulteriormente, il centro ne soffrirà per quel deterrente psicologico che inevitabilmente andrà ad instaurarsi. E' un sistema che non mi piace, perchè finisce per aumentare la distanza fra il privato e la cosa pubblica; in questo momento avremmo necessità invece di esempi diversi e forse inversi, dove la cosa pubblica si avvicina al privato con metodi meno coercitivi. Quando il 50% dei cittadini commette un errore o non rispetta una regola, allora è necessario chiedersi, politicamente, se la regola è giusta o se è stata recepita nella sua interezza. Se si parte dal presupposto che la regola sia giusta, allora è necessario capire perché non la si comprende. Ma nel momento in cui il 50% non la apprende o non la capisce è forse lecito allora richiedersi se la regola stessa sia poi così giusta. Icarus, in questo caso, è solo uno spunto di riflessione su come debba cambiare il rapporto privato-pubblico. Sotto questo profilo la giunta Lucchi non ha fatto altro che intraprendere la stessa strada che tante altre amministrazioni hanno o avevano già preso. Nessuna inversione di tendenza quindi nell'approccio pubblico-privato; solo dominanza e coercizione. Questo sistema, poi traguardato nel grande, ha provocato quel grave rapporto, ormai deteriorato, che ha portato la nostra nazione a non essere ormai più considerata come uno stato. Era l'occasione per lanciare un nuovo messaggio; non lo sarà; spero però ci siano altri momenti per riprenderlo e per invertire la tendenza. Non è mai troppo tardi per provarci. "
in

Icarus chiude un occhio, a febbraio "multe" per 570 mila euro

giovedì, 7 febbraio 11 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" Si faccia una domanda e si dia una risposta; ecco, siamo in questo ambito. Bene, apprendiamo di un parco mezzi vetusto e comunque di un atteggiamento accorto nella relativa gestione. Prerequisiti, celebrati come obiettivi raggiunti. E allora fra gli obiettivi raggiunti nel 2012, ci mettiamo anche l'IMU ordinaria in doppia cifra (10,6 per mille), che rappresenta la massima consentita dall'impianto normativo; per il 2013 le prime informazioni sul bilancio preventivo sembrano confermare ancora la massima tassazione. Giusto ricordare il parsimonioso atteggiamento nella gestione del parco mezzi, altrettanto onesto sarebbe ricordare la stretta IMU che si prevede anche per il 2013. Temi diversi? Non di tanto, visto che si parla comunque di denari della comunità; peso specifico differente? Sicuramente si; Importanza mediatica nella comunicazione: stesso livello. Autocelebrare l'uso parsimonioso dell'ape car comunale rappresenta un tema sul quale coinvolgere la nostra comunità, ora più speranzosa e rinfrancata che i proventi dell'IMU non vengano sperperati. "
in

Lucchi: "Ecco le nostre auto blu: 14 Ape car e una fiat con 97mila km"

domenica, 3 febbraio 2 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" La vera semplificazione burocratica di realizza solo invertendo i rapporti fra amministrazione e impresa o cittadino; ad oggi il rapporto prevede l'amministrazione al centro e l'impresa o il cittadino a corredo; se si vuole veramente snellire la burocrazia è necessario invertire i rapporti; quando vedo, nei regolamenti del Comune di Cesena, chiedere all'impresa l'estratto del PRG per presentare un progetto, mi rendo conto che la mentalità praticata è ancora quella di una amministrazione baricentrica; quando vedo le amministrazioni pubbliche richiedere all’impresa il Durc, allora capisco che c’è ancora molta strada da fare. Ci sono procedure della nostra pubblica amministrazione che prevedono la stesura di dichiarazione sostitutive di atto di notorietà alle quali devono essere allegati i supporti documentali a suffragio di quanto dichiarato. Il vero snellimento della burocrazia non si fa solo omologando i regolamenti negli enti di pari grado e livello, ma modificando gli stessi in tutti quei punti dove la stessa amministrazione può reperire informazioni da altri uffici che ne fanno parte. "
in

Semplificazione burocratica, Lucchi si fa interprete per gli altri Comuni

domenica, 27 gennaio 1 commenti