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MARCO CASALI

  • Bagno di Romagna 1967
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MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" Il rispetto per chi ha investito è più che mai assicurato; rimane il tema però di come sviluppare un luogo commerciale senza parcheggi; possiamo ovviamente pensare a diverse soluzioni, ma fino a che non risolviamo il problema dei parcheggi, a mio parere, non andiamo da nessuna parte. Ecco allora il tema centrale riprendere corpo; ma il Sindaco uscente ha affermato che non vuole parlare in campagna elettorale di parcheggi per il centro storico; a questo punto diventa poi difficile trovare una soluzione.
Qualcuno in questi giorni mi ha detto: .. mi piace il nuovo foro annonario, mi sembra un mini centro commerciale…
Ecco, ha detto tutto; avete mai visto dei centri commerciali senza parcheggi? perché non facciamo una prova, trasformiamo il parcheggio del Montefiore in un bel giardino; quanto tempo date di vita commerciale a quel luogo?
Ora, nessuno gode di un insuccesso, che non è solo delle imprese che ci hanno creduto ma di tutta la nostra comunità, ma è poi necessario prima affermare che esiste un problema, e non un magnete che prima o poi esploderà così come il Sindaco uscente ci ricorda in tutte le salse, poi capire come si può risolvere questo problema; se si pensa di far funzionare costantemente il nuovo foro annonario con i bus navetta, la vedo grigia; ma si sa di queste cose non se ne deve parlare, almeno così vuole il leader maximo.
E allora usciamo da questa diatriba e proviamo ad aiutarci vicendevolmente; noi sosteniamo da tempo che il nostro centro storico è penalizzato da una politica sulla mobilità creata per favorire altri luoghi commerciali; su questo non vi è dubbio; quale motivo dovrebbe avere una persona per andare a comprare delle mele al foro annonario visto che le può comprare al Montefiore parcheggiando senza pagare e senza perdere tempo? Qui sta il tema; il vero magnete è il parcheggio altrimenti non si spiegherebbe perché tutti i centri commerciali ne facciano di chilometri quadrati attorno. "
in

Foro Annonario, in arrivo novità: "Più rispetto per chi ci ha investito"

domenica, 4 maggio 9 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" La metà delle aree tornano agricole; bene in funzione di quali elementi si decide se l'area torna agricola o meno? A nessuno è dato sapere; in un momento elettorale imminente questa manovra assume una strana rilevanza; lo avevo detto fin dall'estate negli incontri con i quartieri; evidentemente c'è bisogno di direzionare, di discernere, c'è bisogno di detenere lo scettro decisionale in un momento topico e importante come quello elettorale. "
in

Cura dimagrante al piano regolatore: 164 ettari edificabili tornano agricoli

martedì, 14 gennaio 9 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" Il tema che il Segretario della Confartigianato lancia è un tema importante che va rispettato per la bontà contenutistica e l’obiettivo che lo stesso porta. E’ però, la sua, una riflessione che mi lascia perplesso e che necessità di qualche considerazione, magari capace di enucleare un successivo dibattito in questa città.
Nessuno di noi, intendendo per noi coloro che si dedicano all’attività politica non a tempo pieno ma con grande spirito di sacrificio, vuole svilire i contenuti della prossima campagna elettorale; tutti vogliamo traguardare la nostra città nel futuro e tutti vogliamo cercare di migliorare questo territorio; nessuno di noi, con me in prima fila, vuole strappare gli occhi all’avversario di turno su temi quali strisce blu, ztl, sensi unici, icarus, sapro o sulle solite e intramontabili cooperative rosse e arancioni che governano anche il battito di ciglia del cesenate più mite e lontano; nessuno di noi vuole fare a @#?*%$tti. Abbiamo a cuore la nostra città, ci teniamo; ardiamo, non ordiamo.
Ma qualcuno deve spiegarci il perché questa città, dopo 44 anni di dominio di sinistra, è arrivata al capolinea; giustamente le associazioni imprenditoriali ci chiedono di elevare i temi e i toni della prossima campagna elettorale ma nel contempo ci dicono una grande verità ammettendo, implicitamente, una forte miopia governativa visto che da oltre 40 anni qui a Cesena non si muove foglia che il PCI e i suoi eredi non vogliano.
E allora si, avanti pure con i temi traguardanti, le tanto di moda smart city, le città del wellness, le apps che ci apparecchiano la tavola e che infilano poi le stoviglie sporche nelle relative lavapiatti; e allora si avanti pure con le scelte strategiche, i percorsi inclusivi, la cablatura del bene comune, l’eldorado delle scelte identitarie, avanti pure con tutti i nuovi concetti dai termini altisonanti ed ermetici ma qualcuno, nel mentre, deve spiegarci alcuni fatti occorsi nell’ultimo quarantennio. Chi può darci una spiegazione dell’attuale situazione urbanistica sempre supina al Preger-pensiero che ha partorito i noti quartieri di Chernobyl e Auschwitz? chi può darci qualche spiegazione sui mal di pancia del nostro primo cittadino nella declinazione delle politiche di area vasta che sono comandate direttamente dal pensatoio di Viale Aldo Moro? ma chi ci può dare spiegazione del fatto che Cesena è ancora collegata al mare da due strade che fecero i romani? chi ci può spiegare come mai siamo Provincia e non capoluogo?
Tutte domande, e ne sono solo una minima parte, che ora gli imprenditori si devono porre chiedendo, giustamente, di elevare i toni e i temi della prossima campagna elettorale per risolvere i problemi di questa città.
Ammettere un problema è già il primo passo per il cambiamento. "
in

Elezioni, Confartigianato chiede una "Cesena più moderna e competitiva"

lunedì, 13 gennaio 1 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" L'amministrazione pubblica e quella comunale in particolare devono incominciare a pensare di arretrare riducendo l'invasività che determina costi non più sostenibili alle imprese. E' inutile negarlo, l'attuale amministrazione PD, in capo al Sindaco Lucchi, vede con piacere la figura del Comune Maximo, quello che dirige, che imprime la rotta, che inquadra anche le idee e i cervelli se possibile, che fagocita continuamente risorse alle imprese, ai cittadini. Schema vecchio, non più sostenibile. Liberiamo Cesena da questo comunismo smerigliato! "
in

Commercio, il 2014 di Patrignani: "Abolire la tassa sul suolo pubblico e rivedere le Ztl"

venerdì, 10 gennaio 12 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" Concordo con Angeli che i problemi di Cesena siano sicuramente altri. Dissento fortemente invece dalle considerazioni che ci rivolge in merito alle proteste. Nella mia comunicazione, poi reiterata dal nostro capogruppo, si può leggere della felicità che questo provvedimento genera soprattutto per chi come noi ha da sempre sostenuto la gratuità del parcheggio. E’ scritto da subito e ciò per evitare strumentalizzazioni. Nessuno di noi avrebbe infatti un motivo per protestare di fronte ad un provvedimento che abbiamo sostenuto. Le nostre comunicazioni, che tu chiami proteste, sono invece relative al comportamento della Giunta della quale non condividiamo il protagonismo. Poi ognuno è libero di agire come vuole ancorché per noi la cosa sia stigmatizzabile. Ma vado oltre per cercare di farti capire meglio il nostro intervento (nella fattispecie soprattutto quello del nostro capogruppo). E per capirlo dovresti leggere attentamente quanto viene riportato sul sito Cesena Dialoga, edito dall’amministrazione comunale. Ti riporto il testuale:
“Il Piano della sosta di questa zona, varato nel 2009, teneva in considerazione questi aspetti ed era stato predisposto con l’obiettivo di favorire il turn over in modo da non penalizzare chi deve recarsi al Bufalini. Ora ci sono le condizioni per modificare l’assetto, grazie alla disponibilità di risorse aggiuntive messe a disposizione da Icarus…”
Vedi Stefano qui sta tutta l’incoerenza della Giunta; se il piano sosta del Bufalini era stato congegnato per favorire il turn-over, quali sono le condizioni sopraggiunte grazie alle quali ora si può modificare l’assetto del piano? Sono aumentati i parcheggi al Bufalini? Assolutamente no! sono aumentate solo le multe grazie ad Icarus e con questi proventi ora si può rendere gratis il parcheggio. A questo punto la tesi del 2009, cioè quella di garantire il turn-over, è bella che decaduta. Qui sta l’incoerenza. Fin dal 2009 infatti si poteva facilmente applicare un disco orario ad ore; non lo si è fatto perché siamo di fronte ad un Comune che non perde occasione per spillare soldi dalle tasche dei cittadini anche di fronte ad esigenze inequivocabili come lo sono quelle di chi si reca all’ospedale. Il bello è che a smentire il comportamento dell’amministrazione è la stessa sul suo sito Cesena Dialoga. Da bambini ci dicevano: attenzione a raccontare delle bugie che poi tocca ricordarsele… "
in

PL: "Ok per il parcheggio del Bufalini, ma i problemi sono altri"

il 5 settembre del 2013 3 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" Che circolino meno auto ho i miei seri dubbi: nell’ultimo report fornito in consiglio comunale il 27 giugno 2013, c’è scritto esattamente l’inverso; non solo sono aumentate a Cesena le immatricolazioni di autovetture ma sono aumentate anche le emissioni; e non solo le autovetture sono aumentate, sono aumentate anche le immatricolazioni e le relative emissioni di ciclomotori, moto, veicoli commerciali per trasporto leggero (sotto i 3,5 tonn); gli unici a rimanere costanti sono i veicoli commerciali sopra i 3,5 tonn. Questi sono gli ultimi dati diffusi dall’amministrazione comunale ai consiglieri. Ora, che ci sia da parte di tutti l’esigenza di praticare forme diverse di mobilità è innegabile ma è altresì innegabile l’estrema arretratezza del sistema del trasporto pubblico locale grande fonte di debito per le nostre amministrazioni. Nei giorni scorsi sui quotidiani locali è comparsa una notizia non certo augurante relativa all’affitto che Start Romagna sta pagando da oltre un anno per una sede completamente inutilizzata per la modica cifra di 60 mila euro + iva all’anno. Aggiungo la problematica dell’inutilizzo delle biciclette verdi pagate dalla regione per un complessivo di 112 mila euro + IVA, anch’esse inutilizzate da quasi ormai un anno per colpa di un meccanismo troppo oneroso per l’utente. Sulle piste ciclabili in termini chilometrici sicuramente abbiamo fatto passi da gigante, ancorché la relativa sicurezza lasci molto a desiderare. Non mi dilungo sulla situazione dei treni locali che è sotto gli occhi di tutti gli utilizzatori.
Concordo sull’orizzonte che ci attende e sulle politiche da adottare ancorché rimanga il dubbio di fondo circa la reale capacità da parte del pubblico di gestire questa nuova domanda. Questo rappresenta la vera sfida che ci attende e che necessita di una completa rivisitazione del suo ruolo; pubblico o chi per esso capace di interpretare le esigenze del cittadino. L’esempio di qualche settimana fa relativo al portatore di handicap lasciato per strada da un automezzo pubblico mi fa capire che il fondo l’abbiamo già toccato e questa coscienza è già qualcosa. Dal quel fatto bisogna ripartire! "
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Come cambia il traffico della città. Il sindaco apre il dibattito sulla mobilità"

il 10 agosto del 2013 6 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" Come consigliere comunale all'inizio di luglio ho presentato una interrogazione circa l'utilizzo delle biciclette verdi; lo avevo anche segnalato in consiglio comunale rimarcando il fatto che molto probabilmente qualcosa nel servizio non andasse. Sicuramente il costo e forse anche la dislocazione. La postazione ad esempio a fianco al CAPS a mio avviso non trova interesse; chi parcheggia la macchina nel parcheggio attiguo può spostarsi in centro a piedi; forse è necessario mettere queste postazioni più vicino alle sedi delle facoltà. In tutti i modi aver rivisto le tariffe rappresenta sicuramente uno dei punti di forza. Vedremo gli sviluppi dell’utilizzo dopo l’abbassamento delle tariffe. "
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"Mi Muovo" in bici: ora il costo sarà di appena 5 euro

il 24 luglio del 2013 2 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" La ricerca quotidiana della ribalta è forse lo spunto che il movimento 5 stelle ha voluto sottolineare nella sua azione. Il problema non è quindi i costo, la multa, ma la strumentalizzazione mediatica. Forse su questo sarebbe necessario riflettere. ... un po' tutti... "
in

Cartelli, il sindaco: "Dal M5S la peggiore e vecchia politica"

il 17 aprile del 2013 15 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" In molti casi una via alternativa è quella di non fare nulla. Sono stato sempre contrario al progetto di Piazza della Libertà; oggi lo sono ancor di più per motivi economici. Abbiamo opere ben più importanti da realizzare e in questi periodi sarebbe bene badare al sodo. Acquisire questa mentalità non significa fallire, ma adattarsi al mutato contesto. La capacità delle persone di cambiare idea è, non sempre, un segno di intelligenza, ma la libertà di farlo ha un costo. Il saggio amministratore non avrà sicuramente difficoltà a sopportarlo. "
in

Piazza della Libertà, Lucchi al M5S: "Date delle idee e non facili slogan"

l'11 aprile del 2013 5 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" Non condivido l'indicazione del Sindaco, non tanto per la palese autoreferenzialità del monito, ma perché, così come per altro già indicato da Franco, il prerequisito di un amministratore è fare le cose bene; se un autobus arriva in orario o se uno spazzino pulisce bene le strade, avviene null'altro che quello dovuto. L'orgoglio dell'impegno professionale e personale dei nostri amministratori deve misurarsi invece purtroppo con le negatività; è un lavoro difficile, spesso anche ingrato, ma questo passa il convento a chi ha deciso di sobbarcarsi i problemi di una comunità. Per contro, la segnalazione di un problema e la sua risoluzione potrebbero essere la moneta sonante con cui ripagare il proprio impegno di amministratori.
Ecco, a fronte della campagna di Cesena Today intitolata "la città che non va" avrei risposto: "grazie delle indicazioni, finalmente uno strumento nuovo con cui misurarsi per il miglioramento". Infine, ma non in ordine di importanza, preme sottolineare la bontà delle segnalazioni; su questo mi sento di spezzare una lancia in favore dell'amministrazione; purtroppo, talvolta, le indicazioni che giungono sono aspecifiche, prive di reale portata, non sufficientemente soppesate; la prova di maturità che si dovrebbe richiedere, di cui la stampa talvolta ne è scevra, è proprio questa. Il connubio, pertinenza della segnalazione e impegno alla risoluzione, è forse quello vincente. Su questo principio, la strada per il miglioramento sarebbe assicurata. "
in

La città che non va, il sindaco: "Segnaliamo anche le cose buone"

il 16 febbraio del 2013 12 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" Purtroppo, non riesco a trasmettere un concetto che mi pareva di aver ben esplicitato fin dal primo commento: indipendentemente dalle percentuali, che ovviamente hanno senso relativo e che comunque esprimono un indice, le pare logico che il sistema, stante il trend, faccia 42 mila multe in un mese?
Io penso che ciò non sia corretto; potrà darmi del confusionale, ma si faccia la moltiplica; i dati li diffonde il comune e i dati vanno pesati; qui si paventa una amministrazione che, stante le cose, nel mese di marzo farà 42 multe; è un comportamento corretto e non le viene da pensare che forse c'è un problema di fondo?
Se lei ritiene che 42 multe siano una situazione di normalità, mi chiedo quale sia la persona in stato confusionale. "
in

Icarus chiude un occhio, a febbraio "multe" per 570 mila euro

il 9 febbraio del 2013 11 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" Sarò anche in stato confusionale, ma se legge bene l'articolo vedrà che in 5 giorni gli accessi impropri sono stati quasi 7000; se questo è il trend, mi sovviene che in un mese gli accessi non autorizzati saranno 42 mila; le sembrano queste percentuali molto lontane dal 50% su una popolazione di 97 mila abitanti? Se questo trend dovesse essere confermato, le sembra logico che in un mese ci siano 42 mila infrazioni? Io penso di no. "
in

Icarus chiude un occhio, a febbraio "multe" per 570 mila euro

l' 8 febbraio del 2013 11 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" Attendiamo i dati a regime per capire bene il trend; il sistema, come sappiamo dall'applicazione in altre città, ha ovviamente grandi capacità; a Ravenna, dopo l'installazione, il sistema procurava circa 800 multe al giorno il che significherebbe per Cesena circa 70 mila euro al giorno. Le casse del Comune ovviamente si riempiranno, il rapporto cittadino - amministrazione finirà per deteriorarsi ulteriormente, il centro ne soffrirà per quel deterrente psicologico che inevitabilmente andrà ad instaurarsi. E' un sistema che non mi piace, perchè finisce per aumentare la distanza fra il privato e la cosa pubblica; in questo momento avremmo necessità invece di esempi diversi e forse inversi, dove la cosa pubblica si avvicina al privato con metodi meno coercitivi. Quando il 50% dei cittadini commette un errore o non rispetta una regola, allora è necessario chiedersi, politicamente, se la regola è giusta o se è stata recepita nella sua interezza. Se si parte dal presupposto che la regola sia giusta, allora è necessario capire perché non la si comprende. Ma nel momento in cui il 50% non la apprende o non la capisce è forse lecito allora richiedersi se la regola stessa sia poi così giusta. Icarus, in questo caso, è solo uno spunto di riflessione su come debba cambiare il rapporto privato-pubblico. Sotto questo profilo la giunta Lucchi non ha fatto altro che intraprendere la stessa strada che tante altre amministrazioni hanno o avevano già preso. Nessuna inversione di tendenza quindi nell'approccio pubblico-privato; solo dominanza e coercizione. Questo sistema, poi traguardato nel grande, ha provocato quel grave rapporto, ormai deteriorato, che ha portato la nostra nazione a non essere ormai più considerata come uno stato. Era l'occasione per lanciare un nuovo messaggio; non lo sarà; spero però ci siano altri momenti per riprenderlo e per invertire la tendenza. Non è mai troppo tardi per provarci. "
in

Icarus chiude un occhio, a febbraio "multe" per 570 mila euro

il 7 febbraio del 2013 11 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" Il rispetto per chi ha investito è più che mai assicurato; rimane il tema però di come sviluppare un luogo commerciale senza parcheggi; possiamo ovviamente pensare a diverse soluzioni, ma fino a che non risolviamo il problema dei parcheggi, a mio parere, non andiamo da nessuna parte. Ecco allora il tema centrale riprendere corpo; ma il Sindaco uscente ha affermato che non vuole parlare in campagna elettorale di parcheggi per il centro storico; a questo punto diventa poi difficile trovare una soluzione.
Qualcuno in questi giorni mi ha detto: .. mi piace il nuovo foro annonario, mi sembra un mini centro commerciale…
Ecco, ha detto tutto; avete mai visto dei centri commerciali senza parcheggi? perché non facciamo una prova, trasformiamo il parcheggio del Montefiore in un bel giardino; quanto tempo date di vita commerciale a quel luogo?
Ora, nessuno gode di un insuccesso, che non è solo delle imprese che ci hanno creduto ma di tutta la nostra comunità, ma è poi necessario prima affermare che esiste un problema, e non un magnete che prima o poi esploderà così come il Sindaco uscente ci ricorda in tutte le salse, poi capire come si può risolvere questo problema; se si pensa di far funzionare costantemente il nuovo foro annonario con i bus navetta, la vedo grigia; ma si sa di queste cose non se ne deve parlare, almeno così vuole il leader maximo.
E allora usciamo da questa diatriba e proviamo ad aiutarci vicendevolmente; noi sosteniamo da tempo che il nostro centro storico è penalizzato da una politica sulla mobilità creata per favorire altri luoghi commerciali; su questo non vi è dubbio; quale motivo dovrebbe avere una persona per andare a comprare delle mele al foro annonario visto che le può comprare al Montefiore parcheggiando senza pagare e senza perdere tempo? Qui sta il tema; il vero magnete è il parcheggio altrimenti non si spiegherebbe perché tutti i centri commerciali ne facciano di chilometri quadrati attorno. "
in

Foro Annonario, in arrivo novità: "Più rispetto per chi ci ha investito"

domenica, 4 maggio 9 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" La metà delle aree tornano agricole; bene in funzione di quali elementi si decide se l'area torna agricola o meno? A nessuno è dato sapere; in un momento elettorale imminente questa manovra assume una strana rilevanza; lo avevo detto fin dall'estate negli incontri con i quartieri; evidentemente c'è bisogno di direzionare, di discernere, c'è bisogno di detenere lo scettro decisionale in un momento topico e importante come quello elettorale. "
in

Cura dimagrante al piano regolatore: 164 ettari edificabili tornano agricoli

martedì, 14 gennaio 9 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" Il tema che il Segretario della Confartigianato lancia è un tema importante che va rispettato per la bontà contenutistica e l’obiettivo che lo stesso porta. E’ però, la sua, una riflessione che mi lascia perplesso e che necessità di qualche considerazione, magari capace di enucleare un successivo dibattito in questa città.
Nessuno di noi, intendendo per noi coloro che si dedicano all’attività politica non a tempo pieno ma con grande spirito di sacrificio, vuole svilire i contenuti della prossima campagna elettorale; tutti vogliamo traguardare la nostra città nel futuro e tutti vogliamo cercare di migliorare questo territorio; nessuno di noi, con me in prima fila, vuole strappare gli occhi all’avversario di turno su temi quali strisce blu, ztl, sensi unici, icarus, sapro o sulle solite e intramontabili cooperative rosse e arancioni che governano anche il battito di ciglia del cesenate più mite e lontano; nessuno di noi vuole fare a @#?*%$tti. Abbiamo a cuore la nostra città, ci teniamo; ardiamo, non ordiamo.
Ma qualcuno deve spiegarci il perché questa città, dopo 44 anni di dominio di sinistra, è arrivata al capolinea; giustamente le associazioni imprenditoriali ci chiedono di elevare i temi e i toni della prossima campagna elettorale ma nel contempo ci dicono una grande verità ammettendo, implicitamente, una forte miopia governativa visto che da oltre 40 anni qui a Cesena non si muove foglia che il PCI e i suoi eredi non vogliano.
E allora si, avanti pure con i temi traguardanti, le tanto di moda smart city, le città del wellness, le apps che ci apparecchiano la tavola e che infilano poi le stoviglie sporche nelle relative lavapiatti; e allora si avanti pure con le scelte strategiche, i percorsi inclusivi, la cablatura del bene comune, l’eldorado delle scelte identitarie, avanti pure con tutti i nuovi concetti dai termini altisonanti ed ermetici ma qualcuno, nel mentre, deve spiegarci alcuni fatti occorsi nell’ultimo quarantennio. Chi può darci una spiegazione dell’attuale situazione urbanistica sempre supina al Preger-pensiero che ha partorito i noti quartieri di Chernobyl e Auschwitz? chi può darci qualche spiegazione sui mal di pancia del nostro primo cittadino nella declinazione delle politiche di area vasta che sono comandate direttamente dal pensatoio di Viale Aldo Moro? ma chi ci può dare spiegazione del fatto che Cesena è ancora collegata al mare da due strade che fecero i romani? chi ci può spiegare come mai siamo Provincia e non capoluogo?
Tutte domande, e ne sono solo una minima parte, che ora gli imprenditori si devono porre chiedendo, giustamente, di elevare i toni e i temi della prossima campagna elettorale per risolvere i problemi di questa città.
Ammettere un problema è già il primo passo per il cambiamento. "
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Elezioni, Confartigianato chiede una "Cesena più moderna e competitiva"

lunedì, 13 gennaio 1 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" L'amministrazione pubblica e quella comunale in particolare devono incominciare a pensare di arretrare riducendo l'invasività che determina costi non più sostenibili alle imprese. E' inutile negarlo, l'attuale amministrazione PD, in capo al Sindaco Lucchi, vede con piacere la figura del Comune Maximo, quello che dirige, che imprime la rotta, che inquadra anche le idee e i cervelli se possibile, che fagocita continuamente risorse alle imprese, ai cittadini. Schema vecchio, non più sostenibile. Liberiamo Cesena da questo comunismo smerigliato! "
in

Commercio, il 2014 di Patrignani: "Abolire la tassa sul suolo pubblico e rivedere le Ztl"

venerdì, 10 gennaio 12 commenti

MARCO CASALI

MARCO CASALI ha commentato:

" Concordo con Angeli che i problemi di Cesena siano sicuramente altri. Dissento fortemente invece dalle considerazioni che ci rivolge in merito alle proteste. Nella mia comunicazione, poi reiterata dal nostro capogruppo, si può leggere della felicità che questo provvedimento genera soprattutto per chi come noi ha da sempre sostenuto la gratuità del parcheggio. E’ scritto da subito e ciò per evitare strumentalizzazioni. Nessuno di noi avrebbe infatti un motivo per protestare di fronte ad un provvedimento che abbiamo sostenuto. Le nostre comunicazioni, che tu chiami proteste, sono invece relative al comportamento della Giunta della quale non condividiamo il protagonismo. Poi ognuno è libero di agire come vuole ancorché per noi la cosa sia stigmatizzabile. Ma vado oltre per cercare di farti capire meglio il nostro intervento (nella fattispecie soprattutto quello del nostro capogruppo). E per capirlo dovresti leggere attentamente quanto viene riportato sul sito Cesena Dialoga, edito dall’amministrazione comunale. Ti riporto il testuale:
“Il Piano della sosta di questa zona, varato nel 2009, teneva in considerazione questi aspetti ed era stato predisposto con l’obiettivo di favorire il turn over in modo da non penalizzare chi deve recarsi al Bufalini. Ora ci sono le condizioni per modificare l’assetto, grazie alla disponibilità di risorse aggiuntive messe a disposizione da Icarus…”
Vedi Stefano qui sta tutta l’incoerenza della Giunta; se il piano sosta del Bufalini era stato congegnato per favorire il turn-over, quali sono le condizioni sopraggiunte grazie alle quali ora si può modificare l’assetto del piano? Sono aumentati i parcheggi al Bufalini? Assolutamente no! sono aumentate solo le multe grazie ad Icarus e con questi proventi ora si può rendere gratis il parcheggio. A questo punto la tesi del 2009, cioè quella di garantire il turn-over, è bella che decaduta. Qui sta l’incoerenza. Fin dal 2009 infatti si poteva facilmente applicare un disco orario ad ore; non lo si è fatto perché siamo di fronte ad un Comune che non perde occasione per spillare soldi dalle tasche dei cittadini anche di fronte ad esigenze inequivocabili come lo sono quelle di chi si reca all’ospedale. Il bello è che a smentire il comportamento dell’amministrazione è la stessa sul suo sito Cesena Dialoga. Da bambini ci dicevano: attenzione a raccontare delle bugie che poi tocca ricordarsele… "
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PL: "Ok per il parcheggio del Bufalini, ma i problemi sono altri"

il 5 settembre del 2013 3 commenti